Foto: Ricardalovesmonuments, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, 2009
Palazzo Martelli
Museo statale italiano a Firenze
In breve
- Epoca
- Età contemporanea, 2009
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°46′27″ N, 11°15′13″ E
- Indirizzo
- Via Zannetti 8
Storia e descrizione
Il Palazzo Martelli a Firenze si trova in via Zannetti, già via alla Forca, nei pressi del bivio con via Cerretani (bivio chiamato anticamente Forca di Campo Corbolino). È sede del Museo di Casa Martelli, casa-museo che mostra la stratificazione delle testimonianze depositate dalla famiglia nobile nei secoli. Il percorso espositivo attraversa una pregevole quadreria (opere Piero di Cosimo, Luca Giordano, Domenico Beccafumi ed altri) in cui si trovano anche sculture e arredi di epoca sette-ottocentesca.
Storia
Nel luogo dove si trova il palazzo c'erano le antiche case dei Martelli, fin dagli anni venti del Cinquecento.
Nel 1627 la proprietà degli edifici contigui si era riunita in seguito alle nozze tra i cugini Maria e il senatore Marco Martelli, che avevano anche aggregato eredità e titoli da vari rami familiari. Marco, divenuto il capo carismatico della famiglia, ampliò le proprietà acquistando altri edifici contigui e tra il 1668 e il 1669 diede il via al primo importante intervento di riunificazione strutturale delle case lungo via della Forca (oggi via Zannetti), completato circa ottant'anni dopo ad opera dell'architetto Bernardino Ciurini. Risalgono a quell'epoca gli affreschi del piano nobile e il prospetto col terrazzino in ferro battuto, che rappresentò una novità nel panorama delle balaustre in pietra di Firenze. Anche la porta finestra del balcone venne disegnata in maniera originale, con specchiature a trompe-l'œil che simulavano uno spazio architettonico inesistente (la lunetta e l'ultimo scomparto della porta-finestra).
Nel 1738 Giuseppe Maria Martelli, arcivescovo di Firenze dal 1721, e il balì Niccolò Martelli promossero una nuova ristrutturazione del palazzo, che si concentrò sui saloni al piano nobile, decorati da vari artisti tra cui l'architetto Bernardino Ciurini, i pittori Vincenzo Meucci, Ferdinando Melani, lo stuccatore Giovan Martino Portogalli, il paesaggista Bernardino Minozzi. …
Descrizione
All'esterno presenta una facciata piuttosto semplice, con aperture ad arco in parte tamponate, cornici a bugne lisce e, soprattutto, un terrazzo al piano nobile con un portale ad arco inquadrato da una cornice a angoli retti e con una balaustra in ferro battuto.
Il tabernacolo sulla facciata del palazzo contiene una Madonna col Bambino e san Giovannino di Mino da Fiesole.
L'androne di ingresso porta a un cortiletto con arcate tamponate da vetrate, dove lo spazio è illusionisticamente ampliato da altri trompe l'oeil. Da qui si accede allo scalone di rappresentanza per gli ambienti del piano nobile, a una saletta con affreschi che simulano un pergolato (detta il "Giardino d'Inverno") e, a sinistra, a un piccolo cortile dove una porticina conduce a un passaggio privato per la basilica di San Lorenzo. A destra una porta conduce al cortile grande, dove prospetta la zona di servizio con la cosiddetta "stanza da bagno", un ambiente interamente affrescato nel 1822 da scene bucoliche attribuite a Niccolò Contestabile.Quest'ambiente era destinato al riparo dal caldo estivo proprio grazie alla presenza di fontane, vasche e finestre che si aprivano sul cortile interno.
La scalinata per andare al primo piano è in pietra serena con un corrimano in ferro battuto; alla sommità di questa è presente lo stemma della Famiglia Martelli, raffigurante un grifone d'oro su sfondo rosso.
Il primo piano ospita in quattro sale la quadreria, situata in ambienti di dimensione medio piccola, con un criterio teso a ricoprire le pareti, analogo a quello della Galleria Palatina. nella prima sala, sotto il soffitto decorato dal Marini, spiccano opere di Francesco Francia, il Poppi, Salvator Rosa e Luca Giordano; interessante la tela di Giovan Battista Benigni con un grande ritratto di famiglia ambientato proprio nella quadreria stessa. …
Mostre
Nel 2013 il Museo di Casa Martelli ha esposto 24 albumine eseguite dal fotografo francese Émile Béchard durante il suo viaggio in Africa e che vennero poi acquistate da Carlo Martelli.
Fra il 2014 e il 2015 il palazzo Martelli ha ospitato una mostra a cura di Francesca Fiorelli Malesci, finalizzata alla scoperta del lato mistico e devozionale delle donne della famiglia Martelli.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Martelli».
Linea del tempo
- 2009Costruzione e apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici in Toscana
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Martelli?
Palazzo Martelli si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Via Zannetti 8. Coordinate: 43.77410, 11.25350.
A quando risale Palazzo Martelli?
La datazione indicata da Wikidata è: 2009.
Cosa vedere vicino a Palazzo Martelli?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Bobrinskij (a 100 m), Palazzo Aldobrandini (a 100 m), Palazzo Del Bembo (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Casa Martelli Via Ferdinando Zanetti — Ricardalovesmonuments, CC BY-SA 4.0
- Palazzo martelli 01 — sailko, CC BY 2.5
- Casa martelli 11 — sailko, CC BY-SA 3.0
- Casa martelli, chiave di volta portale con grifone araldico e martelli parlanti — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Via ferdinando zannetti 8, casa martelli, buchetta del vino — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Via ferdinando zannetti 8, casa martelli, portale 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Via ferdinando zannetti 8, casa martelli, portale 02 grifone araldico dei martelli con martelli — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Via ferdinando zannetti 8, casa martelli, tabernacolo con riproduzione fotografica della madonna col bambino di mino da fiesole, 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze