Foto: Moleskine, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Villa comunale di Portogruaro
Villa del XVI secolo con parco di Portogruaro
Portogruaro (VE), Veneto
In breve
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°46′35″ N, 12°50′10″ E
- Indirizzo
- Via Seminario,5
Storia e descrizione
La villa Comunale è un palazzo signorile di Portogruaro.
Storia
L'edificio si trova in via del Seminario e fu realizzato su progetto di Guglielmo Bergamasco intorno al 1543 per conto della nobile famiglia della Frattina. L'edificio si distingue per il loggiato e il portico a doppia altezza, e per la sua autonomia rispetto al tessuto urbano caratterizzato dalle forme gotiche e dalla continuità dei portici; oggi il palazzo ospita gli uffici municipali.
Il portico (storto) e il loggiato
Il portico è storto cioè le arcate interne non sono perpendicolari al fronte strada provocando la forma anomala delle colonne che hanno una base e un apice romboidali.
Inoltre la loggia è collocata sul prospetto laterale anziché sul fronte stradale.
Bisogna comunque considerare che l'edificio fu ampliato intorno al 1920 con interventi che ne modificarono radicalmente la struttura e l'aspetto.
Fu infatti eseguita la sopraelevazione, che provocò la scomparsa del cornicione e l'aggiunta di due finestre nella facciata del loggiato; per tale realizzazione le aperture furono riposizionate e quella del mezzanino fu collegata con la balaustra alla finestra adiacente. L'intervento alterò la simmetria della facciata modificando l'equilibrio prospettico.
Nel 1884 lo storico Caffi scrisse che il disassamento dell'edificio ricopiava in pianta il grafico araldico dei proprietari; tale interpretazione sarà poi ripresa dai successivi trattatisti che così convalidarono una tesi ingannevole; la forma del portico e la posizione della loggia sono invece legate all'orientamento dell'edificio che sfrutta le particolarità del sito e della strada.
La posizione (anomala) dell'edificio
L'edificio si colloca nel lato urbano alla destra del fiume e in uno dei pochi tratti viari in cui i portici sono assenti.
All'epoca in cui fu realizzato il palazzo, le attività commerciali erano ubicate a Est, cioè sul lato sinistro del Lemene dove avveniva lo scambio terra-acqua nel percorso delle merci verso il Friuli e il Nord-Europa e dove, oltre alla piazza e al Municipio, si trovavano i principali fondaci. Per raggiungere i luoghi del mercato coloro che percorrevano via del Seminario per attraversare il ponte di S. Andrea (gli altri ponti erano poco adatti al transito dei carri) passavano davanti alla Villa.
Il progettista sfruttò la curva della via per disporre l'edificio in posizione frontale rispetto al percorso stradale, con un espediente scenico in cui la loggia si può vedere da lontano; in tal modo il palazzo assume un ruolo dominante.
Il loggiato d'ispirazione classica, costituito da colonne e lesene di ordine dorico accostate tra loro, sostituisce la tipica polifora del palazzo gotico. La snellezza della struttura è accentuata dall'alto basamento e dalla trabeazione dei capitelli che alza l'arcata, con un esito che esprime robustezza ed eleganza.
Gli affreschi della loggia costituivano un forte richiamo visivo.
Se il prospetto laterale aveva una vista ampia su via del Seminario fino al palazzo Venanzio, il prospetto fronte strada era stretto dagli edifici antistanti; per tale ragione i proprietari Stuky nel 1920 fecero demolire il palazzo Bettoni (al suo posto oggi ci sono i giardinetti della banca) ampliando la vista verso il Lemene.
La committenza e il Rinascimento
Nel 1500 veneziano l'architettura rinascimentale, detta "alla romana", caratterizzava gli edifici delle fazioni patrizie legate al clero e ai possedimenti fondiari, contrapposte a quelle legate ai valori Repubblicani che si riconoscevano nell'identità tipica veneziana originata dal commercio.
Sebbene nella Villa la caratterizzazione rinascimentale non risulti così importante come negli esempi veneziani, la famiglia della Frattina (le cui origini risalgono al 1042 e la cui presenza è testimoniata a Portogruaro fin dal 1265) costruì il palazzo in stile Rinascimentale per aderire ai nuovi canoni formali cattolici e mostrare la loro fedeltà alla Chiesa Romana.
Infatti i della Frattina avevano stretti legami con le istituzioni clericali:
nel 1527 furono loro assegnati alcuni feudi vescovili;
nel 1541 venne loro conferito il titolo di conti palatini da parte dell'imperatore Carlo V;
nel 1564 Antonio Grimani (nobile veneziano esponente del "partito clericale") intervenne per acquistare la Villa quando a Marquando della Frattina furono confiscati i beni.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa comunale di Portogruaro».
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Domande frequenti
Dove si trova Villa comunale di Portogruaro?
Villa comunale di Portogruaro si trova nel comune di Portogruaro, in provincia di Venezia (Veneto), all'indirizzo Via Seminario,5. Coordinate: 45.77652, 12.83598.
Cosa vedere vicino a Villa comunale di Portogruaro?
Nei dintorni si trovano: Municipio di Portogruaro (a 100 m), Museo archeologico nazionale concordiese (a 100 m), Teatro Luigi Russolo (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 5 foto
- Portogruaro - Villa comunale di Portogruaro - 202209101733 — Moleskine, CC BY-SA 4.0
- Portogruaro - Villa comunale di Portogruaro - 202209101735 — Moleskine, CC BY-SA 4.0
- IT-VE-Portogruaro41 — Szeder László, CC BY-SA 4.0
- Portogruaro, radnice — Aktron, CC BY-SA 4.0
- Portoguaro 2017 (85) — stephanemat, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze