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Foto: Bettylella, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Epoca
- Età contemporanea, 1870
- Architetto
- Luigi Broggi
- Committente
- Pompeo Mariani
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°46′56″ N, 7°40′20″ E
- Indirizzo
- Via Fontanavecchia, 5, Bordighera
Storia e descrizione
La villa Mariani è un edificio civile privato situato nel comune di Bordighera, in via Fontana Vecchia, in provincia di Imperia.
Storia
La villa Pompeo Mariani è nata come cottage. Nel 1885 la contessa Fanshawe aveva chiesto all'architetto Charles Garnier di costruirle una residenza sulla collina di Bordighera. All'inizio si trattava di un cottage a un solo piano con seminterrato, la cui stanza principale era illuminata da una grande finestra tuttora esistente.
Pompeo Mariani, famoso pittore dell'epoca e nipote del celebre Mosè Bianchi, acquistò la proprietà nel 1909 e subito chiese agli architetti Luigi Broggi e Angelo Savoldi di ampliare l'edificio. Durante questo primo ampliamento la villa fu sopraelevata di un piano e furono creati dei balconi in legno sull'ala a nord-ovest ed un balcone sopra il portone d'ingresso, retto da colonne doriche.
Questo ampliamento vide la collaborazione di numerosi mastri artigiani di fama nazionale come l'ebanista Eugenio Quarti, che realizzò numerosi mobili, il bronzista Giovanni Lomazzi, che si occupò degli ottoni.
Alessandro Mazzucotelli si occupò delle decorazioni in ferro battuto. Particolarmente pregevole, oltre al cancelletto d'entrata ed i lampioni che decorano il giardino, lo splendido parapetto del balcone della camera da letto di Mariani, che reca la scritta "Ave Mariani pictor celeberrime el to Lisander ferreé", tuttora visibile su lato sud della villa.
Il secondo ampliamento, del 1914, fu affidato all'architetto e amico Rodolfo Winter, figlio del botanico Ludwig Winter. In questa occasione si decise di ampliare l'ala nord-occidentale, chiudendo i balconi e realizzando una terrazza che permetteva di ammirare la città bassa, il mare e la costa francese.
La villa, dopo i lavori, raggiunse una superficie complessiva di 600 m².
Nel 1884 Claude Monet soggiornò a Bordighera e visitò i giardini Moreno. Alcuni dei suoi quadri furono dipinti proprio nella zona che oggi corrisponde al giardino di villa Mariani. In una sua lettera datata 5 febbraio 1884, l'artista francese scriveva: … un giardino come questo è indescrivibile, è magia pura, tutte le piante del mondo crescono là nella terra e senza sembrar curate; è un groviglio di palme di ogni varietà, di ogni specie di aranci e mandarini.... …
Descrizione
Gli interni, che sono visitabili, hanno mantenuto non solo gli arredi originali, ma anche numerosi oggetti personali dell'artista, come vestiti, cappelli, bastoni da passeggio, ecc. Il salone, che grazie all'ampliamento del Winter raggiunse i 90 m², conserva ancora la boiserie e una credenza in rovere realizzate da Eugenio Quarti. Su un mobile è posato un orologio a pendolo regalato da Arturo Toscanini, raffigurante una scena della Turandot di Giacomo Puccini, che fu amico dei due artisti. È curioso il fatto che Turandot, opera incompiuta alla morte di Puccini, fu terminata da Franco Alfano che soggiornò proprio a Bordighera nel 1926, nella villa delle Onde, mentre componeva l'opera Madonna Imperia.
Nella sala da pranzo si trova una vetrinetta in ottone che Giovanni Lomazzi realizzò per l'esposizione universale di Parigi del 1889 e che gli valse la menzione d'onore.
Al primo piano si può visitare la camera da letto dell'artista che è rimasta intatta. Sopra al letto sono collocate delle bacheche, realizzate da Quarti, in cui Mariani era solito tenere sempre dei fogli su cui poter eseguire degli schizzi. Sulla mensola della toeletta sono ancora conservati i rasoi e il borotalco dell'artista.
La villa, il parco, le pertinenze e tutto il contenuto della proprietà fanno parte degli immobili tutelati dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria.
Lo studio dell'artista, La Specola, si trova nei giardini della villa e fu realizzato dall'architetto Rodolfo Winter nel 1911. L'origine del nome è incerta, potrebbe derivare dal latino specula che significa osservare.
Mariani desiderava un grande atelier per potervi lavorare comodamente e per raccogliervi le sue collezioni d'arte (tappeti, porcellane, armi antiche ecc.). Per l'epoca furono usate delle tecniche di costruzione molte moderne. Si scavarono delle fondamenta molto profonde per poter sopportare eventuali piani superiori, che furono poi effettuati nel 1925 quando un nuovo edificio nascose la splendida vista dell'atelier. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Mariani».
Linea del tempo
- 1870Costruzione
- 1910Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Mariani?
Villa Mariani si trova nel comune di Bordighera, in provincia di Imperia (Liguria), all'indirizzo Via Fontanavecchia, 5, Bordighera. Coordinate: 43.78217, 7.67235.
A quando risale Villa Mariani?
La datazione indicata da Wikidata è: 1870.
Cosa vedere vicino a Villa Mariani?
Nei dintorni si trovano: Villa Garnier (a 300 m), Villa Regina Margherita (a 300 m), Istituto Internazionale di Studi Liguri (a 400 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Villa Mariani, facciata — Bettylella, CC BY-SA 4.0
- Studio Pompeo Mariani — Michele Ferraris, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze


