Foto: GFS, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, 1692
Villa Barbarigo
Villa storica nel comune italiano di Galzignano Terme (PD)
Galzignano Terme (PD), Veneto
In breve
- Epoca
- Età moderna, 1692
- Stile
- Architettura barocca
- Architetto
- Luigi Bernini
- Coordinate
- 45°17′37″ N, 11°43′38″ E
- Indirizzo
- Via Barbarigo, 15, 35030 Galzignano Terme
Storia e descrizione
Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani, conosciuta come Villa Barbarigo e nota anche come “La Piccola Versailles”, è una villa veneta del Seicento situata nel comune di Galzignano Terme, nella frazione di Valsanzibio.
Storia
Le notizie più antiche riguardanti il sito su cui sorge la villa risalgono alla metà del Quattrocento, quando il padovano Giacomo Scrovegni vendette al veneziano Ludovico Contarini di San Paternian una gastaldia già esistente in loco.
In una mappa del 1570 è rappresentata una corte fortificata di proprietà di Pietro Contarini. Già da alcuni decenni a questa corte era annesso un giardino, citato nel 1539 dall’astronomo Alessandro Piccolomini come locus amoenus. Nello stesso periodo si ha notizia anche della presenza di una peschiera.
Nel 1588, i Contarini cedettero il complesso a Piero Michiel e Nicolò Ferro; fu quest'ultimo ad avviare lo sviluppo della villa. Alla sua morte, nel 1619, il complesso venne ereditato dalle famiglie Barbarigo e Michiel Barbarigo.
Nel 1631 la famiglia Barbarigo, che già possedeva la maggior parte dei terreni di Valsanzibio ma non aveva ancora realizzato il giardino, si rifugiò in questo luogo per sfuggire alla terribile epidemia di peste che imperversava a Venezia e nel resto d’Europa. La malattia aveva già causato la morte di Lucrezia Lion, moglie di Zuane Francesco Barbarigo. In queste drammatiche circostanze, Zuane Francesco fece un solenne voto a Dio: se il resto della sua famiglia fosse stato risparmiato da quella terribile calamità, avrebbe fatto tutto il possibile per commemorare e glorificare la potenza divina.
Dopo la morte prematura di Francesco Zuane Barbarigo, i lavori alla villa si protrassero per sette anni fino al 1669, grazie all'impegno del figlio Antonio Barbarigo, procuratore veneziano, e del figlio primogenito Gregorio, che in seguito diventò San Gregorio Barbarigo, fece proprio questo voto e lo trasformò in realtà, volendo che il giardino di Valsanzibio avesse non solo una funzione di intrattenimento, ma soprattutto un profondo significato spirituale. Il progetto fu realizzato dall'architetto e fontaniere pontificio Luigi Bernini.
La costruzione dell'asse est-ovest del giardino attuale risale agli anni 1619-1623, mentre l'asse nord-sud fu realizzato nel 1664-1665.
La villa, di struttura semplice, era un tempo raggiungibile anche da Venezia attraverso canali, tramite la "Valle" di Sant'Eusebio, da cui la località (Valsanzibio) prende il nome. …
Giardino
Il giardino è un esempio significativo di giardino barocco italiano, realizzato nel XVII secolo. Il giardino si distingue per la sua progettazione geometrica e la presenza di fontane, statue, canali e labirinti, che ne fanno un ambiente strutturato e articolato.
Il progetto del giardino riflette una concezione allegorica e simbolica, in cui gli elementi architettonici e naturali sono guida attraverso un percorso progressivo. Le sculture e le fontane rappresentano temi legati alla morale, alla virtù, alla conoscenza e alla spiritualità, suggerendo una riflessione sul percorso dell’uomo verso la saggezza e la perfezione. L'itinerario simboleggia il cammino dell'uomo verso la salvezza come in un percorso iniziatico neoplatonico.
Oltre alla funzione simbolica, il giardino è un esempio del controllo estetico e della manipolazione della natura tipica del Barocco, con siepi e canali disposti secondo schemi geometrici rigorosi.
Il Padiglione o Portale di Diana era l’ingresso principale via acqua alla tenuta Barbarigo nei secoli XVII e XVIII ed è tra le prime opere del progetto di Gian Lorenzo Bernini, avviata intorno al 1662. Questo imponente ingresso costituisce uno degli elementi più significativi dell’intero complesso monumentale, segnando l’accesso alla tenuta Barbarigo Pizzoni Ardemani e sottolineandone la maestosità. Il padiglione funge inoltre da punto di partenza del percorso allegorico di salvezza concepito originariamente da San Gregorio Barbarigo.
Ai lati del portone d’ingresso si trovano due plinti, ciascuno con una statua di angelo a riposo, rappresentato da giovani ragazzi in tuniche, che sorreggono lo stemma della famiglia Barbarigo. La struttura è decorata con mascheroni, bassorilievi e tredici statue realizzate in pietra d’Istria dallo scultore Enrico Merengo, tra cui spiccano le sei sculture sulla facciata d’ingresso e le quattro sul parapetto interno. Tra le figure principali si distingue quella di Diana, o Luna, dea della natura e degli animali selvaggi, simbolo di mutamenti e prodigi.
Il labirinto è composto da circa seimila piante di bosso (Buxus sempervirens), molte delle quali hanno oltre 400 anni, essendo state piantate tra il 1664 e il 1669 durante la realizzazione dell’attuale assetto del giardino. Si tratta di uno dei più antichi labirinti vegetali originali al mondo. Il percorso del labirinto misura circa 1,5 km. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Barbarigo».
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Barbarigo?
Villa Barbarigo si trova nel comune di Galzignano Terme, in provincia di Padova (Veneto), all'indirizzo Via Barbarigo, 15, 35030 Galzignano Terme. Coordinate: 45.29369, 11.72729.
A quando risale Villa Barbarigo?
La datazione indicata da Wikidata è: 1692.
Cosa vedere vicino a Villa Barbarigo?
Nei dintorni si trovano: Monastero di Santa Maria Annunziata (a 1,2 km), Museo naturalistico e archeologico dei Colli Euganei (a 1,6 km), Casa del Petrarca (a 2,7 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- ValsanzibioVilla — GFS, CC BY-SA 3.0
- Villa Barbarigo 10 — Adert, CC BY-SA 4.0
- Villa Barbarigo Pizzoni Ardeman 2 — Grahamec, CC BY-SA 3.0
- Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani, portale esterno (Valsanzibio, Galzignano Terme) — Threecharlie, CC BY-SA 4.0
- Fontana IrideValsanzibio — G.F.S., The original uploader was G.F.S. at Italian Wikipedia., CC BY-SA 3.0
- Grotta dell'Eremita — Pietro Bellini, CC BY-SA 4.0
- ValsanzibioArco — G.F.S., The original uploader was G.F.S. at Italian Wikipedia., CC BY-SA 3.0
- ValsanzibioFontana della Pila — G.F.S., The original uploader was G.F.S. at Italian Wikipedia., CC BY-SA 3.0
- ValsanzibioParco — GFS, The original uploader was G.F.S. at Italian Wikipedia., CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze