Basilica di Sant'Apollinare in Classe
  • Patrimonio UNESCO
  • Gratis la prima domenica
Foto originale1 di 5 foto

Foto: Berthold Werner, Public domain · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, VI secolo

Basilica di Sant'Apollinare in Classe

Basilica di Ravenna

Ravenna (RA), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, VI secolo
Stile
Architettura bizantina
Tutela
Parte di un patrimonio mondiale dell'umanità
Patrimonio UNESCO
Monumenti paleocristiani di Ravenna
Coordinate
44°22′48″ N, 12°13′57″ E
Indirizzo
Via Romea Sud 224, 48123 Ravenna

Storia e descrizione

La basilica di Sant'Apollinare in Classe è una chiesa paleocristiana situata a Classe, nel comune di Ravenna, elevata nel 1960 alla dignità di basilica minore da papa Giovanni XXIII.

La basilica è inserita, dal 1996, nella lista dei siti italiani patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, all'interno del sito seriale "Monumenti paleocristiani di Ravenna". Nel 2015 è stato il monumento più visitato in Emilia-Romagna con 157 736 visitatori.

Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali la gestisce tramite il Polo museale dell'Emilia-Romagna, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.

Storia

Sant'Apollinare in Classe fu fondata come santuario martiriale, ovvero in onore e memoria del protovescovo (e martire) Apollinare, fondatore a Classe della prima comunità cristiana del Ravennate, del quale l'edificio conservava i resti di alcune parti delle sue spoglie.

Commissionata dal vescovo Ursicino (532-536) poco dopo la morte di re Teodorico, la chiesa fu costruita con i finanziamenti del banchiere Giuliano Argentario. Fu consacrata il 9 maggio 549 dal primo arcivescovo di Ravenna Massimiano.

La basilica fu scelta come luogo di sepoltura degli arcivescovi della città. Il primo ad essere inumato nel perimetro dell'edificio sacro fu Giovanni Romano (578-595); i successori furono deposti, almeno sino a Grazioso (784-789) dapprima nel nartece e poi all'interno della basilica. Le spoglie erano collocate in sarcofagi monumentali, in gran parte ancora visibili all'interno dell'edificio. La tradizione si è protratta fino agli inizi del IX secolo. Sul finire del IX secolo fu costruita la cripta, per volere del vescovo Domenico Ublatella (889-897), come luogo di conservazione delle spoglie di Sant'Apollinare, che fino a quel momento erano state conservate in altra parte della basilica.

A partire dall'VIII secolo la cura della basilica fu affidata ai monaci regolari. Fu l'arcivescovo Sergio (744-769) a decidere l'edificazione di un monastero a fianco del tempio. I monaci camaldolesi vi risiedettero fino all'invasione napoleonica del 1798. Successivamente il monastero cadde in rovina. La basilica stessa passò fra i beni del demanio in seguito alle leggi eversive francesi.

Nel XIX secolo la basilica venne salvata dall'abbandono e restituita alla dignità di monumento. Negli anni 1869-1880 furono effettuati i primi interventi di tutela a cura del nuovo Stato italiano. Intorno al 1877 vennero demoliti alcuni resti delle strutture moderne addossate alla facciata e nel 1878 sono documentati lavori di riparazione dei muri esterni. …

Descrizione

La facciata, in parte rifatta come altre parti della chiesa e alleggerita dall'apertura di una trifora, è preceduta da un ampio nartece (o più comunemente detto, proprio per gli edifici paleocristiani ravennati, 'ardica'), sotto cui ci sono marmi ed iscrizioni. Gli stipiti e l'architrave del portale sono in marmo greco. Inoltre, si pensa che ci fosse un quadriportico, oggi scomparso (non si hanno certezze).

A sinistra della chiesa c'è il campanile del IX secolo che si alza con la sua forma cilindrica, le cui aperture, dal basso verso l'alto, sono monofore, poi bifore e infine trifore. Quest'accorgimento rende il campanile più stabile e leggero, in modo che possa reggersi senza crollare.

Seguendo gli schemi dell'architettura bizantina, l'abside centrale è affiancata da due absidiole laterali dette pastoforia.

La basilica è a tre navate con copertura in capriate scoperte, con corpo mediano rialzato e abside poligonale affiancata da due cappelle absidate.

Le navate sono separate da due file di dodici colonne con fusti di marmo striato del Proconneso, capitelli a foglie "mosse dal vento" e pulvini con una croce scolpita sul lato della navata; le colonne sono collegate da arcate.

Al centro della basilica, sul luogo del martirio del santo, è collocato un altare antico.

Lungo i muri della basilica sono sistemati numerosi sarcofagi databili dal V all'VIII secolo. Essi danno la possibilità di valutare i cambiamenti di stile che ci sono stati nel corso dei secoli. Dai rilievi di straordinaria plasticità, con figure umane, dei sarcofagi romani, si passa alle simbologie bizantine, quindi alla sempre maggiore astrazione e semplificazione di tali simbologie.

Le pareti sono spoglie, eccetto la zona absidale, ricoperta da mosaici, risalenti a epoche diverse.

Tutta la decorazione del catino absidale risale circa alla metà del VI secolo e si può dividere in due zone estremamente diverse: …

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Basilica di Sant'Apollinare in Classe».

Linea del tempo

  1. VI secoloCostruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

ClasseTreno, la più vicina
300 m in linea d’aria
Basilica di Sant'Apollinare in ClasseVia Romea Sud 224, 48123 Ravenna
Aeroporto Gastone Novelli2,0 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri abbazie e monasteri in Emilia-Romagna

Tutti: abbazie e monasteri in Emilia-Romagna

Cosa vedere a Ravenna: 77 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Basilica di Sant'Apollinare in Classe?

Basilica di Sant'Apollinare in Classe si trova nel comune di Ravenna, in provincia di Ravenna (Emilia-Romagna), all'indirizzo Via Romea Sud 224, 48123 Ravenna. Coordinate: 44.38012, 12.23236.

Si può visitare gratis Basilica di Sant'Apollinare in Classe?

Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.

A quando risale Basilica di Sant'Apollinare in Classe?

La datazione indicata da Wikidata è: VI secolo.

Cosa vedere vicino a Basilica di Sant'Apollinare in Classe?

Nei dintorni si trovano: Classis Ravenna Museo della Città e del Territorio (a 400 m), Parco Archeologico di Classe (a 2,1 km), Porta Ravegnana (a 4,1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Ravenna BW 1 — Berthold Werner, Public domain
  2. Ravenna - Basilica di Sant'Apollinare in Classe - BW (vers.3) - 2026-09-27 19-23-16 001 — Terragio67, CC BY-SA 4.0
  3. Ravenna - Basilica di Sant'Apollinare in Classe - Panorama (vers.1) - 2026-09-27 19-15-27 001 — Terragio67, CC BY-SA 4.0
  4. Ravenna - basilica di Sant'Apollinare in Classe — Marek Śliwecki, CC BY-SA 4.0
  5. Ravenna - Panorama della Basilica di Sant'Apollinare in Classe - (vers.2) - 2026-09-27 19-19-44 001 — Terragio67, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap