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Foto: Superzen, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Architetto
- Andrea Ceresola
- Committente
- Adamo Centurione
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°25′42″ N, 8°48′55″ E
- Indirizzo
- Piazza Cristoforo Bonavino, 6
Storia e descrizione
La villa Doria Centurione è una storica dimora nobiliare italiana, sita nel comune di Genova, nel quartiere residenziale di Pegli. L'edificio, tipico esempio di architettura manierista pre-alessiana, è sede del museo navale di Pegli.
Storia
La villa fu edificata a partire dal 1540 per il facoltoso banchiere Adamo Centurione, amico e consigliere di Andrea Doria. Resta sconosciuto il nome dell'architetto che progettò la villa, in seguito arricchita dai lavori che il Centurione fece realizzare nel parco dal celebre architetto perugino Galeazzo Alessi: un laghetto artificiale con al centro un isolotto, un'"isola fatata" da raggiungere in barca.
Alla morte del Centurione, nel 1568, si aprì una lunga questione ereditaria, che coinvolse la figlia Ginetta e gli eredi del primogenito Marco, premorto al padre. La disputa si trascinò per quasi due decenni, fino a quando entrò in possesso della villa il nipote Giovanni Andrea Doria, figlio di Ginetta Centurione e di Giannettino Doria, cugino del "Principe" e suo erede designato.
Giovanni Andrea Doria tra il 1590 e il 1592 fece ristrutturare ed ampliare l'edificio, affidando il progetto ad Andrea Ceresola, detto "il Vannone". Giovanni Andrea Doria fece sistemare anche il giardino, che allora arrivava fino al mare, realizzando un lungo pergolato che collegava la villa con il palazzo Doria "alla marina", ancora presente, benché molto rimaneggiato, sul lungomare di Pegli.
Gli interventi realizzati dai discendenti dei Doria nei secoli successivi si limitarono a poche modifiche marginali. Nell'Ottocento vennero realizzate nuove stanze al piano terra, affrescate con scene a soggetto risorgimentale, e venne rifatto il prospetto meridionale, divenuto quello principale, in concomitanza con l'espansione urbanistica di Pegli. Perduto il giardino che arrivava al mare, rimase il vasto parco a monte con il laghetto navigabile.
Nel 1908 la villa venne venduta dai Doria Pamphilj ad una società immobiliare e dopo alcuni passaggi di proprietà nel 1926 passò al comune Genova. Utilizzata per qualche anno come sede municipale distaccata della "delegazione" di Pegli, appena entrata a far parte della Grande Genova, nel 1930 divenne sede del Civico Museo Navale e succursale del liceo classico "Giuseppe Mazzini". …
Descrizione
L'edificio ha il fronte principale rivolto sulla piazza Bonavino, disposta in lieve pendenza su parte del parco della villa. La costruzione originaria, in stile rinascimentale, era composta da un corpo centrale su due piani. In epoche successive sono stati aggiunti i due corpi laterali sviluppati in avanti e la torre, separata dall'edificio principale. Il prospetto nord, verso il parco, un tempo quello principale, è decorato a monocromo da Lazzaro Tavarone. Nell'Ottocento l'ingresso principale venne spostato nella facciata meridionale, in cui si aprono tre porte, una centrale e due laterali.
All'interno, la sequenza atrio, scalone e loggia richiama la struttura tipica delle ville pre-alessiane. Attraverso il loggiato a vetrate, si raggiunge il salone centrale, con il soffitto affrescato da Lazzaro Tavarone, chiamato da Giovanni Andrea Doria intorno al 1595.
Le decorazioni interne vennero eseguite in due fasi: la prima manierista, realizzata intorno al 1550 da Nicolosio Granello, detto il Figonetto e Ottavio Semino, è ispirata agli affreschi della villa del Principe, residenza principale dei Doria mentre la seconda, barocca, è opera del Tavarone, al quale si devono anche le decorazioni alle pareti nelle stanze adiacenti.
Gli affreschi al piano terreno, di Nicolosio Granello e Ottavio Semino raffigurano scene di battaglie, personaggi mitologici, decori con festoni a carattere vegetale.
I soggetti sono ispirati a temi d'amore e d'avventura tipici della letteratura classica, tra i quali Giove che scaglia il fulmine, Storie di Angelica e Curzio Romano al piano terreno; Perseo che libera Andromeda, Partenza degli Argonauti e il ritratto di profilo di Andrea Doria al piano nobile.
L'affresco del salone, opera del Tavarone, raffigura l'incontro di due gruppi di conquistatori che indossano eleganti armature, immersi nella natura selvaggia con in lontananza una nave in una baia e una spiaggia.
Dietro al palazzo sorge una torre d'avvistamento costruita nel 1591, collegata da un passaggio sopraelevato con il piano nobile. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Centurione Doria».
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Centurione Doria?
Villa Centurione Doria si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Piazza Cristoforo Bonavino, 6. Coordinate: 44.42846, 8.81521.
Cosa vedere vicino a Villa Centurione Doria?
Nei dintorni si trovano: Museo navale di Pegli (a 0 m), Museo di archeologia ligure (a 200 m), Villa Durazzo Pallavicini (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 5 foto
- Pegli Villa Doria Centurione 2004 — Superzen, CC BY-SA 3.0
- Villa Doria Centurione ,Genova-Pegli — Chiara Saffioti, CC BY-SA 4.0
- Villa Doria Centurione — Chiara Saffioti, CC BY-SA 4.0
- La Partenza degli Argonauti — IlCommenda, CC BY-SA 4.0
- Paolo Monti - Servizio fotografico (Genova, 1963) - BEIC 6362164 — Paolo Monti, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze