- Gratis 1ª domenica
Foto: Nelson Pérez, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Museo, IV secolo
Basilica di San Lorenzo
Edificio religioso di Firenze
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età antica, IV secolo
- Stile
- Architettura rinascimentale
- Architetto
- Filippo Brunelleschi
- Dedicato a
- San Lorenzo
- Fondatore
- Cosimo de' Medici
- Tutela
- Parte di un patrimonio mondiale dell'umanità
- Coordinate
- 43°46′30″ N, 11°15′14″ E
- Indirizzo
- Piazza San Lorenzo
Storia e descrizione
La basilica di San Lorenzo è uno dei principali luoghi di culto cattolici di Firenze, situata nell'omonima piazza nel centro storico della città. È una delle chiese che si contendono il titolo di più antica della città ed ha la dignità di basilica minore. Nei pressi della chiesa si tiene il mercato di San Lorenzo.
Storia
Fu fondata, secondo la tradizione, nel corso del IV secolo su un'altura nei pressi del corso (poi deviato) del Mugnone, grazie alla donazione di Giuliana, matrona di origine ebraica. Già nel 393 veniva consacrata come cattedrale cittadina al martire Lorenzo, alla presenza di sant'Ambrogio e di san Zanobi. La zona all'epoca era appena fuori dalle mura, come la maggior parte dei siti delle primitive basiliche cristiane nelle città romane.
Il monticulus Sancti Laurentii oggi è occultato dalla gradinata che risale, nella sua sistemazione attuale, al 1912-1913. Della chiesa primitiva non resta pressoché niente. Tracce archeologiche frammentarie, non collegabili organicamente, sono venute alla luce qua e là sotto il pavimento della cripta, nel corso di scavi negli anni sessanta e settanta del Novecento. Resti di abitazioni e botteghe costruiti a ridosso della chiesa furono rinvenuti nei lavori del 1912-1913.
Per trecento anni San Lorenzo fu la cattedrale di Firenze, prima di cedere lo status a Santa Reparata, quando vennero solennemente traslate le spoglie del vescovo di Firenze, san Zanobi.
Nei pressi di San Lorenzo sembra avesse la residenza Matilde di Canossa (morta nel 1115), duchessa di Toscana, che da qui riuscì a garantire una certa concordia tra i partiti cittadini dell'epoca.
La chiesa fu ampliata e riconsacrata una prima volta nel 1059, per iniziativa del vescovo Gherardo di Borgogna, quando divenne papa col nome di Niccolò II; in quell'occasione, fu dotata anche di un capitolo di canonici, che diede impulso alla costruzione di alcuni ambienti, come il chiostro a lato della chiesa. …
Descrizione
La facciata di San Lorenzo è a capanna digradante, con pietra grezza a vista su cui si aprono tre portali centinati. Il fianco destro è in pietra liscia, decorato da un ordine di arcate cieche e lesene. Su questo lato si vede anche l'esterno della sagrestia Nuova di Michelangelo, dotata di cupoletta coperta a scaglie, conclusa da una lanterna con colonnine marmoree. Attiguo alla Sagrestia Nuova si erge il campanile alto 54 metri; esso ospita al suo interno tre campane di grandi dimensioni, di cui le due maggiori furono donate nel 1740 da Gian Gastone de' Medici, mentre la campana minore è stata aggiunta dalle fonderie Ecat di Mondovì (CN) nel 2019, a seguito dei restauri che sono terminati in quell'anno.
In alto, sopra il tiburio, è impostata la grande cupola della cappella dei Principi, coperta da embrici.
Sul retro della chiesa (con accesso dal retro su piazza Madonna degli Aldobrandini) si apre la grandiosa cappella dei Principi, con la sua grande cupola che a Firenze è la seconda per grandezza dopo quella del duomo.
La chiesa è a croce latina a tre navate, con cappelle laterali lungo le navi laterali e il transetto. All'incrocio dei bracci si trova una cupola. L'impianto, come in altre opere di Brunelleschi, si ispira ad altre opere della tradizione medievale fiorentina, come Santa Croce, Santa Maria Novella o Santa Trinita, ma a partire da questi modelli Brunelleschi prese spunto per qualcosa di più rigoroso, con esiti rivoluzionari. L'innovazione fondamentale sta nell'organizzazione degli spazi lungo l'asse mediano applicando un modulo (sia in pianta che in alzato), corrispondente alla dimensione di una campata quadrata, con la base di 11 braccia fiorentine, circa lo stesso dello Spedale degli Innocenti (10 braccia fiorentine), edificato dal 1419. L'uso del modulo regolare, con la conseguente ripetizione ritmica delle membrature architettoniche, definisce una scansione prospettica di grande chiarezza e suggestione. Le due navate laterali sono state definite come lo sviluppo simmetrico del loggiato dello spedale, applicato per la prima volta all'interno di una chiesa: anche qui infatti l'uso della campata quadrata e della volta a vela genera la sensazione di uno spazio scandito come una serie regolare di cubi immaginari sormontati da semisfere. …
Chiostro dei Canonici
Progettato da Brunelleschi, ma realizzato dopo la morte del maestro (1446) tra il 1457 e il 1460 dal suo allievo Antonio Manetti, è il chiostro principale del complesso. Presenta un doppio loggiato, con arcate a tutto sesto nel piano inferiore e architravato nel piano superiore, e vi si accede dal lato sinistro della facciata. Vi erano anticamente collocate le abitazioni dei canonici e i vari ambienti della vita monastica.
Sulla parete destra del portico d'ingresso è presente una Madonna con Bambino in stucco, opera di Desiderio da Settignano, con una cornice in terracotta invetriata (1513), oggi difficilmente ammirabile per il vetro protettivo sporco e l'altezza del posizionamento. Sullo stesso lato si trovano numerose lapidi fra le quali è interessante quella apposta per desiderio di Anna Maria Ludovica de' Medici al fine di ricordare i lavori di consolidamento del complesso nel 1742. Nell'angolo destro verso il transetto della basilica si accede alla Biblioteca Medicea Laurenziana, progettata da Michelangelo, mentre a fianco del portone si trova la statua marmorea del comense Paolo Giovio, vescovo di Nocera, eseguita da Francesco da Sangallo (firmata, 1560). Da qui si accede anche alla cripta, ristrutturata dal Buontalenti, che conserva le tombe di Cosimo il Vecchio e Donatello. Più avanti, una porta con timpano conduce alla cappella del Capitolo dei Canonici, con stalli lignei intagliati nel tardo Quattrocento.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Basilica di San Lorenzo».
Linea del tempo
- 1421Fondazione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri musei in Toscana
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Basilica di San Lorenzo?
Basilica di San Lorenzo si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Piazza San Lorenzo. Coordinate: 43.77500, 11.25389.
A quando risale Basilica di San Lorenzo?
La datazione indicata da Wikidata è: IV secolo.
Cosa vedere vicino a Basilica di San Lorenzo?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Della Stufa (a 100 m), Cappelle medicee (a 100 m), Palazzo Benci (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Florencia, Italia - panoramio (2) — Nelson Pérez, CC BY-SA 3.0
- 2025-03-13 Cappelle medicee — C1815, CC0
- Basilica of San Lorenzo from Brunelleschi's Dome — Yair Haklai, CC BY-SA 4.0
- Basilique San Lorenzo - Florence (IT52) - 2022-08-31 - 1 — Chabe01, CC BY-SA 4.0
- Complesso di san lorenzo 11 — sailko, CC BY 2.5
- Cupola del duomo di firenze, vista, san lorenzo 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Florence from Giotto's Bell Tower (378995029) — Sandra Cohen-Rose and Colin Rose from Montreal, Canada, CC BY 2.0
- View from Giotto IMG 4590 — Deror avi, CC BY-SA 3.0
- View-Florence-Italy-April-2012 — Acediscovery, CC BY 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze