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Foto: Maretta Angelini, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero, 1228
Basilica di San Domenico
Edificio religioso di Bologna
Bologna (BO), Emilia-Romagna
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Medioevo, 1228
- Stili
- Architettura romanica, architettura gotica, architettura rinascimentale
- Dedicato a
- Domenico di Guzmán
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°29′22″ N, 11°20′40″ E
- Indirizzo
- piazza San Domenico 13 ‒ Bologna (BO)
Storia e descrizione
La basilica patriarcale di San Domenico (Baṡéllica d San Mêneg in bolognese) si trova a Bologna ed è il santuario che custodisce le spoglie mortali dell'omonimo santo, fondatore dell'Ordine dei frati predicatori, morto nel 1221 in una cella dell'annesso convento, da lui stesso istituito, e dove si tennero i primi Capitoli Generali che diedero forma all'ordine.
Il sepolcro marmoreo, noto come Arca di san Domenico, meta di pellegrinaggi, è opera di Nicola Pisano e allievi, con contributi di Niccolò dell'Arca, Michelangelo Buonarroti, Alfonso Lombardi e Jean-Baptiste Boudard.
Storia
Il 22 dicembre 1216 papa Onorio III approvò la regola dell'ordine fondato da Domenico di Guzmán, che così l'anno successivo crebbe fino a riuscire ad inviare frati nei principali centri europei, primi fra i quali Bologna e Parigi, città popolose e sedi di università. Domenico giunse a Bologna nel gennaio del 1218, stabilendosi insieme ai suoi compagni nel convento di una chiesa che allora era fuori mura, dedicata a Santa Maria della Purificazione, nota col nome della Mascarella (ora all'angolo tra via Irnerio e via Mascarella e ricostruita dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale).
Avendo necessità di spazi più ampi, nel 1219 Domenico si stabilì definitivamente nel convento di San Nicolò delle Vigne (lo stesso luogo ove ora sorge la basilica domenicana). Qui (tra il 1220 ed il 1221) Domenico presiedette personalmente ai primi due capitoli generali destinati a precisare gli elementi fondamentali dell'ordine. Sempre qui, il 6 agosto 1221, Domenico morì e fu sepolto dietro l'altare di San Nicolò.
A partire dal 1228 la chiesa fu ingrandita con demolizione dell'abside ed ampliamento della navata preesistenti. I lavori di costruzione della nuova basilica furono pressoché terminati nel 1240 con la costruzione di una sobria fronte romanica. La Basilica di San Domenico, da allora, diventò il prototipo di numerose chiese domenicane nel mondo. La basilica fu consacrata da papa Innocenzo IV il 17 ottobre 1251, esibendo con l'occasione il celebre crocifisso di Giunta Pisano (1250 circa) conservato ancora in basilica. Più precoce fu l'ampliamento del convento, che tra il 1219 ed il 1243 fu trasformato in un grande complesso conventuale. …
Descrizione
L'antistante piazza San Domenico è pavimentata in ciottoli di fiume, similmente alla non lontana piazza Santo Stefano, com'era in uso nel Medioevo. Essa era usata per contenere le grandi folle che si radunavano ad ascoltare le prediche dei frati domenicani, ed era in origine separata dalla strada da un muro.
Nella parte posteriore della piazza è presente una colonna in pietre e rame, opera di Giulio Cesare Conventi (Madonna del Rosario, 1632), che commemora la fine della epidemia di peste che in quegli anni afflisse la città, mentre nella parte anteriore si eleva la colonna con la statua di San Domenico.
Molto caratteristiche sono le tombe del glossatore Rolandino de' Passaggeri (1305) e quella di Egidio Foscherari (1289). Una terza tomba, quella della famiglia Muzzarelli, simile alle altre due, sorgeva a fianco della tomba di Rolandino. Simili tombe si trovano in un'altra piazza bolognese, adiacente alla Basilica di San Francesco.
Terminata nel 1240 come ultimo elemento della chiesa originaria duecentesca, la facciata subì diverse alterazioni nel corso dei secoli. L'attuale aspetto si deve ad un progetto dall'architetto Raffaele Faccioli, realizzato da Alfonso Rubbiani fra il 1909 e il 1910 per restituire l'originario aspetto romanico, ripristinando la forma a capanna e il rosone.
La facciata è monofastigiata (o a capanna), interamente costruita in laterizi come voleva lo stile povero degli ordini mendicanti, e ornata sotto la linea di gronda da archetti pensili di coronamento. Al centro si apre un grande rosone traforato in marmo bianco diviso in dodici coppie radiali di colonnine, sopra al quale si trova una croce greca. Sulla facciata si apre un unico portale leggermente strombato e dotato di un protiro appena sporgente. Ai due lati del portale si aprono due monofore.
Il mosaico che si trova nella lunetta del portale, raffigurante San Domenico che benedice la città di Bologna, è una riproduzione in mosaico di un quadro settecentesco di Lucia Casalini Torelli che si trova all'ingresso del convento.
Dalla sinistra della facciata sporge la rinascimantale Cappella Ghisilardi, aggiunta nel XVI secolo su disegno di Baldassarre Peruzzi, mentre a destra si innestano in senso longitudinale le strutture del convento, che protrudono ben oltre il piano della facciata. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Basilica di San Domenico».
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Domande frequenti
Dove si trova Basilica di San Domenico?
Basilica di San Domenico si trova nel comune di Bologna, in provincia di Bologna (Emilia-Romagna), all'indirizzo piazza San Domenico 13 ‒ Bologna (BO). Coordinate: 44.48950, 11.34450.
A quando risale Basilica di San Domenico?
La datazione indicata da Wikidata è: 1228.
Cosa vedere vicino a Basilica di San Domenico?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Ranuzzi (a 200 m), Palazzo della Banca d'Italia (a 200 m), Palazzo Cospi (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Bologna - Piazza San Domenico (DSCN0004-01-01) — Maretta Angelini, CC BY-SA 4.0
- Basilica di san domenico bologna — Lorenzov79, CC BY-SA 4.0
- Basilica of St. Domenico Bologna — Elemari-r95, CC BY-SA 4.0
- Basilica San Domenico — Giacomo Barbaro, CC BY-SA 3.0
- Bologna - Basilica di San Domenico - Chiostro 002 — Jakala86, CC BY-SA 4.0
- Bologna Basilica patriarcale di San Domenico Esterno Chiostro 5 — Zairon, CC BY-SA 4.0
- Bologna Basilica patriarcale di San Domenico Esterno Coro — Zairon, CC BY-SA 4.0
- Bologna Basilica patriarcale di San Domenico Esterno Lato Nord 1 — Zairon, CC BY-SA 4.0
- Bologna Basilica patriarcale di San Domenico Esterno Lato Nord Cappella 1 — Zairon, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
