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Foto: Sailko, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons
Museo, 1565
Corridoio Vasariano
Corridoio soprelevato di Firenze, che unisce Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando per la Galleria degli Uffizi e Ponte Vecchio
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
- Gratis la prima domenica
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Rinascimento, 1565
- Stile
- Architettura rinascimentale
- Architetto
- Giorgio Vasari
- Committente
- Cosimo I de' Medici
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°46′08″ N, 11°15′23″ E
- Indirizzo
- via della Ninna, 5
Storia e descrizione
Il Corridoio vasariano è un percorso sopraelevato che, a Firenze, collega palazzo Vecchio con palazzo Pitti passando per gli Uffizi e sopra il ponte Vecchio.
Storia
Il Corridoio vasariano fu realizzato in soli nove mesi per volere dell'allora duca Cosimo I de' Medici nel 1565 su progetto dell'architetto Giorgio Vasari, che già aveva iniziato il cantiere del palazzo degli Uffizi. L'opera fu commissionata in concomitanza del matrimonio tra il figlio del granduca, Francesco, e l'arciduchessa d'Austria Giovanna d'Austria.
L'idea del percorso sopraelevato era nata per dare opportunità ai granduchi di muoversi liberamente e senza pericoli dalla loro residenza al palazzo del governo, visto l'appoggio ancora incerto della popolazione verso il nuovo duca e il nuovo sistema di governo che aveva abolito l'antica Repubblica fiorentina, sebbene gli organi repubblicani fossero ormai solo simbolici da quasi un secolo. Il passaggio rappresentava anche un sistema relativamente più rapido della carrozza, che all'epoca doveva necessariamente passare dal ponte Santa Trinita, essendo impraticabile la zona del Mercato Vecchio che si estendeva in Por Santa Maria e sul ponte Vecchio stesso. Il corridoio fu costruito con estrema celerità: aperto il cantiere il 12 marzo 1565, i lavori si conclusero infatti il 17 dicembre dello stesso anno, con esclusione del montaggio degli infissi che furono messi in opera nel dicembre del 1568.
Il mercato delle carni e del pesce che si svolgeva su Ponte Vecchio fu trasferito per evitare cattivi odori al passaggio del granduca e al suo posto furono spostate le botteghe degli orafi che ancora oggi occupano il ponte.
Vasari trovò problemi solo nel far passare il corridoio nella torre de' Mannelli all'estremità del Ponte Vecchio, per la strenua opposizione della famiglia proprietaria; per questo dovette girarci intorno tramite un sistema di beccatelli.
Il loggiato sul lungarno degli Archibusieri era originariamente aperto (come ancora oggi si vede), ma già nel 1572 venne ridotto a botteghe, che poi andarono a svilupparsi su sporti dal lato del fiume, con modalità in tutto simili a quelle che mostrano le botteghe del Ponte Vecchio. Furono proprio questi aggetti che, danneggiati a seguito dell'inondazione del 1864, consigliarono di rafforzare muro e spallette, liberando la loggia dai suoi inquilini. …
Descrizione
Il passaggio dall'inizio in palazzo Vecchio alla fine in palazzo Pitti misura circa 760 metri. La matrice tipologica dell'opera è di derivazione romana ed è da mettere in relazione con i ripetuti soggiorni di Vasari a Roma: l'altezza dei piloni e la serrata concatenazione delle arcate a tutto sesto (nel tratto del lungarno degli Archibusieri) trova in particolare riferimento agli acquedotti antichi, come pure lo trova l'assenza di ordini e la ricercata semplicità, peraltro propria di una architettura decisamente rivolta all'utile e al funzionale, oltre che confacente alla tradizione fiorentina. "A questa volontaria semplificazione linguistica corrisponde una obbligata povertà dei materiali: i risalti delle fasce orizzontali e verticali sono realizzati in comune laterizio, con le mezzane montate a piccoli aggetti progressivi: la pietra è riservata alle cornici delle finestre, tonde come oculi verso la città, rettangolari verso il fiume. I materiali sono tutti di reimpiego o reperiti nella piana fiorentina, in un ridotto raggio dal capoluogo, dove vige il feudale sistema delle 'comandate', cioè prestazioni d'opera obbligate. I laterizi, mezzane rotte e arrotate, mezzane campigiane e pianelle, vengono dalle fornaci di Campi, Sesto e Lastra a Signa; i ciottoli, largamente usati nell'apparecchio murario che si innalza sulle botteghe del ponte Vecchio, sono estratti dall'Arno; la pietra serena delle finestre da Fiesole; le pietre e le colonne della loggia del Pesce, costruita lungo il fiume appena sei anni prima e demolita per far posto al Corridoio, sono reimpiegate nel nuovo edificio". …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Corridoio Vasariano».
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Domande frequenti
Dove si trova Corridoio Vasariano?
Corridoio Vasariano si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo via della Ninna, 5. Coordinate: 43.76900, 11.25638.
Quanto costa l'ingresso a Corridoio Vasariano?
L'ingresso è a pagamento, ma è gratuito la prima domenica del mese (Domenica al museo). Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
A quando risale Corridoio Vasariano?
La datazione indicata da Wikidata è: 1565.
Cosa vedere vicino a Corridoio Vasariano?
Nei dintorni si trovano: Gabinetto dei disegni e delle stampe (a 0 m), Studiolo di Francesco I (a 0 m), Studiolo di Cosimo I (a 0 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Corridoio Vasariano, curva — Sailko, CC BY 2.5
- Arco di santa felicita del corridoio vasariano, tabernacolo — sailko, CC BY 2.5
- Arco di santa felicita del corridoio vasariano — sailko, CC BY 2.5
- Boboli, corridoio vasariano — sailko, CC BY 2.5
- Corridoio Vasariano, pitti — Sailko, CC BY 2.5
- Firenze - Corridoio Vasariano - 2026-09-30 — Mykola_Pokalyuk, CC BY-SA 4.0
- Firenze, palazzo dragomanni, primo giardino, 05 tratto del corridoio vasariano (a dx, primo piano con finestra con inferriata) — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Firenze, palazzo dragomanni, secondo giardino, 05 passaggio del corridoio vasariano al primo piano, con inferriate — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Firenze, palazzo dragomanni, secondo giardino, 06 passaggio del corridoio vasariano al primo piano, con inferriate — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze