Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola
  • Patrimonio UNESCO
  • Gratis la prima domenica
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Foto: Twice25 & Rinina25, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

Museo, 1959

Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola

Museo statale italiano a Genova

Genova (GE), Liguria

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1959
Tutela
Bene culturale italiano
Patrimonio UNESCO
Strade Nuove e complesso dei Palazzi dei Rolli di Genova
Coordinate
44°24′39″ N, 8°55′49″ E
Indirizzo
Piazza Inferiore di Pellicceria, 1, 16123 Genova

Storia e descrizione

La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola è un museo statale collocato all'interno di palazzo Spinola di Pellicceria (detto anche palazzo Francesco Grimaldi), un edificio nobiliare cinquecentesco sito al civico 1 di piazza di Pellicceria, nel cuore del centro storico di Genova. Il 13 luglio 2006 è stato inserito nella lista dei quarantadue palazzi iscritti ai Rolli di Genova, dichiarati dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Splendido esempio di dimora aristocratica fra Sei e Settecento, il museo ospita opere di eccezionale valore come l'Ecce Homo di Antonello da Messina, il Ritratto di Ansaldo Pallavicino di Antoon van Dyck e il Ritratto di Giovanni Carlo Doria a cavallo di Peter Paul Rubens.

Il terzo piano è occupato dalla Galleria Nazionale della Liguria, dove, secondo la volontà degli ultimi due proprietari, i marchesi Paolo e Franco Spinola, che nel 1958 donarono allo Stato il palazzo affinché divenisse un museo pubblico, sono esposte le acquisizioni artistiche statali. Questa collezione sarà trasferita nella nuova sede museale di Palazzo Raggio al termine della ristrutturazione, prevista entro il 2030.

Storia del palazzo

Il palazzo venne realizzato per volontà di Francesco Grimaldi alla fine del XVI secolo su strutture medievali preesistenti. Nel 1599 venne inserito nei rolli di prima categoria (primo bussolo) e riportato nei Palazzi di Genova di Peter Paul Rubens. Del periodo di proprietà della famiglia Grimaldi rimangono gli affreschi sui soffitti dei saloni dei due piani nobili, realizzati nella prima metà del Seicento da Lazzaro Tavarone e raffiguranti al primo piano La città di Lisbona assediata dall'esercito del duca d'Alba e, al secondo piano, Trionfo di Renato Grimaldi e Imprese per l'espugnazione della città di Zierikzee.

Nel 1650 Tommaso Grimaldi, necessitando di fondi per sanare un grosso debito, vendette il palazzo a suo cognato Ansaldo Pallavicino. Si trattò dell'unico passaggio di proprietà dovuto a una compravendita. Al Pallavicino si devono alcuni interventi architettonici, fra cui la chiusura del loggiato al primo piano, documentata da un'incisione di Rubens, nonché un sensibile accrescimento della quadreria grazie ai dipinti ereditati dal padre, Agostino Pallavicini, doge della Repubblica nel biennio 1637-1639, tra cui il Ritratto di Ansaldo Pallavicino, di Anton van Dyck, diverse tele del Grechetto e il bozzetto con l'Ultima cena di Giulio Cesare Procaccini. Alla morte di Ansaldo, avvenuta nel 1660, la proprietà della dimora passò al figlio, Niccolò Agostino Pallavicino, che a sua volta lascerà la cospicua eredità alla sorella Anna Maria Pallavicino, sposata con Gerolamo Doria. …

Descrizione

Dell'aspetto originario cinquecentesco rimangono oggi solo i due portali, inseriti nelle facciate tardobarocche del palazzo, ornati da protomi mostruose di gusto manierista recentemente restaurati. Sia la facciata nord che la facciata sud furono ridecorate a stucco durante la ristrutturazione settecentesca. L'entrata del palazzo è oggi situata in piazza Pellicceria Superiore e immette direttamente all'atrio, mentre una volta l'ingresso principale era posizionato sulla piazza inferiore, attraverso cui si accedeva al cortile interno, in quanto la costruzione iniziale presentava una forma a U con due ali collegate da un porticato, in seguito chiuso.

Attualmente nell'atrio coperto, di fronte allo scalone monumentale, è il monumento funerario del capitano Francesco Spinola, realizzato nella seconda metà del Quattrocento e proveniente dalla distrutta chiesa di San Domenico. Sempre nel cortile è possibile ammirare due esempi di portantine, utilizzate dai nobili per spostarsi nei caruggi di Genova. A piano terra, la Sala dei donatori è così chiamata perché conserva oggetti e fotografie appartenute ai marchesi Paolo e Franco Spinola. È inoltre presente uno schema, simile a un albero genealogico, che mostra i passaggi di proprietà della dimora.

Percorrendo lo scalone principale è possibile ammirare antica carte geografiche, realizzate ad Amsterdam nella seconda metà del Seicento presso la prestigiosa stamperia di Joan Bleau e di Frederick De Witt. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola».

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  1. 1959Fondazione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

CarbonaraTreno, la più vicina
700 m in linea d’aria
Gallerie Nazionali di Palazzo SpinolaPiazza Inferiore di Pellicceria, 1, 16123 Genova
Porto Antico300 m
Aeroporto Internazionale di Genova - Cristoforo Colombo6,9 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola?

Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Piazza Inferiore di Pellicceria, 1, 16123 Genova. Coordinate: 44.41083, 8.93024.

Quali sono gli orari di Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tu-Sa 08:30-19:30; Mo off; Su, PH off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola?

L'ingresso è a pagamento, ma è gratuito la prima domenica del mese (Domenica al museo). Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

A quando risale Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola?

La datazione indicata da Wikidata è: 1959.

Cosa vedere vicino a Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Spinola di Pellicceria (a 0 m), Palazzo Lazzaro Grimaldi (a 0 m), Palazzo Pietro Spinola di San Luca (a 0 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Genova-Palazzo Spinola-DSCF7485 — Twice25 & Rinina25, CC BY 2.5
  2. Pierre Paul Rubens - Palazzi di Genova, vol. II - Figura 47 — Peter Paul Rubens, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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