Foto: Gustavo La Pizza, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Teatro storico
- Architetto
- Ulderico Bencivenga
- Coordinate
- 41°53′44″ N, 12°30′29″ E
- Indirizzo
- Via Guglielmo Pepe, 43, 00185 Roma
Storia e descrizione
L'Ambra Jovinelli, una volta chiamato unicamente Teatro Jovinelli, è uno dei teatri di Roma, destinato principalmente alle rappresentazioni di teatro comico, che ha come direttore artistico Fabrizia Pompilio.
Storia
Nacque per volontà dell'impresario teatrale casertano Giuseppe Jovinelli, intenzionato a costruire un teatro di varietà dal volto lussuoso e degno di essere equiparato ad un teatro di prosa, di norma stilisticamente più ricco e nobile.
Venne eretto nella scomparsa piazza Guglielmo Pepe, nel Rione Esquilino. Dopo una serie di progetti firmati da Pietro Chiodelli e Giacomo Radiconcini, i lavori di costruzione iniziarono nel 1906. L'anno seguente subentrò come progettista Ulderico Bencivenga.
Il cartellone e le sue evoluzioni
Negli anni precedenti la prima guerra mondiale, il Teatro Jovinelli divenne uno dei più importanti teatri di varietà della capitale. Il programma degli spettacoli comprendeva, in genere, numeri di canzonettiste e duettisti, attori comici e macchiettisti, danzatrici, acrobati e trasformisti.
Fra i comici che si esibirono al Teatro Jovinelli nei primi anni furono Raffaele Viviani, chiamato con la sorella Luisella per l'inaugurazione, ed Ettore Petrolini, che ottenne proprio da Giuseppe Jovinelli la sua prima scrittura importante nel 1910.
Fra il 1919 e il 1920 al Teatro Jovinelli fece il suo debutto Totò, che raccontò poi il suo incontro con l'impresario in Siamo uomini o caporali? Presentatosi come imitatore di Gustavo De Marco, un comico che aveva avuto un grandissimo successo su quello stesso palcoscenico negli anni precedenti la guerra, Totò divenne subito un beniamino del pubblico, e rimase allo Jovinelli fino al 1921. Altri importanti comici che ebbero grande favore di pubblico negli anni venti furono Alfredo Bambi e il proverbiale Gustavo Cacini.
Il teatro di varietà, però, dopo la Grande Guerra subì pesantemente la concorrenza del cinema, con il conseguente cambio di cartellone dal varietà all'avanspettacolo. Il vaglio del fascismo poi, che impose dure leggi contro il teatro dialettale e la satira politica, debilitò fortemente l'offerta del teatro. Gli incentivi per l'industria cinematografica, preferita allo spettacolo non tecnicamente riproducibile, avviarono definitivamente il teatro verso il declino.
Negli anni quaranta e cinquanta fu anche una sorta di palasport ante litteram, ospitando moltissime riunioni di pugilato, anche con tanti grandi campioni che si sfidavano e combattevano sul ring lì predisposto, sport diffusissimo e assai praticato in quel tempo, e ottenendo un successo eccezionale per l'accoglienza ricevuta e per il grandissimo numero di spettatori amanti della boxe che vi accorsero e per il rilievo che tale iniziativa ebbe sui giornali sportivi di allora. …
Lo stabile
Originale e innovativo nelle linee d'abbellimento, il teatro è l'unico, a Roma, costruito in stile liberty, caratterizzato dal corpo centrale a due piani con ampie aperture, coronato dal frontone a linee arcuate. Foto dell'epoca mostrano una costruzione su due piani dai colori chiari e dalle linee sontuose. Il pian terreno presentava tre porte con arco a tutto sesto, dalle quali si accedeva al foyer che immetteva gli spettatori direttamente in sala, sita sul piano stradale. Due finestre ai lati del prospetto frontale della struttura riprendevano la linea delle porte, ma erano da queste ultime staccate dalle bacheche per le locandine.
Il secondo piano, che ospitava uffici e camerini e, nel soprapalco, le attrezzature di scena, possedeva tre porte identiche a quelle del pian terreno. L'intera facciata era percorsa da lesene in stucco decorate in basso da fiori in gesso, mentre le due lesene centrali terminavano sul tetto, dove erano poste due sculture a forma di aquila. La trabeazione sulla sommità dell'edificio si presentava come una sinuosa onda dallo stile tipicamente floreale, al cui centro campeggiava una conchiglia con un volto umano. Poco al di sotto di essa, una targa con su scritto Teatro Jovinelli.
Pagato il biglietto d'ingresso, si accedeva in una sala curata e di ricercato lusso: la platea contava più di 600 poltrone rivestite in velluto rosso. Una fila di palchi sovrastava la sala a forma di ferro di cavallo, come ad imitare la struttura dei grandi teatri, mentre una galleria sovrastante i palchi con gradoni ascendenti completava lo spazio per gli spettatori.
La capienza totale toccava i 1000 posti. Colonnine in ghisa decoravano la struttura interna, chiudendosi in archi ricchi di decorazioni floreali alla sommità della galleria. Velluto rosso ricopriva tutti gli interni, e grandi lampadari illuminavano la sala. Sulla sommità dell'arcoscenico, una targa ancor oggi visibile: "G. Jovinelli, 1909". La modernità era la parola d'ordine sotto la quale il teatro era stato progettato: erano presenti impianti di ventilazione e di riscaldamento, mentre l'illuminazione era totalmente elettrica. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Teatro Ambra Jovinelli».
Linea del tempo
- 1909Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Domande frequenti
Dove si trova Teatro Ambra Jovinelli?
Teatro Ambra Jovinelli si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Via Guglielmo Pepe, 43, 00185 Roma. Coordinate: 41.89563, 12.50798.
Cosa vedere vicino a Teatro Ambra Jovinelli?
Nei dintorni si trovano: Horti Epaphroditiani (a 100 m), Aqua Iulia (a 300 m), Porta Tiburtina (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 6 foto
- Teatro Ambra Jovinelli 23 02 2020 (autofix) — Gustavo La Pizza, CC BY-SA 4.0
- Esquilino - teatro Ambra Jovinelli e via Turati 1000972 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
- Teatro Ambra Jovinelli - decorazioni in stile liberty — Udine2812, CC BY-SA 4.0
- Teatro Ambra Jovinelli — Udine2812, CC BY-SA 4.0
- Teatro Jovinelli, Rome, Lazio, Italy - panoramio — trolvag, CC BY-SA 3.0
- Teatro-Ambra-alla-Garbatella-Cortile — Morriscasini, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze