Foto: Threecharlie, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Coordinate
- 45°04′25″ N, 11°53′21″ E
- Indirizzo
- Piazza Aldo Moro 1, Villadose
Storia e descrizione
Il Museo della centuriazione romana del comune di Villadose, in provincia di Rovigo espone una selezione dei materiali rinvenuti in una vasta area a nord del Canalbianco, interessata in epoca romana dalla centuriazione del municipium di Adria e documenta le campagne di ricerca di superficie condotte dal GAV - Gruppo Archeologico di Villadose. È di proprietà del Comune di Villadose e fa parte della rete del Sistema Museale Provinciale Polesine.
Storia
La mostra archeologica sulla centuriazione romana ha origine dalla scoperta di un disegno agrario a maglie ortogonali avvenuta nel 1968 in seguito allo studio di foto aeree relative alle campagne attorno a Villadose. Le successive verifiche avviate dal Museo Civico di Rovigo nel 1984 portano a individuare la Centuriazione del territorio di Villadose come parte di un più ampio disegno agrario pertinente al Municipio romano di Adria, esteso per circa 200 km². La necessità di verificare sul campo le anomalie evidenziate dall’analisi della foto aerea portano all’avvio delle prime ricerche di superficie nel 1988 da parte di volontari del neo costituito Gruppo Archeologico di Villadose. Nel 1995, alla conclusione di questa prima campagna di ricerche, era stata indagata una porzione di territorio pari a 90 km² che include i comuni di Rovigo, Villadose, San Martino di Venezze, Ceregnano ed Adria.
Le diverse tipologie di materiali raccolti attestano la presenza diffusa di insediamenti rurali di epoca tardorepubblicana e della prima età imperiale, che stimolano i soci del GAV a dare origine alla Mostra archeologica didattica permanente, inaugurata il 26 agosto 1990 per documentare uno spaccato di vita rurale in epoca antica. Gli ulteriori recuperi di materiali portano ad un ampliamento della collezione che viene ripresentata al pubblico il 24 agosto 1991. Nel 2002 prende il via una campagna di scavo da parte dell’Università degli Studi di Verona, che riporta alla luce un insediamento composto da villa rustica con una struttura di servizio nelle vicinanze, da identificare molto probabilmente con un essiccatoio e spazi adibiti alla lavorazione della lana. …
La collezione
Mediante l’esposizione di più di 400 reperti e l’utilizzo di ricostruzioni a scopo didattico, la mostra intende restituire al visitatore significativi aspetti della vita degli antichi coloni. Sono inoltre presenti alcuni bronzetti che documentano le ultime fasi della cultura dei Veneti antichi in alcune aree interessate dalla centuriazione. In particolare il materiale esposto intende illustrare le attività produttive mediante strumenti da lavoro come falcetti e pesi da telaio, gli scambi commerciali rappresentati dalle numerose monete (circa 50), la produzione di mattoni, alcuni con il bollo di fornace, ceramiche di uso comune, oggetti di ornamento come perle e monili. Varie le suppellettili per la casa: dalle chiavi, ai campanelli, alle lucerne, ai pesi da bilancia fino agli elementi architettonici decorativi. Uno spazio è dedicato ai temi religiosi e ai rituali di sepoltura, mediante la ricostruzione di una tomba a cassetta con il relativo corredo funebre. L’esposizione si articola in quattro diverse sezioni:
prima sezione: illustra la centuriazione in generale e poi in particolare quella di Villadose;
seconda sezione: vengono esposte le attività svolte in ambito rurale con particolare attenzione alle attività domestiche documentate sulla base dei materiali raccolti nell’area della centuriazione limitrofe al centro di Villadose;
terza sezione: vengono esposti i risultati preliminari delle ricerche e si cerca di delineare i problemi a cui dare risposta con altre indagini;
la quarta sezione raccoglie i materiali di epoca pre - romana che documentano una presenza marginale della civiltà dei Veneti antichi
La mostra è arricchita da pannelli esplicativi, disegni e ricostruzioni a scopo didattico, che facilitano il visitatore nella lettura delle varie discipline inerenti allo studio dei materiali, dalla numismatica, alla topografia, geologia e geomorfologia. Varie foto aeree permettono d’individuare nelle vaste zone agricole tra Rovigo e Adria i segni delle suddivisioni agrarie e del decumano dell’area centuriata.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo della centuriazione romana».
Linea del tempo
- 1990Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Museo della centuriazione romana?
Museo della centuriazione romana si trova nel comune di Villadose, in provincia di Rovigo (Veneto), all'indirizzo Piazza Aldo Moro 1, Villadose. Coordinate: 45.07360, 11.88914.
Cosa vedere vicino a Museo della centuriazione romana?
Nei dintorni si trovano: Villa Patella (a 0 m), Villa Venezze Giustiniani (a 4,6 km), Monastero degli Olivetani (a 7,3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Museo della Centuriazione Romana (Villadose) — Threecharlie, CC BY-SA 3.0
- Museo della Centuriazione Romana (2) (Villadose) — Threecharlie, CC BY-SA 3.0
- Mostra archeologica sulla centuriazione romana a Villadose — Louchou2000, CC BY-SA 4.0
- Incisioni che indicano l'orientamento della centuriazione — Louchou2000, CC BY-SA 4.0
- Manufatti degli antichi coloni della centuriazione — Louchou2000, CC BY-SA 4.0
- Entrata mostra archeologica di villadose — Louchou2000, CC BY-SA 4.0
- Ricostruzione di porzione di pavimentazione — Louchou2000, CC BY-SA 4.0
- Ricostruzione di pozzo — Louchou2000, CC BY-SA 4.0
- Riproduzione di sepoltura di cremato — Louchou2000, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze