- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
Foto: BasilicoIrish, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Architetto
- Michele Canzio
- Committente
- Ignazio Alessandro Pallavicini
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°25′46″ N, 8°49′02″ E
- Indirizzo
- Via Ignazio Pallavicini, 13
Storia e descrizione
Villa Durazzo Pallavicini è una storica dimora nobiliare sita nel comune di Genova. Si trova a Pegli, quartiere residenziale del ponente cittadino. Il complesso, oggi di proprietà del comune di Genova, si compone di un palazzo, sede del museo di archeologia ligure, di un parco di quasi 9 ha tra i maggiori giardini storici a livello europeo e di un giardino botanico intitolato alla nobildonna Clelia Durazzo. L'ingresso si trova accanto alla stazione ferroviaria di Genova-Pegli.
Villa e parco nelle forme attuali risalgono alla metà dell'Ottocento, ma il complesso nasce nel Seicento per volere della famiglia Grimaldi. La proprietà, oltre ai Grimaldi, fu posseduta da altre due importanti famiglie di quel tempo, i Durazzo e i Pallavicini, tutte imparentate fra loro.
Nel 2017 viene dichiarato "Parco più bello d'Italia".
Storia
Il parco che vediamo oggi fu realizzato tra il 1840 e il 1846 per volere del nipote della marchesa Clelia Durazzo, Ignazio Alessandro Pallavicini, che ne affidò la progettazione e la realizzazione a Michele Canzio, scenografo del teatro Carlo Felice e insegnante presso l'Accademia ligustica di belle arti.
All'inaugurazione, che si tenne nel 1846, in concomitanza con l'VIII Congresso degli Scienziati Italiani, parteciparono numerosi studiosi botanici invitati dal marchese Pallavicini.
La villa, in stile neoclassico, edificata in posizione dominante sulla collina di San Martino, alle spalle di Pegli, è il risultato del rifacimento del palazzo di villeggiatura seicentesco appartenuto a Giovanni Battista Grimaldi, doge della Repubblica di Genova dal 1752 al 1754 dal quale la proprietà passò per via ereditaria ad altri esponenti della famiglia Grimaldi. Il nipote Giuseppe, figlio di un altro doge, Pier Francesco Grimaldi, sposò Clelia Durazzo, appartenente ad un'altra importante famiglia genovese, botanica di fama internazionale, che nel 1794 fece realizzare il giardino botanico che porta il suo nome. Giuseppe Grimaldi morì nel 1820, Clelia Durazzo, ritiratasi nella villa dopo la morte del marito, vi morì nel 1837. I coniugi Grimaldi non avevano eredi diretti e quindi nel 1840, dopo una contrastata successione, il complesso divenne proprietà di Ignazio Alessandro Pallavicini, lontano nipote della marchesa.
Il complesso architettonico di Villa Durazzo Pallavicini non rappresenta una semplice riproposizione delle ville nobiliari suburbane dei secoli precedenti, edificate come sfarzosi luoghi di svago delle famiglie patrizie, esclusivi ed autocelebrativi: il rifacimento voluto da Ignazio Pallavicini, in forme neoclassiche e rielaborato nell'ottica del romanticismo, in linea con il pensiero artistico e culturale dell'epoca, si inquadrava nel contesto del rinnovamento urbanistico di Pegli, che di lì a poco, grazie anche alla costruzione della ferrovia Genova-Voltri, si sarebbe affermata come centro turistico di rinomanza europea. Il suo parco romantico, aperto al pubblico, sia pure a pagamento, a differenza degli esclusivi giardini delle antiche ville patrizie, divenne da subito motivo di grande richiamo vantando annualmente migliaia di visitatori. …
Descrizione
La villa sorge alla sommità della collina di San Martino ed è raccordata con i sottostanti giardini da un complesso di scenografiche terrazze e scalinate. Il progetto di ristrutturazione in forme neoclassiche del palazzo e la realizzazione del parco vennero affidati a Michele Canzio, che fu anche direttore dei lavori. L'architetto Angelo Scaniglia fu invece incaricato della costruzione del viale di accesso sopraelevato, che sostituiva la scomoda stradina che collegava il vecchio palazzo dei Grimaldi con il centro di Pegli.
Nel 1857, con la costruzione della ferrovia e dell'adiacente stazione, una parte del viale diventò strada pubblica; risale a quell'epoca la realizzazione dell'attuale ingresso con le due palazzine gemelle, da dove un viale ornato di lecci sale alla villa, superando la ferrovia su un cavalcavia in leggera pendenza.
L'edificio, di forme massicce e squadrate, ha il fronte principale rivolto a levante. Per le sue grandi dimensioni si imponeva un tempo sul paesaggio della sottostante piana, urbanizzata nel secondo dopoguerra; alti caseggiati moderni hanno preso il posto di orti e frutteti e nascondendolo parzialmente alla vista, non è quindi più possibile cogliere il senso di imponenza pensato dai costruttori.
Il palazzo è articolato su quattro piani, con un'ampia terrazza panoramica antistante l'ingresso principale; l'articolazione degli spazi interni ed i relativi decori sono anch'essi ispirati al repertorio neoclassico, anche se non mancano richiami al gusto settecentesco, come la decorazione a tempera e stucco della "Sala verde". Vi sono dipinti murali dovuti allo stesso Michele Canzio ed a Giuseppe Isola, andati in parte distrutti nel 1869 per il crollo del soffitto. L'affresco nel salone al piano nobile che rappresenta l'Arbitrato di Leone XIII tra Germania e Spagna, opera del genovese Oldoino Multedo risale invece al 1887. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Durazzo Pallavicini».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici in Liguria
- UNESCO
- UNESCO
- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Villa Durazzo Pallavicini?
Villa Durazzo Pallavicini si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Via Ignazio Pallavicini, 13. Coordinate: 44.42949, 8.81732.
Cosa vedere vicino a Villa Durazzo Pallavicini?
Nei dintorni si trovano: Museo di archeologia ligure (a 0 m), Museo navale di Pegli (a 200 m), Villa Centurione Doria (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Facciata Villa Pallavicini — BasilicoIrish, CC BY-SA 3.0
- Genova Villa Durazzo Pallavicini — Zairon, CC BY-SA 4.0
- Villa Durazzo Pallavicini - Il salotto ovale — Olga Sciutto, CC BY-SA 4.0
- Villa Durazzo Pallavicini - particolare del soffitto del salotto ovale — Olga Sciutto, CC BY-SA 4.0
- Villa Durazzo Pallavicini Genova16 — Isabella.nevoso, CC BY-SA 4.0
- Villa Durazzo Pallavicini il Museo — Maurizio Beatrici, CC BY-SA 4.0
- Parco e Villa Pallavicini - Il Terrazzo con vista su Pegli — Maurizio Beatrici, CC BY-SA 4.0
- Parco e Villa Pallavicini - Il Terrazzo — Maurizio Beatrici, CC BY-SA 4.0
- Caryota urens in V. Pallavicini — BasilicoIrish, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze