Casa del Petrarca
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Foto: Alain Rouiller, CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Museo

Casa del Petrarca

Edificio di Arquà Petrarca

Arquà Petrarca (PD), Veneto

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°16′14″ N, 11°42′57″ E
Indirizzo
Via Valleselle, 4 - Arquà Petrarca

Storia e descrizione

La Casa del Petrarca, ubicata nel comune di Arquà Petrarca, in provincia di Padova, è l'ultima dimora di Francesco Petrarca in cui il poeta visse a partire dal 1369 fino al 1374, anno della sua morte. L'edificio, risalente al Duecento, gli fu donato da Francesco il Vecchio da Carrara, Signore di Padova, suo estimatore e amico.

Il Petrarca decise di ristrutturarla per adattarla alle sue esigenze, seguendo in prima persona i lavori. Dopo la morte del poeta, si succedettero diversi proprietari che apportarono negli anni alcune modifiche, le più importanti risalgono alla metà del Cinquecento ad opera dell'allora proprietario Paolo Valdezocco. L’ultimo proprietario fu il cardinale Pietro Silvestri che donò ufficialmente la casa al Comune di Padova nel 1875 a condizione che non venisse più usata a scopo abitativo. Al 2024 l'edificio è ancora di proprietà del Comune di Padova.

Storia

L'edificio, probabilmente risalente al Duecento, venne donato a Francesco Petrarca da Francesco il Vecchio di Carrara.

Già a partire dal 1369 il poeta fece apportare alcuni restauri e riadattamenti alla casa; infatti, la struttura inizialmente era composta da due corpi di fabbrica con un dislivello tra l'uno e l'altro di tre metri e mezzo; su una facciata vennero, inoltre, fatte aprire delle finestre. Petrarca fece modificare anche la predisposizione delle due unità abitative: tenne per sé e la sua famiglia la parte inferiore dell'edificio sito sul versante sinistro; l'abitazione, invece, di destra, più elevata, dove peraltro si trova l'ingresso principale, venne riservata alla servitù e ai servizi.

La testimonianza del poeta si può ritrovare anche al suo interno, in quanto provvide anche alla decorazioni delle pareti con fasce affrescate a motivi floreali, che si possono vedere tuttora.

Per quanto riguarda l'esterno della casa, Petrarca, molto affezionato alla cura delle piante, fece creare due orti, dove furono piantati principalmente alberi da frutta ed erbe aromatiche, oggi però ne rimane solamente una piccola parte nella zona anteriore dell'abitazione, risistemata come giardino all'italiana nel 1925.

Dopo la morte del poeta la casa andò incontro ad altre numerose modifiche e si succedettero altrettante numerose proprietà.

L'anno dopo la morte di Francesco Petrarca, nel 1374, la casa passò a Francesco da Brossano, che nonostante abbia abbandonato Arquà per trasferirsi a Padova, tenne la casa per circa vent'anni, come volere del poeta, per poi metterla in vendita. Il 10 aprile 1454 la casa venne acquistata dal nobile veneziano Federico Giustinian che la cedette ai monaci di San Giorgio Maggiore di Venezia.

Nel corso dei secoli e nella lunga successione dei proprietari la casa del poeta subì varie modifiche sia all'interno che all'esterno: vi si aggiunsero delle pareti divisorie per aggiungere stanze, la loggetta e la scala esterna; vennero chiusi e spostati i caminetti, venne costruito un nuovo poggiolo e modificato un altro e, per quanto riguarda le pareti delle stanze, vennero abbondantemente decorate. …

Descrizione

I dipinti della stanza centrale risalgono alle modifiche apportate da Paolo Valdezocco nel cinquecento. Gli affreschi sono ispirati alle opere di Petrarca. Le scene vengono dipinte nella fascia più alta, mentre la parte sottostante delle pareti è decorata con motivi ornamentali che imitano i tessuti damascati, forse ripresi dall'antica decorazione trecentesca ancora parzialmente visibile nello studiolo. Gli affreschi, stilisticamente vicini ad alcune pitture realizzate a Padova verso la metà del Cinquecento, sono attribuibili a almeno due artisti attivi in Padova nella seconda metà del XIV secolo, di cui però non si conosce l'identità.

Le decorazioni pittoriche della stanza centrale rappresentano scene ispirate alle allegorie della canzone petrarchesca Nel dolce tempo della prima etade del Canzoniere, numero 23, nota anche come Canzone delle metamorfosi. I quadri prendono avvio dall'angolo estremo nella parete sinistra, di fronte all'entrata, secondo il seguente schema:

Laura e amore trasformano il poeta in pianta di alloro.

Il poeta è trasformato in cigno.

Laura strappa il cuore al poeta; Il poeta incontra Laura ma non la riconosce; Laura trasforma il poeta in sasso.

Il poeta si lascia cadere sull'erba e dal Gran piangere si trasforma in fonte.

Il poeta incontra nuovamente Laura che lo trasforma in pietra.

Il poeta si imbatte in Laura nuda immersa in una fonte d'acqua; Il poeta si trasforma in cervo e fugge inseguito dai cani.

Il poeta si paragona all'aquila.

La stanza di Venere, presunta camera da letto del Petrarca, presenta raffigurata sul camino l'immagine di una Venere, motivo del nome della stanza.

Lo stadio di conservazione non permette di rendere ben visibili le altre scene raffigurate, tuttavia è possibile intravedere sulla parete a sinistra dell'ingresso una nave e sulla parete che dà accesso allo studiolo una scena di uomini davanti ad una pozza d'acqua. Sulla sinistra e sulla destra un'altra fonte e sulla parete vicina un'effigie del Petrarca seduto accanto ad una sorgente con un libro in mano e di fronte viene raffigurata una donna con un fanciullo. Tali rappresentazioni molto probabilmente si riferiscono alla canzone scritta dal poeta Qual più diversa et nova presente nel Canzoniere, numero 135. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Casa del Petrarca».

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Come arrivare

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Casa del PetrarcaVia Valleselle, 4 - Arquà Petrarca

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Domande frequenti

Dove si trova Casa del Petrarca?

Casa del Petrarca si trova nel comune di Arquà Petrarca, in provincia di Padova (Veneto), all'indirizzo Via Valleselle, 4 - Arquà Petrarca. Coordinate: 45.27046, 11.71570.

Cosa vedere vicino a Casa del Petrarca?

Nei dintorni si trovano: Arquà Petrarca (a 400 m), Monastero di Santa Maria Annunziata (a 2,1 km), Laghetto della Costa (a 2,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Arqua Petrarca 25 (8189350422) — Alain Rouiller, CC BY-SA 2.0
  2. Affresco di Petrarca e Laura, Casa del Petrarca (Arquà Petrarca) — Sandra Cohen-Rose and Colin Rose from Montreal, Canada, CC BY 2.0
  3. Arquà Petrarca - casa del Petrarca - 202109302200 2 — Marcok, CC BY-SA 4.0
  4. Arquà Petrarca - casa del Petrarca - 202109302200 — Marcok, CC BY-SA 4.0
  5. Arquà Petrarca - Casa del Petrarca - 2023-09-29 23-06-57 001 — DiegoBonacina1997, CC BY-SA 4.0
  6. Arquà Petrarca - Casa — photo uploaded by User:RicciSpeziari. Photographer: Riccardo Speziari}}, CC BY-SA 3.0
  7. Arquà, casa del Petrarca (xilografia) — Unknown author Unknown author, Public domain
  8. Casa del Petrarca 2017-03-26 f01 — Marcok, CC BY-SA 4.0
  9. Casa del Petrarca — Alessandro.segalina, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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