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Foto: ThePhotografer, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Museo, II millennio
Vittoriano
Monumento di Roma dedicato a Vittorio Emanuele II, che celebra il Risorgimento e l'Unità d'Italia
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
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In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Rinascimento, II millennio
- Stili
- Architettura neoclassica, architettura eclettica
- Architetto
- Giuseppe Sacconi
- Materiali
- Marmo, marmo Botticino
- Superficie
- 1000 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°53′41″ N, 12°28′59″ E
- Indirizzo
- Piazza Venezia 6, 00187 Roma
Storia e descrizione
Il Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II o Vittoriano, chiamato per sineddoche Altare della Patria, è un monumento nazionale italiano situato a Roma, in piazza Venezia, sul versante settentrionale del colle del Campidoglio; è opera dell'architetto Giuseppe Sacconi. È situato al centro della Roma antica e collegato a quella moderna grazie a strade che si dipartono a raggiera da piazza Venezia.
La sua costruzione iniziò nel 1885 e i lavori si conclusero nel 1935; tuttavia, già nel 1911, il monumento fu inaugurato ufficialmente e aperto al pubblico in occasione delle celebrazioni del cinquantenario dell'Unità d'Italia. Da un punto di vista architettonico è stato pensato come un moderno foro, un'agorà su tre livelli collegati da scalinate e sovrastati da un portico caratterizzato da un colonnato. Per la realizzazione del Vittoriano, Giuseppe Sacconi prese spunto dall'architettura neoclassica, di corrente neogreca con influenze eclettiche, su cui furono innestati elementi italici.
Storia
Dopo la morte di Vittorio Emanuele II di Savoia, avvenuta il 9 gennaio 1878, furono molte le iniziative destinate a innalzare un monumento permanente che celebrasse il primo re dell'Italia unita, artefice del processo di unificazione e della liberazione dalla dominazione straniera. Per questo motivo, Vittorio Emanuele è indicato dalla storiografia come uno dei quattro "Padri della Patria" insieme a Cavour, per la sua opera politica e diplomatica, a Garibaldi, per le sue azioni militari, e a Mazzini, il cui pensiero ha illuminato la mente e le azioni dei patrioti italiani. L'obiettivo era quindi quello di commemorare l'intera stagione risorgimentale tramite uno dei suoi protagonisti.
Il 26 marzo 1878 il parlamentare Francesco Perroni Paladini depositò alla Camera un disegno di legge il cui obiettivo era quello di erigere un monumento permanente intitolato a Vittorio Emanuele II da costruire a Roma. Il 4 aprile il governo recepì questa indicazione nella persona di Giuseppe Zanardelli, ministro dell'interno, che depositò in Consiglio dei ministri un disegno di legge con il medesimo obiettivo. La proposta di legge di Zanardelli fu approvata dal Parlamento del Regno d'Italia il 16 maggio 1878 con 211 voti favorevoli e 10 voti contrari.
Il 13 settembre 1880 fu istituita la "Commissione Reale per il Monumento a Vittorio Emanuele II", che il 23 settembre successivo bandì un concorso internazionale a cui parteciparono 311 concorrenti. I fondi pubblici destinati all'opera sarebbero stati pari a 8 milioni di lire, cui si sarebbe aggiunto il denaro raccolto da una sottoscrizione popolare aperta a tutti gli italiani, anche a quelli che si erano trasferiti all'estero tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Il concorso fu vinto dal francese Henri-Paul Nénot, ma a ciò non seguì alcuna fase attuativa del progetto. …
Opere architettoniche e artistiche
Sviluppandosi sul colle del Campidoglio, il Vittoriano si erge nel centro simbolico della Roma antica ed è collegato a quella moderna grazie alle strade che si dipartono a raggiera da piazza Venezia. Il complesso monumentale del Vittoriano è alto 70 metri (81 metri comprese le quadrighe di coronamento dei due propilei), largo 135 metri, profondo 130 metri, occupa una superficie di 17 550 metri quadrati e possiede, grazie al cospicuo sviluppo degli spazi interni, una superficie calpestabile di 717 000 metri quadrati. La scalinata d'ingresso è larga 41 metri e lunga 34 metri, la terrazza dove è situato l'Altare della Patria è larga 66 metri. La profondità massima dei sotterranei del Vittoriano raggiunge la quota di 17 metri sotto il livello stradale. Il colonnato è formato da colonne alte 15 metri e la lunghezza del porticato è pari 72 metri. Dal giugno 2007 è possibile salire alla terrazza delle quadrighe usufruendo di un ascensore: questa terrazza, che è la più alta del monumento, è anche raggiungibile tramite 196 scalini che partono dal sommoportico.
Gli elementi architettonicamente preponderanti del Vittoriano sono le scalinate esterne, costituite nel complesso da 243 gradini, e il portico situato sulla sommità del monumento, inserito tra due propilei laterali. Il portico del Vittoriano è detto "sommoportico" per la sua posizione sopraelevata (da "sommo", ossia "alto", "grande", "parte più elevata"). Altro elemento architettonicamente rilevante è l'ampio colonnato di ordine corinzio che caratterizza il sommoportico e i due propilei.
Le allegorie (ovvero i concetti astratti espressi attraverso immagini concrete) delle opere artistiche del Vittoriano rappresentano, secondo i canoni dello stile Neoclassico, perlopiù le virtù e i sentimenti, spesso resi con personificazioni, che animarono gli italiani nelle lotte per l'unità nazionale durante il Risorgimento, inteso come periodo che va dai moti del 1820-1821 alla presa di Roma (1870), o, secondo altri, alla vittoria nella prima guerra mondiale. Nel Vittoriano è cospicua la presenza di statue raffiguranti Vittorie alate, sia in marmo sia in bronzo, che simboleggiano il buon auspicio il buon auspicio avuto nella realizzazione dell'unità nazionale italiana. …
Gli spazi espositivi del Vittoriano
All'interno del Vittoriano si trovano alcuni spazi espositivi dedicati alla storia d'Italia, e in particolare al Risorgimento: il complesso ospita infatti il Museo centrale del Risorgimento e il Sacrario delle Bandiere, che include anche i locali dove, durante la costruzione del monumento, era situato lo studio di Giuseppe Sacconi. È anche visibile parte dei già citati ritrovamenti archeologici rinvenuti durante i lavori di costruzione del Vittoriano.
Il Museo centrale del Risorgimento illustra il periodo della storia italiana compreso tra la fine del XVIII secolo e la prima guerra mondiale, attraverso l'esposizione di cimeli, dipinti, sculture, documenti (lettere, diari e manoscritti), disegni, incisioni, armi e stampe. Sulla scalinata d'ingresso sono visibili incisioni relative ad alcuni episodi significativi per la nascita del movimento risorgimentale, dal seme gettato dalla Rivoluzione francese alle imprese napoleoniche, allo scopo di meglio inquadrare il periodo storico compreso tra la riforma degli antichi Stati italiani e la fine della prima guerra mondiale. Lungo le pareti altre incisioni marmoree riportano alcuni brani di testi enunciati da personalità di spicco, che meglio testimoniano e descrivono questa parte di storia d'Italia.
Nel Sacrario delle Bandiere sono raccolte e custodite le bandiere di guerra dei reparti militari disciolti e delle unità navali radiate, i vessilli degli istituti militari e delle unità soppresse appartenenti ai corpi armati dello Stato (Esercito Italiano, Aeronautica militare, Marina Militare, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia penitenziaria e Guardia di Finanza). L'accesso al Sacrario si trova lungo via dei Fori Imperiali: presso questo spazio museale sono custoditi anche cimeli, relativi alle guerre soprattutto risorgimentali, a cui hanno preso parte le forze armate italiane. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Vittoriano».
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- II millennioFondazione
- 1911Apertura
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Domande frequenti
Dove si trova Vittoriano?
Vittoriano si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Piazza Venezia 6, 00187 Roma. Coordinate: 41.89472, 12.48306.
Si può visitare gratis Vittoriano?
Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.
A quando risale Vittoriano?
La datazione indicata da Wikidata è: II millennio.
Cosa vedere vicino a Vittoriano?
Nei dintorni si trovano: Sacrario delle bandiere (a 100 m), Atrium Libertatis (a 100 m), Insula dell'Ara Coeli (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Altare della Patria (Roma) — ThePhotografer, CC BY-SA 4.0
- 0 Vittoriano - Rome (1) — Jean-Pol GRANDMONT, CC BY 4.0
- 04 2022 Roma (Altare della Patria) FO228708 Photo by Paolo Villa — Paolo Villa, CC BY-SA 4.0
- 04 2022 Roma (Altare della Patria) FO228711 bis Photo by Paolo Villa — Paolo Villa, CC BY-SA 4.0
- 04 2022 Roma (Altare della Patria) FO228711 Photo by Paolo Villa — Paolo Villa, CC BY-SA 4.0
- 1922 Roma 4 novembre — Unknown author Unknown author, Public domain
- 1991-04-XX Italien Rom Piazza Venezia — Lothar Weber, CC BY-SA 4.0
- 2006 - panoramio (101) — Валерий Дед, CC BY 3.0
- 2012-02-04 Snow on Vittoriano complex in Rome — Barbaking, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze