Parco Archeologico di Classe
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Foto: Ukko.de, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Parco Archeologico di Classe

Antico porto di Ravenna

Ravenna (RA), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°23′44″ N, 12°13′03″ E
Indirizzo
via Marabina, 7

Storia e descrizione

Civitas Classis fu il centro portuale dell'antica città romana di Ravenna. Coincide con l'attuale insediamento di Classe, frazione della città romagnola.

Storia

Il sito dove fu fondata Civitas Classis si trovava all'interno di una delle lagune interne che circondavano Ravenna.

Attorno al 27 a.C. l'imperatore Augusto vi fece costruire un porto militare, destinato ad ospitare la flotta che aveva il compito di sorvegliare la parte orientale del mare Mediterraneo.

Le lagune intorno a Ravenna non comunicavano direttamente col mare. In epoca antica, infatti, un lungo cordone di dune sabbiose divideva le lagune interne e Ravenna dal mare. I romani costruirono allora un canale artificiale per mettere in comunicazione il porto con il mare Adriatico. Un secondo canale, la Fossa Augusta (dal nome dell'imperatore Augusto), congiunse Classe con Ravenna. In epoca più tarda venne prolungata verso nord, collegando Ravenna alla laguna veneta e al sistema portuale di Aquileia. Divenne così possibile navigare ininterrottamente da Classe ad Aquileia (circa 250 km) in acque calme e a regime costante.

Classe era collegata a Ravenna anche da una strada, la Via Caesaris. Costruita nel I secolo a.C., iniziava a Ravenna da Porta Cesarea e, seguendo un tratto rettilineo, attraversava Cesarea (sobborgo situato a sud delle mura di Ravenna), Classe e terminava il suo corso nella via Popilia.

Nella base militare scontarono la loro detenzione (come raccontano Svetonio e Tacito) alcuni capi germanici fatti prigionieri dai romani: Batone I, il pànnone che si era ribellato e poi era stato vinto dalle legioni romane di Tiberio dopo tre anni di interminabili campagne militari (rivolta dalmato-pannonica, dal 6 al 9 d.C.), un figlio di Arminio (il cui padre era il principale responsabile della clades variana), ed infine l'ex re dei Marcomanni, Maroboduo. Sconfitto dai Cherusci di Arminio e abbandonato dal proprio esercito, chiese protezione a Tiberio. Fu accolto in Italia nel 18-19 d.C. e sopravvisse per altri 18 anni a Ravenna, dove morì:

Localizzazione di Ravenna e Classe nel VI secolo (JPG), su img835.imageshack.us.

Il porto di Classe poteva contenere fino a 250 navi da guerra alla fonda. Lungo il canale artificiale e attorno ai bacini si potevano vedere arsenali e depositi a perdita d'occhio; lo sviluppo delle banchine d'attracco raggiungeva i 3 chilometri. …

Monumenti

L'abitato di Classe fu un luogo di riferimento per la presenza delle sepolture di Apollinare, riconosciuto come colui che formò la prima comunità cristiana ravennate, e di Severo, il vescovo in carica nel 313, anno in cui l'imperatore Costantino legalizzò tutti i culti e le religioni. Parimenti fu il centro di diffusione del cristianesimo in tutta l'area attorno alla foce del Po.

Infine, Classe fu sede sette antiche basiliche, tutte situate verosimilmente presso dei luoghi di sepoltura, quindi fuori della cinta muraria. Di esse, quattro erano cattoliche e tre ariane. Le prime basiliche sorsero su aree cimiteriali, favorendo le pratiche delle sepolture ad sanctos:

Basilica Petriana

La Basilica petriana fu la prima chiesa cristiana di Classe. Iniziata da San Pietro Crisologo, nella prima metà del V secolo, fu terminata dal successore Neone. Grande edificio a tre navate, la basilica era preceduta da un quadriportico. Nel 725 crollò a causa di un terremoto.

Basilica di Sant'Apollinare

Nella prima metà del VI secolo, durante l'episcopato di Sant'Ursicino, fu costruita una basilica dedicata a Sant'Apollinare nel luogo dove si tramandava fosse la sua tomba. Prese il nome di Basilica di Sant'Apollinare in Classe ed esiste tuttora.

Basilica di San Severo

Fu costruita nel VI secolo nei pressi della Via Caesaris, la strada maestra che collegava Classe a Ravenna, per ospitare la tomba del vescovo Severo († 344), cui fu dedicata.

Basilica bizantina a tre navate, fu iniziata dall'arcivescovo Pietro IV (570-575) e terminata dal successore Giovanni IV (576-593), che ordinò la traslazione delle spoglie mortali del santo. La chiesa sopravvisse al terremoto del 725, ma la salma di san Severo fu comunque asportata e

trasportata in Germania, a Magonza, dove da allora riposa nel Duomo di Erfurt.

Nel 1468 la basilica fu demolita perché in rovina e sul luogo ne fu costruita una nuova, più piccola, la quale, restaurata e rinnovata nel XVIII secolo poi abbandonata, risultava definitivamente distrutta attorno al 1820.

Basilica di San Probo

Edificata nel VI secolo appena fuori le mura, era un edificio a tre navate, preceduto da un atrio.

Esplorazione archeologica

L'area intorno a Classe è stata oggetto di diverse indagini archeologiche a partire dal XX secolo. Viste le dimensioni della flotta militare romana, era lecito pensare di poter ritrovare la struttura portuale, pur sommersa da metri e metri di argilla accumulatasi nel corso dei secoli.

Nel 1956 Giuseppe Cortesi (1913-1994), ingegnere, dopo aver esaminato gli studi esistenti sull'antico porto, li confrontò con le fotografie aeree di Vitale Valvassori. Grazie a lui vennero alla luce i resti della Basilica di San Severo e le prime tracce dell'antico porto. Nel 1960 le aerofotografie del Valvassori fornirono un ulteriore impulso alle ricerche: poche centinaia di metri a sud dell'attuale alveo dei Fiumi Uniti venne localizzata la bocca del porto a forcipe.

Negli anni successivi iniziarono gli scavi con l'assistenza della Soprintendenza. Nel 1974 furono rinvenute nella stessa zona grosse strutture murarie relative all'imbocco del porto. Si è ritenuto che fossero i resti delle protezioni contro le correnti marine.

La strada selciata di collegamento da Ravenna a Civitas Classis (via Caesaris) è stata rinvenuta sotto viale Galileo Galilei, al fondo di quattro piani stradali, dove il livello più antico è stato datato al I secolo d.C. Altre tracce della via Caesaris sono emerse a nord del Ponte Nuovo.

Le ricerche effettuate nel Podere Chiavichetta (a lato di via Romea vecchia) hanno permesso il rinvenimento delle banchine portuali ed è emersa traccia di un isolotto – dentro il canale – collegato alla terraferma da un ponte mobile. Infine, sono state scoperte le fondamenta dei magazzini per lo stoccaggio delle merci (il quartiere commerciale ed artigianale).

Nei primi anni settanta, durante gli scavi, è emersa la Tyche (immagine che rappresenta la fortuna e l'anima) di Ravenna: una testa turrita in marmo, inserita presumibilmente in un rilievo di un edificio (pubblico o di culto) che raffigura la dea protettrice della città.

Il 28 luglio 2015 è stato inaugurato il Parco archeologico dell'antico porto di Classe completamente ristrutturato.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Parco Archeologico di Classe».

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Come arrivare

ClasseTreno, la più vicina
2,1 km in linea d’aria
Parco Archeologico di Classevia Marabina, 7
Aeroporto Gastone Novelli3,7 km

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Domande frequenti

Dove si trova Parco Archeologico di Classe?

Parco Archeologico di Classe si trova nel comune di Ravenna, in provincia di Ravenna (Emilia-Romagna), all'indirizzo via Marabina, 7. Coordinate: 44.39566, 12.21739.

Cosa vedere vicino a Parco Archeologico di Classe?

Nei dintorni si trovano: Porta Ravegnana (a 2 km), Basilica di Sant'Apollinare in Classe (a 2,1 km), MAR - Museo d'Arte della città di Ravenna (a 2,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. Classe harbour archaeological site overview — Ukko.de, CC BY-SA 4.0
  2. Antico porto di Classe-Percorso archeologico — Clawsb, CC BY-SA 4.0
  3. Antico porto di Classe-Ingresso — Clawsb, CC BY-SA 4.0
  4. Antico porto di Classe-La strada — Clawsb, CC BY-SA 4.0
  5. Antico porto di Classe-Vista generale dell'area archeologica 1 — Clawsb, CC BY-SA 4.0
  6. Classe antico porto — Trapezaki, CC BY-SA 4.0
  7. Classe harbour archaeological site, street and walls — Ukko.de, CC BY-SA 4.0
  8. OIRavClasseAntikerHafen1 — Ziegler175, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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