Anfiteatro romano di Frosinone
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Foto: Mancioh, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Anfiteatro romano di Frosinone

Sito archeologico di Frosinone

Frosinone (FR), Lazio

Indicazioni

In breve

Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°38′43″ N, 13°21′08″ E

Storia e descrizione

L'anfiteatro romano di Frosinone era un antico anfiteatro della città romana di Frusino, l'odierna Frosinone. Edificato tra la fine del I secolo e l'inizio del II secolo, è situato ai piedi del colle su cui oggi sorge il centro storico della città, nei pressi del fiume Cosa, nel punto in cui la Via Latina superava il fiume dilungandosi verso la cima del colle dell'antica Frusino.

Venne rinvenuto nel febbraio 1965, quando alcuni muri dell'edificio riemersero nel corso degli scavi per la costruzione di palazzine residenziali, e vennero sbancati dalle ruspe. I suoi resti si trovano metà sotto la palazzina ivi costruita negli anni 60, e metà giace, probabilmente ancora integra, sepolta sotto il terreno del manto stradale di Viale Roma.

Storia

Non si ha menzione dell'anfiteatro in nessuna fonte antica riguardante Frosinone, ne fanno cenno invece fonti più moderne, che con il passare dei secoli diventano quasi sempre più vaghe e lacunose.

Era noto già nell'XI secolo con il nome di Appretiatum. La sua presenza è legata alle antiche chiese di San Giovanni e San Silvestro, oggi scomparse, ma che dovevano trovarsi nelle vicinanze dell'edificio, tanto da venire menzionato in alcuni documenti riguardanti tali edifici.

Doveva essere stato in parte riutilizzato (forse da abitazioni circostanti la chiesa di San Giovanni), come si evince dalla menzione in un atto di donazione del 10 maggio 1060, da parte di tali Leone e Gregorio, che donano proprietà fuori il Castello di Frosinone all'abate Giovanni di Casamari. risulta compresa "alia petiate de terra sementaricia sacionalis cum arbores pomarum, et cum aedificiis qui nominantus Appretiato cum parietinis antiquis et novellis, et cum omnes super se abentes posita iuxta Cosa quod est longitudo".

L'ipotesi sulla presenza di un anfiteatro a Frosinone era stata formulata nei primi anni dell'Ottocento da Giuseppe De Matthaeis, il quale nel suo Saggio istorico sull'antichissima città di Frosinone nella campagna di Roma cita alcuni documenti medievali intuendo che "doveva esservi inoltre nell'interno della città, o nei dintorni, un anfiteatro, come chiaro apparisce da varie memorie autentiche de bassi tempi relative ad alcuni fondi donati al Monastero di Casamari, i quali si dicono situati penes Amphitheatrum Frusinonis. Ma di questo Anfiteatro, di cui non si conosce in oggi alcun vestigio, dovette esservi stabilito a tempi degl'Imperatori, e probabilmente quando vi fu dedotta la Colonia di veterani; sapendosi d'altronde che per meglio trattare, e mantenere contenti i soldati ne' paesi che loro si assegnavano, vi si stabilivano de' mezzi capaci di divertirli, e tenerli allegri". …

Descrizione

La parte oggi visibile consiste in una serie di strutture di fondazione costituenti le concamerazioni di sostegno della cavea, cioè l'insieme delle gradinate, forse ad un unico ordine, dove prendevano posto gli spettatori, per assistere ai munera (le lotte tra gladiatori) o le venationes, (combattimenti tra belve).

Gli ingressi principali all'arena, larghi all'incirca 8 m, si aprivano verso l'estremità dell'asse maggiore dell'edificio, dalla forma tipicamente ellittica o curva policentrica, tipica degli anfiteatri.

L'enorme difficoltà nello svolgere una descrizione dettagliata e completa del monumento è data dalla quasi totale distruzione di esso, avvenuta a più riprese in epoche remote ma non prima della data del documento di donazione del 1153, che lo prende come confine di delimitazione del terreno donato all'abbazia. Altra problematica è che in molti punti i resti affiorati dal terreno appartengono alla parte più infima delle fondazioni, e circa un terzo di essi, probabilmente i più importanti poiché conservatisi, si trovano ancora ricoperti sotto la terra di Viale Roma. Motivi che rendono per il momento difficile effettuare anche uno studio esaustivo su tutto l'antico anfiteatro.

La costruzione, seppur modesta, era perfettamente confacente alle esigenze del piccolo centro della antica Frusino. Oltretutto non è isolata, ma nella parte est si addossa al terreno in declivio dove anticamente la via Latina si innalzava in direzione del centro urbano.

Le fondazioni visibili attualmente sono in opera cementizia, formata da malta mista a scaglie di basalto, ghiaia e ciottoli.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Anfiteatro romano di Frosinone».

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Domande frequenti

Dove si trova Anfiteatro romano di Frosinone?

Anfiteatro romano di Frosinone si trova nel comune di Frosinone, in provincia di Frosinone (Lazio). Coordinate: 41.64532, 13.35218.

Cosa vedere vicino a Anfiteatro romano di Frosinone?

Nei dintorni si trovano: Museo archeologico di Frosinone (a 700 m), Tomba Sant'Angelo (a 1,1 km), Museo dell'Energia di Ripi (a 7 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Anfiteatro romano di frosinone 2021 — Mancioh, CC BY-SA 4.0
  2. Schermata 2022-07-08 alle 11.32.40 — Mancioh, CC BY-SA 4.0
  3. Struttureanfiteatro — Mancioh, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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