Villa del Principe
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Foto: Marta1977, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Villa del Principe

Museo di Genova

Genova (GE), Liguria

Indicazioni

In breve

Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°24′58″ N, 8°55′03″ E
Indirizzo
Piazza Principe, 4 - Genova

Storia e descrizione

La Villa del Principe, Palazzo del Principe, o ancora Palazzo di Andrea Doria a Fassolo (nella lingua ligure Villa do Prinçipe, oppure Paxo do Dria Döia) è una delle principali ville storiche di Genova, edificata nel Cinquecento in una zona che, al tempo della sua costruzione, si trovava fuori delle mura della città.

Costruita come residenza strettamente privata del principe ammiraglio genovese Andrea Doria - che pure vi ricevette sovrani e diplomatici di ogni nazione - non fu censita come Palazzo dei Rolli della Repubblica di Genova in quanto si trattava di una villa suburbana e non di un palazzo di città.

Dalla sua reggia, posta immediatamente al di fuori dall'antica porta di San Tomaso, verso Capo di Faro dove sorge la Lanterna, Andrea Doria manteneva la sua influenza sulla città pur rimanendo a distanza dal Palazzo Ducale, dove l'oligarchia aristocratica decideva ufficialmente le sorti della città in seguito alla restaurazione della Repubblica oligarchica.

Dal 2013 Villa del Principe è di proprietà del Trust Doria Pamphilj, un trust italiano istituito per volontà della famiglia.

Storia

Andrea Doria (Oneglia, 1466 – Genova, 1560) fu un aristocratico e ammiraglio della Repubblica di Genova. Dopo molti anni trascorsi come condottiero per la Repubblica e per altre potenze del tempo, nel 1528 si presentò con tredici galee davanti al porto di Genova - allora sotto occupazione francese - bloccandolo e sbarcando un gruppo di uomini armati che presero il controllo della città. Andrea scese a terra e, stupendo non poche persone, rifiutò la signoria della città che gli veniva offerta. A lui non interessavano i fasti del potere - diceva - bensì solo l'indipendenza, la concordia e la prosperità cittadine. Dietro a questo understatement probabilmente si celava una grande accortezza, unita ad una notevole conoscenza della politica genovese.

La famiglia Doria aveva sempre fatto riferimento alla chiesa di San Matteo, cappella gentilizia e luogo di sepoltura della famiglia dalla sua costruzione nel 1125. Il 12 settembre 1528, dopo la liberazione di Genova, Andrea Doria tenne il suo discorso al popolo dalle scalinate della chiesa e ricevette in dono dalla città un palazzo che però non volle mai abitare. Egli, infatti, preferiva rimanere in disparte, sufficientemente lontano dalla politica quotidiana da non farsene assorbire e condizionare, pur seguitando a tenere in mano i fili del potere. "Dodici riformatori" furono quindi incaricati della stesura di una nuova Costituzione, con la quale Genova divenne una repubblica aristocratica, mentre Andrea Doria rimase al centro della politica genovese come censore a vita e padre della patria. …

Descrizione

La villa presenta molteplici interventi e stratificazioni che ne rendono impossibile una definizione unitaria. La facciata a nord su via San Benedetto si presenta chiusa e compatta, animata dal portale realizzato da Perin del Vaga e Silvio Cosini, che reca sul timpano l'arma dei Doria e la scritta "Fundavit eam Altissimus". La facciata sud, rivolta verso il mare, è un gioco di logge e terrazza, con una particolare asimmetria in quanto il progetto architettonico ebbe un interesse più rivolto alla decorazione che alla struttura, producendo una alternanza dei colonnati, delle terrazze e delle logge. Le unità architettoniche delle strutture precedenti al rinnovamento, voluto da Andrea Doria e realizzato dal Perino, non si fondono completamente se non in un tentativo di unità nelle sale del piano nobile. L'intervento del Perino diventa invece essenziale nella Loggia degli Eroi, che dimostra un gusto diverso dal cortile sottostante a colonne corinzie. Le logge laterali, col motivo a serliana, sono posteriori, e contribuiscono ad aggiungere grandiosità alla struttura.

La decorazione pittorica esterna attribuita a Girolamo da Treviso, a Domenico Beccafumi e al Pordenone, perduta, ebbe una grande influenza sulla scuola pittorica genovese dal Semino al Cambiaso.

Internamente, la villa conserva una decorazione pittorica di grande rilievo. Le sale sono arredate con mobili dei Seicento e del Settecento e con una vasta quadreria, tra cui opere di Sebastiano del Piombo, Domenico Piola e del Bronzino..

L'esteso ciclo di affreschi e stucchi di argomento mitologico, eseguito da Perin del Vaga nella Loggia degli Eroi, con Antenati Doria alla pareti e le Virtu Romane nelle volticelle. Il ciclo era già famoso all'epoca della sua realizzazione: scrisse il Vasari nell'introduzione alla biografia del Perino: …

Influenza sull'architettura e l'arte a Genova

La villa del Principe a Fassolo rivoluzionò gli atteggiamenti che la classe dirigente genovese aveva nei confronti dell'architettura e dell'arte. Prima di allora, gli aristocratici avevano eretto le loro dimore in città, in alti edifici contigui a quelli della loro famiglia. Andrea costruì il suo palazzo al di fuori, staccato da tutti. A sua imitazione, gli aristocratici genovesi presero il gusto del mecenatismo e, nei decenni successivi, iniziarono a sorgere le splendide dimore di città delle Strade Nuove (oggi Salita Santa Caterina, Piazza delle Fontane Marose, via Garibaldi, via Cairoli, via Bensa e via Balbi) e le ville suburbane, edificate da architetti di fama, come Galeazzo Alessi. Una parte delle grandi ricchezze affluite in città grazie ai rapporti commerciali con la Spagna ed il suo impero, sarà investita in arte e cultura nel El siglo de los Genoveses che può dirsi iniziato con la villa del Principe a Fassolo.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa del Principe».

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Come arrivare

Genova Piazza Principe sotterraneaTreno, la più vicina
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Villa del PrincipePiazza Principe, 4 - Genova
Porto300 m
Aeroporto Internazionale di Genova - Cristoforo Colombo5,9 km

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Domande frequenti

Dove si trova Villa del Principe?

Villa del Principe si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Piazza Principe, 4 - Genova. Coordinate: 44.41611, 8.91750.

Quali sono gli orari di Villa del Principe?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da venerdì a mercoledì: 10:00–17:00; Da settembre a marzo: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Villa del Principe?

L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Cosa vedere vicino a Villa del Principe?

Nei dintorni si trovano: Museo nazionale dell’emigrazione italiana (a 400 m), Forte San Giorgio (a 500 m), Galata − Museo del mare (a 500 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Genova - Villa del Principe - 202209291439 — Marta1977, CC BY-SA 4.0
  2. Genova - Villa del Principe - 2025-09-23 20-58-13 001-Esterno — Alessandro_Tacchino, CC BY-SA 4.0
  3. Genova Villa del Principe Esterno Loggia 1 — Zairon, CC BY-SA 4.0
  4. Genova-Castello D'Albertis.veduta sul Palazzo del Principe — Twice25 e Rinina25, CC BY 2.5
  5. Giardino della Villa — Ilaria 9404, CC BY-SA 4.0
  6. Giuseppe Verdi - Genoa — Fabiola Elle, CC BY-SA 3.0
  7. Il Museo (Genova) in 2022.01 — CAPTAIN RAJU, CC BY-SA 4.0
  8. Palazzo del Principe- placca marmorea a G.Verdi — Al*from*Lig, CC BY-SA 4.0
  9. Palazzo Villa del Principe Genova — Al*from*Lig, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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