- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
Foto: BasilicoIrish, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1936
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°25′46″ N, 8°49′02″ E
- Indirizzo
- Viale Durazzo Pallavicini, 11, 16155 Genova
Storia e descrizione
Il Museo di archeologia ligure è un museo di Genova, allestito all'interno della villa Durazzo-Pallavicini, nel quartiere di Pegli.
Storia
La villa fu donata nel 1928 al comune di Genova dagli eredi dei Pallavicini con il vincolo di utilizzarla a scopi culturali e all'inizio degli anni trenta fu deciso di destinarla a sede del museo civico di archeologia.
Recuperati numerosi reperti già dispersi in vari musei, in particolare quelli portati al Museo di antichità di Torino nei primi decenni del Novecento, le collezioni sarebbero state ampliate con tutti i nuovi reperti trovati in Liguria. Tutti i materiali furono catalogati e riordinati con la collaborazione di Luigi Cardini (1898-1971), tra i maggiori studiosi italiani di preistoria.
Il museo fu inaugurato nel 1936, ma durante la seconda guerra mondiale le collezioni vennero trasferite all'abbazia di Santa Maria alla Croce di Tiglieto. Il museo fu riaperto nel 1953, avvalendosi in questa fase della collaborazione di Luigi Bernabò Brea insieme con lo stesso Cardini; essi realizzarono un percorso espositivo che documenta la vita, le occupazioni e l'economia dei popoli che abitavano la Liguria tra centomila anni fa e la fine dell'impero romano ed i cambiamenti climatici intervenuti in questo periodo, con reperti provenienti dalle grotte della riviera di Ponente (Balzi Rossi, grotte di Toirano, grotte del Finalese), tombe di guerrieri liguri dell'età del ferro ed i corredi funebri della necropoli preromana di Genova.
Accanto a questi sono esposte anche testimonianze delle città liguri in epoca romana, antichità egizie provenienti dalla collezione d'Albertis ed una raccolta di vasi antichi donata alla città dal principe Oddone di Savoia.
Collezioni
Il percorso espositivo, negli anni duemila ampliato e dotato di numerosi supporti didattici, si sviluppa attraverso 13 sale, descrivendo secondo un criterio cronologico le varie epoche della preistoria in Liguria.
Reperti risalenti al tempo della glaciazione Würm, tra 100.000 e 10.000 anni fa; a questo periodo del Paleolitico risalgono utensili in pietra e osso rinvenuti nella grotta delle Fate (Finale Ligure) e ai Balzi Rossi (Ventimiglia) ed un cranio di orso delle caverne ritrovato nella caverna del Lastore (Toirano).
Sepolture paleolitiche, tra le più cospicue e meglio conservate d'Europa di cui la più antica, risalente a circa 24.000 anni fa, è quella detta del Principe per la straordinaria ricchezza del corredo funerario, proveniente dalla grotta delle Arene Candide, sempre nel Finalese. Ritrovata nel corso agli scavi condotti da Cardini e Bernabò Brea negli anni quaranta la sepoltura appartiene ad un giovane alto e robusto di circa 15 anni di età, morto per un trauma violento, che gli distrusse gran parte del volto. Il ricco corredo funerario, comprendente un copricapo di rare conchiglie, ciondoli e bracciali di avorio di mammut, una lunga lama in selce e corna di alce, induce a ritenere che il giovane, morto forse durante una sfortunata battuta di caccia, fosse un individuo di rango all'interno del suo gruppo.
Utensili neolitici in pietra levigata e scheggiata, ornamenti ed oggetti in ceramica trovati nelle grotte del Finalese e dell'Albenganese e le sepolture neolitiche della grotta della Pollera (Finale Ligure).
La statua-stele di Zignago, la prima delle numerose ritrovate in Lunigiana, enigmatiche raffigurazioni di eroi-guerrieri dell'età del rame.
Oggetti in rame, bronzo e ceramica provenienti da villaggi dell'Appennino ligure-piemontese-emiliano e sepolture di guerrieri dell'età del ferro rinvenute in varie località della Liguria. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo di archeologia ligure».
Linea del tempo
- 1936Fondazione e apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Museo di archeologia ligure?
Museo di archeologia ligure si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Viale Durazzo Pallavicini, 11, 16155 Genova. Coordinate: 44.42949, 8.81732.
Quali sono gli orari di Museo di archeologia ligure?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Mar 26-Oct 06: Tu-Fr 09:00-19:00; Sa,Su 10:00-19:30; Mo off; Oct 08-Mar 25: Tu-Fr 09:30-18:30; Sa,Su 09:30-18:30; Mo off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
A quando risale Museo di archeologia ligure?
La datazione indicata da Wikidata è: 1936.
Cosa vedere vicino a Museo di archeologia ligure?
Nei dintorni si trovano: Villa Durazzo Pallavicini (a 0 m), Museo navale di Pegli (a 200 m), Villa Centurione Doria (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Facciata Villa Pallavicini — BasilicoIrish, CC BY-SA 3.0
- Pegli-Genova 0101 — Twice25 & Rinina25, CC BY 2.5
- Teschio Orso bianco della menagerie Bidel — Menelik, CC BY 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze