Cappelle medicee
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Museo, 1869

Cappelle medicee

Museo statale italiano nella basilica di San Lorenzo a Firenze

Firenze (FI), Toscana

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1869
Architetto
Michelangelo Buonarroti
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°46′31″ N, 11°15′11″ E
Indirizzo
Piazza madonna degli Aldobrandini

Storia e descrizione

Le cappelle medicee, costruite quale luogo di sepoltura della famiglia Medici, sono oggi un museo statale di Firenze, ricavato da alcune aree della basilica di San Lorenzo. Oggi afferisce alla gestione museale indipendente del gruppo del Museo del Bargello.

Storia

Gli ambienti ai nostri giorni conosciuti collettivamente come "cappelle medicee" sono stati costruiti, tra il XVI e il XVII secolo, quale estensione della basilica brunelleschiana allo scopo di celebrare la famiglia de' Medici e offrire nuovi spazi di sepoltura, degni del loro aumentato status sociale. Dal 1429 fino al tempo di Leone X, i principali membri della famiglia erano stati sepolti nella sagrestia di San Lorenzo (oggi nota come "sagrestia Vecchia") e nella cripta, e più anticamente ancora nella chiesa di San Tommaso. Con l'arrivo dei primi titoli nobiliari (il ducato di Urbino e quello di Nemours per i nipoti del papa), si rese necessaria la costruzione di un luogo più sontuoso, per il quale venne incaricato Michelangelo Buonarroti, che realizzò la Sagrestia Nuova in un periodo lungo e tormentato, tra il 1520 e il 1533.

La nascita di una vera e propria dinastia, prima ducale e poi granducale, necessitò poi di un progetto ancora più grandioso, a cui mise effettivamente mano Ferdinando I de' Medici, facendo erigere una grande aula al posto dell'antica abside della basilica, coperta da una grandiosa cupola (seconda solo a quella del Duomo), su progetto di Matteo Nigetti e di Don Giovanni de' Medici, fratello dello stesso granduca, avviato nel 1604 e completato poco prima della metà del secolo. La maestosa "cappella dei Principi" venne composta su due ambienti sovrapposti: la cappella superiore, coperta di marmi, in cui si trovano i cenotafi dei regnanti di casa Medici, e la parte inferiore dove si trovano le vere e proprie sepolture di quasi tutti i membri della famiglia, comprese le consorti, gli infanti, ecc.

Con le soppressioni a più riprese degli enti religiosi, San Lorenzo venne infine divisa essenzialmente tra la parrocchia (attuale basilica) e una vera e propria parte museale, composta dalla Cappella dei Principi, la Sagrestia Nuova e alcuni annessi. …

Descrizione

Le cappelle medicee sono oggi un museo, al quale si accede dal retro della basilica, in piazza Madonna degli Aldobrandini.

Le due parti principali che si visitano sono prolungamenti dell'abside della basilica: la Sagrestia Nuova, edificata da Michelangelo dal 1519 in un decennio circa, e la grande cappella dei Principi, del secolo successivo, completamente ricoperta da marmi e pietre semi-preziose dove sono sepolti i granduchi di Toscana e i loro familiari; inoltre fanno parte del percorso alcune sale della cripta (ideata dal Buontalenti) sotto la cappella dei Principi, dove sono situati anche la biglietteria e altri servizi.

La cripta è il primo ambiente al quale si accede dall'ingresso del museo. In questo ambiente, sorretto da basse volte, si trovano sul pavimento le lastre tombali dei granduchi, delle loro consorti e dei familiari stretti. Ad esempio, è stata qui collocata anche la tomba di Giovanni dalle Bande Nere e di sua moglie Maria Salviati. Un'ulteriore seconda cripta dietro l'altare ospita i resti dell'ultimo granduca della casata, Gian Gastone de' Medici.

Recentemente vi è stata sistemata, in numerose teche, una ricca collezione di reliquiari Sei-Settecenteschi legati alla sfarzosa committenza granducale. Tali manufatti si inseriscono, all'interno del Museo, nel più ampio percorso espositivo denominato “Nel segno dei Medici. Tesori sacri della devozione granducale” che celebra la figura di Ferdinando I de' Medici e della consorte Cristina di Lorena e la loro ricca collezione di reliquie e sontuosi arredi devozionali. Si tratta di lavori preziosi prodotti da orafi attivi alla corte fiorentina, come Odoardo Vallet e Jonas Flack.

Da questo ambiente si accede, attraverso due scalinate, alla soprastante cappella dei Principi.

Lo sfarzoso ambiente ottagonale è largo 28 metri ed è sormontato dalla cupola di San Lorenzo, che raggiunge un'altezza di 59 metri, la seconda per maestosità in città dopo quella del Brunelleschi.

Fu ideata da Cosimo I, ma la sua realizzazione si deve al suo successore Ferdinando I, che nel 1604 incaricò, quale responsabile della fabbrica, l'architetto Matteo Nigetti, su disegno di Don Giovanni de' Medici, fratello dello stesso granduca. Bernardo Buontalenti intervenne modificando in parte il progetto. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Cappelle medicee».

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  1. 1869Fondazione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Firenze Santa Maria NovellaTreno, la più vicina
500 m in linea d’aria
Cappelle mediceePiazza madonna degli Aldobrandini
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci5,6 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Cappelle medicee?

Cappelle medicee si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Piazza madonna degli Aldobrandini. Coordinate: 43.77520, 11.25312.

Quali sono gli orari di Cappelle medicee?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a domenica: 8:15–18:15. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Cappelle medicee?

L'ingresso è a pagamento, ma è gratuito la prima domenica del mese (Domenica al museo). Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Cappelle medicee è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

A quando risale Cappelle medicee?

La datazione indicata da Wikidata è: 1869.

Cosa vedere vicino a Cappelle medicee?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Benci (a 0 m), Basilica di San Lorenzo (a 100 m), Palazzo Gaddi (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. Medicibib — No machine-readable author provided. Richardfabi~commonswiki assumed (based on copyright claims)., Public domain
  2. Arcobaleno sulle Cappelle medicee — Justinawind, CC BY-SA 4.0
  3. Cappelle medicee, andito di passaggio tra cappella dei principi, cripta, sagrestia nuova e cappella del presbiterio di s. lorenzo — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  4. Cappelle medicee, rampe delle scale dalla cripta alla cappella dei principi, 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  5. Firenze, cappelle medicee, nuova uscita (2024), resti delle mura del xii secolo 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  6. Firenze, cappelle medicee, nuova uscita (2024), scala — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  7. Firenze, cappelle medicee, nuova uscita (2024), scalinata — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  8. Emilio de fabris, croce dell'altare della cripta lorenese, in ottone, 1874, 02 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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