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- Gratis 1ª domenica
Foto: Lalupa, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 41°53′35″ N, 12°30′32″ E
Storia e descrizione
Gli Horti Liciniani erano dei giardini situati a Roma sul colle Esquilino, tra la via Labicana e la via Prenestina, a ridosso delle Mura aureliane. Confinavano a nord con gli Horti Tauriani e ad ovest con gli Horti Pallantiani e gli Horti Epaphroditiani.
Storia
Essi presero il nome dalla gens Licinia che li possedeva. Nel III secolo furono di proprietà dell'imperatore Licinio Gallieno (253-268), che li mise in comunicazione con i vicini Horti Tauriani e vi realizzò una lussuosa residenza imperiale extraurbana, ricordata come Palatium Licinianum in documenti del IV e V secolo, da localizzarsi presso la chiesa di Santa Bibiana. Doveva trattarsi di un complesso di edifici che permetteva all'imperatore di ospitare l'intera corte e che comprendeva sale per banchetti e piscine.
Nella zona sommitale degli horti Gallieno progettò di erigere una statua colossale raffigurante se stesso nelle vesti del Dio Sole invitto, ma l'opera non fu mai portata a termine.
Le fonti letterarie antiche non consentono di definire con esattezza i confini topografici di questi horti e gli edifici che ne facevano parte, per cui è fondamentale, come già rilevava Rodolfo Lanciani, la testimonianza offerta dalle "Memorie medievali" riguardanti la zona. Sotto il pontificato di Urbano VIII (1623-1644) le prerogative archeologiche dell'area e la sua rilevanza furono, infatti, confermate dal ritrovamento del sepolcreto dei liberti Liciniani, avvenuto presso la chiesa di Santa Bibiana. Aldo Manuzio, inoltre, vi trascrisse l'epigrafe di un architetto, tale Alexander, vista "in via publica ad d. Crucis in Hierusalem".
I giardini dovettero mantenere a lungo la proprietà imperiale e la loro destinazione d'uso, se nel primo ventennio del IV secolo vi sorse il cosiddetto tempio di Minerva Medica, un ninfeo o ambiente termale che, con i suoi annessi solo in minima parte conservati, doveva essere utilizzato per funzioni di rappresentanza e di svago all'interno del complesso (specus aestivus).
Allo stesso periodo e al complesso di questi horti è generalmente attribuito un grande mosaico pavimentale con scene di caccia, rinvenuto nel 1903-1904 durante lavori sulla scarpata ferroviaria presso la chiesa di Santa Bibiana. Esso apparteneva ad una struttura porticata, la cui datazione confermerebbe per gli Horti Liciniani una grandiosa fase costruttiva successiva a quella del periodo di Gallieno. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Horti Liciniani».
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Domande frequenti
Dove si trova Horti Liciniani?
Horti Liciniani si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89294, 12.50883.
Cosa vedere vicino a Horti Liciniani?
Nei dintorni si trovano: Ipogeo degli Aureli (a 100 m), Horti Epaphroditiani (a 200 m), Tempio di Minerva Medica (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Esquilino - tempio di Minerva medica - Horti liciniani 2055 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
- Horti di Roma antica — B. Brizzi & Verzilli, Public domain
- Red circle Horti di Roma antica — B. Brizzi & Verzilli, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze