Museo del Risorgimento e Casa di Giuseppe Mazzini
Foto originale1 di 9 foto

Foto: Twice25 e Rinina25, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

Museo, 1915

Museo del Risorgimento e Casa di Giuseppe Mazzini

Museo di Genova

Genova (GE), Liguria

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1915
Fondatore
Arturo Codignola
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°24′45″ N, 8°55′46″ E
Indirizzo
Via Lomellini, 11, 16124 Genova

Storia e descrizione

Il Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano è un polo museale di Genova, istituito nel 1934, interamente dedicato agli eventi del Risorgimento italiano e, in particolare, ad alcune figure di spicco di quello specifico momento della storia italiana strettamente legate al capoluogo ligure, quali Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e Goffredo Mameli, autore del Canto degli Italiani, l'inno nazionale italiano.

Situato in via Lomellini 11, è ospitato nell'antico Palazzo Adorno (XV secolo), in quella che fu la casa natale di Mazzini; è stato restaurato nel 2005 e riaperto al pubblico in coincidenza con il bicentenario della nascita del grande pensatore.

Il percorso tematico

Il museo-sacrario conserva documenti e cimeli che illustrano - sia in senso cronologico che tematico - un percorso storico che va dalla rivolta popolare generata dal Che l'inse? (Chi ha ad iniziare?) del giovane Balilla all'era giacobina di inizio XIX secolo, dalla Repubblica Ligure, ai primi fermenti della Giovine Italia, dallo statuto firmato da Carlo Alberto di Savoia nel 1848, alle guerre di indipendenza, dall'impresa dei Mille, a Roma Capitale nel 1849 con la reggenza del triumvirato Mazzini-Saffi- Armellini.

In precedenza, la struttura era ospitata all'ultimo piano del Palazzo Bianco, nell'attuale Via Garibaldi, un tempo la Via Aurea, dove ha sede il Comune e dove sono ubicati i più bei palazzi genovesi.

L'antica sede venne inaugurata il 5 maggio 1915 in occasione del cinquantacinquesimo anniversario della spedizione dei Mille.

Nello stesso giorno il poeta Gabriele D'Annunzio rivolse dallo scoglio di Quarto un appassionato discorso alla folla accorsa per i festeggiamenti (e due settimane dopo l'Italia sarebbe stata coinvolta nell'inizio della prima guerra mondiale).

Nella casa natale di Mazzini era già esistente una sorta di sacrario, adornato con cimeli e documenti relativi al grande pensatore ed esule; il Museo risorgimentale - il cui allestimento fu curato da Achille Neri che ne aveva compilato un catalogo in due volumi, unendo alle opere esposte anche le raccolte bibliografiche e archivistiche del periodo risorgimentale conservate nei depositi del vicino Palazzo Rosso - vi fu trasferito soltanto nel 1934, con l'arricchimento dell'archivio e della biblioteca che costituiscono tutt'oggi una fondamentale componente dell'annesso Istituto Mazziniano.

Personaggi ed eventi storici

In quattordici sale disposte su più piani tra di loro collegate e supportate da moderne tecnologie multimediali, sono testimoniati - con bandiere ed alabarde, quadri, stampe, fotografie, libri, gessi, armi, uniformi garibaldine e dei Carabinieri genovesi, vari oggetti, come la chitarra di Mazzini creata dal liutaio Gennaro Fabbricatore e mobilia d'epoca - oltre cento anni di storia di Genova e dell'unificazione d'Italia, dalla metà del XVIII alla metà del XIX secolo.

Viene dato conto - oltre che dei protagonisti delle lotte, delle sconfitte ma soprattutto del sogno della Giovine Italia (con in testa Carlo Pisacane) - di episodi per certi versi misconosciuti dalla storiografia ufficiale, come la rivolta di Genova del 1849.

In particolare, nell'archivio del museo sono conservati oltre 60.000 manoscritti su personaggi ed associazioni rappresentativi del movimento democratico mazziniano, le carte di Jacopo Ruffini e dei suoi fratelli Agostino e Giovanni, quelle di Goffredo Mameli e della Confederazione Operaia attiva dal 1854 al 1925. Tra gli scritti di Mazzini figurano gli Zibaldoni giovanili e alcuni capitoli dei Doveri dell'uomo.

La biblioteca ospita invece oltre 40.000 tra libri, opuscoli storici, giornali, oltre a 35.000 unità provenienti dalla raccolta della Biblioteca popolare Giuseppe Mazzini, giunta integra dalla sua fondazione, avvenuta nel 1905.

Di particolare rilievo - oltre naturalmente a quelle dedicate a Giuseppe Mazzini e a Giuseppe Garibaldi - sono le sezioni che riguardano Goffredo Mameli e il suo inno dedicato agli italiani - musicato sul testo di Michele Novaro - di cui è esposto l'autografo; ugualmente l'epopea garibaldina in tutto il suo svolgersi è doviziosamente illustrata.

Il percorso cronologico va ad intrecciarsi con momenti di approfondimento su particolari temi e personaggi, come nel caso - di particolare suggestione e ricchezza informativa - del quadro di Tetar van Elven che illustra i momenti immediatamente precedenti la partenza della spedizione dei Mille dallo scoglio di Quarto nella notte fra il 5 ed il 6 maggio del 1860.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo del Risorgimento e Casa di Giuseppe Mazzini».

Linea del tempo

  1. 1915Fondazione
  2. 1934Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

CarbonaraTreno, la più vicina
500 m in linea d’aria
Museo del Risorgimento e Casa di Giuseppe MazziniVia Lomellini, 11, 16124 Genova
Porto Antico400 m
Aeroporto Internazionale di Genova - Cristoforo Colombo6,9 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri musei in Liguria

Museo, 1888

Museo Bicknell

Bordighera (IM)

Orari disponibiliIngresso gratuito

Tutti: musei in Liguria

Cosa vedere a Genova: 463 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Museo del Risorgimento e Casa di Giuseppe Mazzini?

Museo del Risorgimento e Casa di Giuseppe Mazzini si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Via Lomellini, 11, 16124 Genova. Coordinate: 44.41248, 8.92942.

Quali sono gli orari di Museo del Risorgimento e Casa di Giuseppe Mazzini?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Mar 26-Oct 06: Tu, Fr 09:00-14:00; We 09:00-19:00; Sa 10:00-19:30; Su[1] 10:00-19:30; Mo,Th off; Oct 08-Mar 25: Tu,Fr 09:00-14:00; We 09:00-18:30; Sa 09:30-18:30; Su[1] 09:30-18:30; Mo,Th off; Dec 25 off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo del Risorgimento e Casa di Giuseppe Mazzini?

L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Museo del Risorgimento e Casa di Giuseppe Mazzini è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

A quando risale Museo del Risorgimento e Casa di Giuseppe Mazzini?

La datazione indicata da Wikidata è: 1915.

Cosa vedere vicino a Museo del Risorgimento e Casa di Giuseppe Mazzini?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Giorgio Centurione (a 0 m), Palazzo Saluzzo (a 0 m), Palazzo Lomellini-Dodero (a 0 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. DSCF8143 — Twice25 e Rinina25, CC BY 2.5
  2. Busto di G. Mazzini — Baroxse, CC BY-SA 3.0
  3. Felice Guascone, Allegoria della Libertà, full — Felice Guascone, Public domain
  4. Garibaldi at Mentana, 3rd November 1867 — Anonymous Unknown author, Public domain
  5. Il bando della Repubblica Romana del 1849 — Baroxer, CC BY-SA 4.0
  6. Il busto di Giuseppe Mazzini — Baroxer, CC BY-SA 4.0
  7. Interno del Museo del Risorgimento - Casa natale di G.Mazzini — Baroxse, CC BY-SA 3.0
  8. La partenza dei Mille - Tetar Van Elven — Pierre Tetar van Elven, CC0
  9. La vetrina delle divise garibaldine — Baroxer, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap