Abbazia di San Colombano
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Foto: Filippo from Bergamo, Italy, CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, VII secolo

Abbazia di San Colombano

Abbazia di Bobbio, Italia

Bobbio (PC), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, VII secolo
Stile
Architettura rinascimentale
Coordinate
44°46′00″ N, 9°23′13″ E

Storia e descrizione

L'abbazia di San Colombano fu uno dei più importanti centri monastici d'Europa, l'ultimo fondato in Italia da san Colombano nel 614 a Bobbio, in provincia di Piacenza. Divenne abbazia benedettina verso il IX secolo. Fu fra il VII ed il XII secolo una Montecassino dell'Italia settentrionale, resa famosa dallo Scriptorium il cui catalogo, nel 982, comprendeva oltre 700 codici e anche dopo la dispersione in altre biblioteche conservò 25 dei 150 manoscritti più antichi della letteratura latina esistenti al mondo.

Storia

L'origine della diocesi di Bobbio, in verità della città stessa, risale alla creazione di un monastero da parte del santo irlandese, Colombano, nel 614.

Nel 568 il nord Italia era stato conquistato dai Longobardi (ariani), guidati da Alboino. Più tardi, divenuto re dei Longobardi nel 591 Agilulfo fu meno ostile e, gradualmente, anche non negativamente disposto nei confronti della Chiesa cattolica. La regina Teodolinda, che lo aveva sposato nel 590, era una fervente cattolica e aveva su di lui una grande influenza portandolo alla conversione al cattolicesimo grazie alla predicazione di San Colombano.

Agilulfo mostrò grande zelo per la conversione dei suoi sudditi e, a questo scopo, donò a San Colombano il 24 luglio 613 una chiesa in rovina ed una terra devastata nota come Ebovium che, prima della conquista longobarda, faceva parte come borgo romano del Patrimonio di San Pietro ed un territorio esteso per quattro miglia.

Inoltre, la fondazione del monastero non solo permetteva al sovrano longobardo di presidiare i confini del regno verso la Liguria, allora ancora sotto il controllo bizantino, ma anche di sorvegliare alcuni importanti itinerari stradali che mettevano in comunicazione i ducati longobardi della Tuscia e il litorale ligure con la capitale, Pavia.Colombano si affezionò a quel luogo appartato e scelse per sé stesso e per i suoi monaci la solitudine. A lato dell'antica chiesa romana dedicata a San Pietro, che aveva il titolo di Basilica, dall'autunno del 614 sorse ben presto un'abbazia. Al suo interno sorse poi il nucleo di quella che sarebbe diventata la biblioteca più famosa d'Italia e fra le maggiori in Europa, basata sui manoscritti che Colombano aveva portato dall'Irlanda e sui trattati di cui egli stesso era stato autore.

Colombano morì in questo borgo il 23 novembre del 615, e la sua eredità passò a persone di rilievo, a partire da Sant'Attala (615-627) e San Bertulfo (627-639). Entrambi grandi per santità ed erudizione ereditarono il suo spirito apostolico contrastando l'arianesimo, divenuto pericoloso con il re ariano Rotari (636-652). …

Descrizione del complesso abbaziale

Il complesso abbaziale del monastero si compone di numerosi edifici: la Basilica e la piazza San Colombano, il corridoio-cavedio con l'abitazione abbaziale, il chiostro interno con il Museo della Città e i giardini interni, il Museo dell'Abbazia nella zona dell'antico Scriptorium di Bobbio, il porticato con il giardino di Piazza Santa Fara, l'ex chiesa delle Grazie e vari edifici diventati oggi privati o rimasti pubblici come le ex carceri ed il tribunale oggi ostello.

Costruita tra il 1456 ed il 1522, sopra i resti della chiesa conventuale anteriore al 1000.

La Basilica rinascimentale presenta numerosi affreschi all'interno dei quali è stata collocata una fitta serie di citazioni dalla Sacre Scritture.

Un attento esame di queste citazioni rivela come una sola sia la citazione a cui è stato volutamente attribuito il massimo rilievo sulle pareti della Basilica, tanto da rivelarsi la vera "chiave di lettura" dell'intera serie di brani biblici.

Si tratta del versetto 6,63 del Vangelo secondo Giovanni, un versetto tutto volto a sottolineare il "primato dello Spirito", che così recita: «È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho detto sono spirito e vita». Questa citazione, che costituisce il "cordolo spirituale" dell'intera basilica, invita a riconsiderare tutti i riferimenti alla carne, al sangue e al sacrificio di Cristo sotto tale particolare angolazione.

Questa scelta assume inoltre sfumature particolarmente significative se letta in rapporto alla complessa situazione vissuta dalla Chiesa nel periodo in cui la Basilica fu decorata. Oltre a costituire un forte invito alla conversione e a una riforma della Chiesa ispirata dalla Spirito, è da valutare se tale scelta si ispiri anche a correnti religiose dell'epoca come il movimento dell'Evangelismo, o se sia frutto del confronto con le idee proprie della Riforma protestante, confronto caldeggiato da alcuni elementi di spicco della Congregazione cassinese.

Occorre evidenziare come, proprio in base a questo versetto, lo svizzero Huldrych Zwingli arrivò in quegli stessi anni a distaccarsi dalla concezione cattolica dell'Eucaristia. …

Museo dell'Abbazia

Il museo dell'Abbazia, nato nel 1963, ha trovato collocazione nei locali del monastero dove aveva anticamente sede lo Scriptorium di Bobbio con la sua biblioteca, custodisce reperti che spaziano dai primi secoli dell'era cristiana fino alla metà del XVI secolo.

Museo Collezione Mazzolini

Il Museo Collezione Mazzolini, museo d'arte moderna, contemporanea e pinacoteca che ospita la "Collezione Mazzolini", ha sede nei locali superiori all'antica biblioteca del monastero e scriptorium, locali al piano superiore quindi del Museo dell'Abbazia, che anticamente ospitavano le celle monastiche dei monaci. La collezione comprende 899 opere (872 quadri e le 27 sculture) firmate da nomi di rilievo dell'arte del '900: da Giorgio De Chirico a Massimo Campigli, da Mario Sironi, a Lucio Fontana. La collezione è stata donata dalla signora Domenica Rosa Mazzolini di Brugnello di Corte Brugnatella alla diocesi di Bobbio. Attualmente vi sono in esposizione un centinaio di opere, si prevede in seguito una rotazione per rendere via via visibile tutta la collezione.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di San Colombano».

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Domande frequenti

Dove si trova Abbazia di San Colombano?

Abbazia di San Colombano si trova nel comune di Bobbio, in provincia di Piacenza (Emilia-Romagna). Coordinate: 44.76670, 9.38700.

A quando risale Abbazia di San Colombano?

La datazione indicata da Wikidata è: VII secolo.

Cosa vedere vicino a Abbazia di San Colombano?

Nei dintorni si trovano: Museo diocesano di Bobbio (a 100 m), Museo dell'abbazia di San Colombano (a 100 m), Museo Collezione Mazzolini (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Abbazia di Bobbio — Filippo from Bergamo, Italy, CC BY 2.0
  2. Abbazia di San Colombano - Bobbio, Piacenza, Italia - 30 Maggio 2020 — Giorgio Galeotti, CC BY 4.0
  3. Abbazia di San Colombano (Bobbio), esterno 01 — Mongolo1984, CC BY-SA 4.0
  4. Bobbio-abbazia di san colombano-esterno1 — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
  5. Basilica di San Colombano - Bobbio — Torsolo (uploader at en.wiki: Attilios), CC BY-SA 3.0
  6. Bobbio - Basilica di San Colombano Abate - 2023-09-30 17-41-52 001 — Caba2011, CC BY-SA 4.0
  7. Bobbio - Basilica di San Colombano Abate - 2023-09-30 17-43-34 001 — Caba2011, CC BY-SA 4.0
  8. Bobbio - Basilica di San Colombano Abate - 2023-09-30 17-45-04 001 — Caba2011, CC BY-SA 4.0
  9. Bobbio abbey gallery — Harrie Gielen, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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