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Foto: Paolo Monti, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Villa Gentile Bickley
Villa di Cornigliano, Genova
In breve
- Coordinate
- 44°24′60″ N, 8°52′21″ E
- Indirizzo
- via Nino Cervetto, 35
Storia e descrizione
Villa Gentile Bickley, nota anche come Palazzo Gentile o Villa Bickley, è una villa patrizia genovese situata in via Cervetto 35, nel quartiere genovese di Cornigliano. Attualmente ospita la biblioteca civica intitolata a Francesco Domenico Guerrazzi e alcune associazioni locali.
Storia
La villa è documentata nei registri della Gabella Possessionum del 1414 e del 1425 come proprietà di Benedetto Pallavicino.
Nel 1512 la proprietà risulta legata ad Ambrogio Gentile, che fece realizzare due pilastri scolpiti per la propria casa di villa, indizio dell'esecuzione di lavori di una certa importanza. Nel 1535 la villa era formalmente intestata allo stesso Ambrogio Gentile.
Nel 1549 Ambrogio ottenne l'autorizzazione a costruire una torre nello stretto spazio compreso tra la strada pubblica, indicata nei documenti come crosa, e la dimora già esistente. La torre fu terminata entro il gennaio del 1551.
Alla morte di Ambrogio la proprietà passò ai figli. Nel 1557 è documentato un tentativo di accordo tra Benedetto e Nicolò Gentile, suoi figli ed eredi, per disciplinare l'uso delle case di famiglia a Genova e a Cornigliano. Nel 1564 la villa apparteneva a Benedetto Gentile, il quale, nel testamento del 1570, assegnò la casa di Genova al figlio Tommaso e quella di Cornigliano al figlio Ambrogio, affidando il governo delle proprietà e della famiglia alla moglie Maria Doria.
Nel 1585 Tommaso e Ambrogio Gentile corrisposero al fratello Pietro quanto dovutogli a compensazione delle proprietà familiari loro assegnate. Due anni dopo Ambrogio gravò di un censo la casa, la torre e la villa di Cornigliano.
Con il testamento del 1617 Ambrogio Gentile destinò la villa al figlio Gio. Gerolamo, riservandone l'usufrutto alla moglie Luigia. Gio. Gerolamo è ripetutamente documentato nella residenza di Cornigliano tra il 1646 e il 1649 ed esercitò anche la carica di priore della Società del Corpus Christi della locale chiesa di San Giacomo.
Nel 1667 Gio. Gerolamo lasciò l'usufrutto della villa alla moglie e nominò erede Marcantonio Gentile, figlio del fratello Filippo. Nel 1668 Marcantonio istituì una rendita a favore della propria cappella di Cornigliano, intitolata a Nostra Signora delle Grazie, che venne riconosciuta dall'arcivescovo di Genova Giovanni Battista Spinola.
Marcantonio partecipò alla vita della comunità locale e nel 1669 intervenne a una riunione dei villeggianti di Cornigliano. Nel 1673 fu candidato alla carica di priore della Società del Corpus Christi. Nel 1683 la villa di sua proprietà venne stimata in 1.280 lire di moneta corrente. …
Descrizione
Il complesso è il risultato di numerose trasformazioni succedutesi nel corso dei secoli. La torre, costruita tra il 1549 e il 1551, sorge nello spazio un tempo compreso tra la dimora e l'antica strada pubblica. Alla fine del Settecento il palazzo era articolato su tre piani e comprendeva scuderia, rimessa e altri locali di servizio.
Tra le sale più importanti del piano nobile è degna di nota la cosiddetta Sala dell'Ansaldo. Quest'ultima presenta la scena di Orazio Coclite difende il ponte Sublicio, ispirata all'episodio narrato nell’Ab Urbe condita di Tito Livio, circondata da sei riquadri laterali: affreschi attribuiti ad Andrea Ansaldo e datati ai primi decenni del Seicento.
Sul lato opposto si trova la Sala delle grottesche, gravemente danneggiata in passato dal crollo del tetto. In alcuni punti le decorazioni ottocentesche sono state rimosse durante i restauri per rendere visibili i frammenti delle precedenti pitture a grottesche.
Il salone centrale era decorato con vedute dei possedimenti della famiglia Gentile a Castellaro, Pompeiana, Cassinelle e Molare, in gran parte perdute in seguito al prolungato degrado dell'edificio. Negli interni si conservano inoltre stucchi settecenteschi di gusto rococò e pavimenti alla genovese realizzati nel Novecento.
La cappella, dedicata a Nostra Signora delle Grazie, conserva l'assetto derivato dalle successive trasformazioni del complesso.
Dell'originario parco della villa rimane soltanto una parte, oggi adibita a giardino pubblico.
Essendo sede di istituzioni pubbliche, la villa è accessibile durante gli orari di apertura della biblioteca e in occasione di eventi e visite guidate.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Gentile Bickley».
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Gentile Bickley?
Villa Gentile Bickley si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo via Nino Cervetto, 35. Coordinate: 44.41664, 8.87253.
Cosa vedere vicino a Villa Gentile Bickley?
Nei dintorni si trovano: Villa Spinola Canepa (a 100 m), Villa Spinola Muratori (a 100 m), Villa Serra (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Paolo Monti - Servizio fotografico (Genova, 1963) - BEIC 6362171 — Paolo Monti, CC BY-SA 4.0
- Villa Gentile Bickley (Cornigliano, Genova) 01 — Carlo Dell'Orto, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
