Acqua Marcia
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Sito archeologico

Acqua Marcia

Acquedotto romano di Roma

Ciampino (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°50′48″ N, 12°33′48″ E

Storia e descrizione

L'Acqua Marcia (in latino Aqua Marcia) è il terzo acquedotto di Roma antica, costruito nel 144 a.C. e lungo circa 91 km, dal pretore Quinto Marcio Re al quale, per la realizzazione dell'opera, fu anche prorogata la naturale scadenza della magistratura. In realtà la sua costruzione fu deliberata già nel 179 a.C., ma la realizzazione del progetto dovette essere rinviata a causa del veto di Marco Licinio Crasso, che si opponeva al passaggio delle condutture sul terreno di sua proprietà.

Storia

L'acquedotto subì nel tempo numerosi restauri. Tra l'11 e il 4 a.C., durante il principato di Augusto, fu in gran parte ricostruito in seguito a un incremento di portata, pressoché raddoppiata con la captazione di una nuova sorgente (detta Aqua Augusta), nei pressi del comune di Agosta, idronimo presente anche nella Laguna di Comacchio sul Delta del Po, dove gli ingegneri idraulici fecero riscavare la Fossa Spinetica poi chiamata Fossa Augusta. Ma già un primo restauro si era avuto nella prima metà di quello stesso secolo e poi nel 33 a.C., a opera di Marco Vipsanio Agrippa, il responsabile di tutto l'apparato idrico della città. Un altro restauro a opera di Tito nel 79 e poi, nel 213, Caracalla potenziò la portata con la captazione di una nuova sorgente nei pressi di Arsoli e realizzò la diramazione dell'aqua Antoniniana, con origine nei pressi dell'odierna Porta Furba, che attraversava la via Appia su un arco (Arco di Druso) ed era destinata ad alimentare le sue nuove terme. Sia Augusto, sia Tito, sia Caracalla, lasciarono sulla porta Tiburtina, tuttora visibili, delle iscrizioni a memoria dei loro interventi. Ancora restauri a opera di Adriano, di Settimio Severo e di Diocleziano, che utilizzò un altro ramo secondario per l'alimentazione delle sue terme. Altri interventi risalgono all'inizio del V secolo, poco prima che l'intera struttura idrica della città di Roma venisse abbandonata.

Caratteristiche tecniche e percorso

Raccoglieva l'acqua dell'alto bacino dell'Aniene (secondo Strabone, le sue acque provenivano dal Fucino), e contrariamente all'Anio vetus, (anio antico, la parola deriva da amnios, che significa liquido limpido, anche usata per il liquido amniotico dell'uovo e del sacco amniotico che racchiude il nascituro dei mammiferi; idronimo presente nel torrente Agno in provincia di Vicenza) che prendeva acqua dal corso del fiume, attingeva direttamente da una delle sue sorgenti, abbondante e con acqua di ottima qualità e purezza, tanto da essere considerata la migliore tra quelle che arrivavano a Roma. Plinio il Vecchio la definì "clarissima aquarum omnium" e "un dono fatto all'Urbe dagli dei". L'acqua è di tipo calcico, perché proveniente da montagne calcaree, mentre altri aquae conductus prelevavano da zone vulcaniche, quindi con molto meno calcare, ma ricche di veleni tipicamente eruttivi come il cianuro, l'arsenico, i solfati.

La sorgente, tuttora esistente, si trova nei pressi del comune di Marano Equo, l'idronimo Marano indica un flusso di acqua limpida e navigabile, tra Arsoli ed Agosta, nelle vicinanze di una ex cava di pietra posta su una strada secondaria al 36º miglio dell'antica via Valeria, sulla destra, o al 38º miglio (corrispondente al chilometro 60,5) dell'attuale via Sublacense, ma sulla sinistra.

La lunghezza dell'acquedotto era di 61,710 miglia romane, pari a poco più di 91 km. Il percorso era in parte sotterraneo (per circa 80 km), e in parte su arcate (per i rimanenti 11 km circa, le prime grandi arcate monumentali), in seguito riutilizzate anche per i condotti dell'Aqua Tepula e dell'Aqua Iulia. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Acqua Marcia».

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Come arrivare

CapannelleTreno, la più vicina
1,8 km in linea d’aria
Acqua Marcia
Aeroporto di Roma-Ciampino5,8 km

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Domande frequenti

Dove si trova Acqua Marcia?

Acqua Marcia si trova nel comune di Ciampino, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.84680, 12.56335.

Cosa vedere vicino a Acqua Marcia?

Nei dintorni si trovano: Aquedotto Anio novus (a 200 m), Acquedotto Claudio (a 800 m), Villa dei Sette Bassi (a 1,1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Tivoli Acquedotto Arci 0511-03 — Lalupa, Public domain
  2. Aqua Marcia 01 — Chris 73, CC BY-SA 3.0
  3. Aqua marcia bridge at Ponte degli Arci — Rjdeadly, CC BY-SA 4.0
  4. Aqua marcia planlatium — ? / Coldeel, Public domain
  5. Aqua Marcia, Appia Antica Park — Patafisik, CC BY-SA 3.0
  6. Aquae Marcia, Claudia et Augusta — Camille Germain de Montauzan, Public domain
  7. Fontanile Acqua Marcia a via Nomentana 1900 1000446 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
  8. Fonte dell'Acqua Marcia su via Nomentana — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  9. L06 645 Acqua Pia Marcia, Erinnerungsplakette — Falk2, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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