Abbazia di Santa Maria in Sylvis
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Foto: Marchetto da Trieste, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, VIII secolo

Abbazia di Santa Maria in Sylvis

Abbazia di Sesto al Reghena in provincia di Pordenone

Sesto al Reghena (PN), Friuli-Venezia Giulia

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, VIII secolo
Stile
Architettura romanica
Dedicato a
Maria
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°50′55″ N, 12°48′59″ E
Indirizzo
Piazza Castello

Storia e descrizione

L'Abbazia Santa Maria in Silvis (errato: Sylvis) è un ex monastero benedettino, oggi parrocchia, localizzato nel centro di Sesto al Reghena, in provincia di Pordenone.

Storia

Fondata nel 730-735 da tre fratelli longobardi, Erfo, Anto e Marco, figli del duca Pietro del Friuli e Piltrude di Cividale, appartenne dal 762 ai monaci benedettini provenienti dall'Abbazia di Nonantola. Nonostante la caduta del regno longobardo nel 774 e la ribellione avvenuta nel ducato del Friuli nel 776 duramente repressa dai Franchi, l'abbazia mantenne ed accrebbe la sua importanza anche in seguito, perché Carlo Magno, in veste di re dei Longobardi, nel 781 concesse all'abate Beato un diploma di conferma di tutte le proprietà già accumulate in precedenza e vi aggiunse anche l'esenzione da ogni ingerenza politica, giurisdizionale o fiscale da parte delle autorità laiche.

Nell'899 gli ungari la rovinarono, ma l'abbazia risorse nel X secolo e venne fortificata. Nel 967 l'imperatore Ottone I donò l'abbazia a Rodoaldo, patriarca di Aquileia. Negli anni seguenti la crescita economica dell'abbazia garantì agiatezza e floridità ai monaci ed agli abati, tanto che furono commissionate opere architettoniche, pittoriche e scultoree rivolte ai migliori artisti operanti nell'area veneto-friulana. Anche la fama e la potenza dell'abate di Sesto crebbero in proporzione, acquistando sempre maggiore prestigio nell'ambito del patriarcato di Aquileia; nel 1182 un abate, Goffredo, divenne patriarca.

Dal 1441 al 1786 l'abbazia divenne commenda; il primo abate commendatario fu il cardinale Pietro Barbo, che successivamente divenne papa con il nome di Paolo II, e anche nei successivi secoli il titolo appartenne molto spesso a nobili famiglie veneziane. Nel 1818 la giurisdizione religiosa tornò alla diocesi di Concordia e, infine, il titolo abbaziale fu ristabilito nel 1921 e assegnato al parroco pro tempore, appartenente al clero secolare.

Descrizione

Anche se nei primi secoli l'abbazia forse non possedeva un sistema di difesa, una prima cinta muraria fu sicuramente realizzata a partire dal X secolo, dopo le devastazioni operate dagli ungari. Nel 1431 vi erano ben sette torri di difesa, come rappresentato nel sigillo di Tommaso de' Savioli, ultimo abate residenziale. Ora ne rimane una sola, che funge anche da ingresso al complesso; in origine era dotata di un ponte levatoio. La torre fu restaurata dagli abati commendatari Giovanni Michiel e Domenico Grimani, che la trasformarono come oggi la vediamo; nel Settecento venne realizzato il ponte in pietra in sostituzione di quello levatoio.

La facciata è dominata da un affresco rappresentante un leone di San Marco, risalente alla fine del Quattrocento; appena sotto è posto un bassorilievo con lo stemma del cardinale Grimani con la data del 1521; a sinistra vi è l'affresco dove è ripetuto lo stemma Grimani, mentre a destra si trova l'affresco di uno stemma con croce, di cui si ignora il proprietario.

Più sotto si può vedere dipinta un'allegoria del buon governo veneziano e della famiglia Grimani, che controllava con i suoi membri sia l'abbazia di Sesto che il Patriarcato di Aquileia. Anche se mancano le prove documentarie, l'autore di queste opere è ritenuto Giovanni Battista Grassi, uno dei maggiori rappresentanti del manierismo maturo in Friuli.

Oltrepassata la torre di ingresso si accede all'ampio cortile, recentemente pavimentato, sul quale si affacciano tutti gli edifici principali del complesso abbaziale.

Proprio di fronte all'ingresso è posto il campanile, alto 33,60 m con base quadrata di 7,70 m e costruito totalmente in mattoni. Fu realizzato probabilmente tra l'XI ed il XII secolo ed è simile ad altre torri contemporanee presenti in area lagunare, con lesene verticali e rare aperture lungo i fianchi. Il paramento è abbellito da alte arcate a doppia ghiera, tre per lato, di uguale altezza su tutti i lati, tranne che sul lato sud, dove l'arcata centrale è stata ribassata in un secondo tempo per posizionare l'orologio che compare per la prima volta in una stampa di fine Settecento. L'attuale orologio è stato sistemato dopo i lavori di restauro del 1914. Ospita un concerto di tre campane in Si2 maggiore più altre due campane di minori dimensioni, tutte opera del fonditore udinese Giovanni Battista De Poli …

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Abbazia di Santa Maria in SylvisPiazza Castello
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Domande frequenti

Dove si trova Abbazia di Santa Maria in Sylvis?

Abbazia di Santa Maria in Sylvis si trova nel comune di Sesto al Reghena, in provincia di Pordenone (Friuli-Venezia Giulia), all'indirizzo Piazza Castello. Coordinate: 45.84849, 12.81626.

A quando risale Abbazia di Santa Maria in Sylvis?

La datazione indicata da Wikidata è: VIII secolo.

Cosa vedere vicino a Abbazia di Santa Maria in Sylvis?

Nei dintorni si trovano: Sesto al Reghena (a 200 m), Castello di Torrate (a 4,5 km), Palazzo Cecchini (a 5,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Abbazia di Santa Maria in Sylvis (Sesto al Reghena) 02 — Marchetto da Trieste, CC BY-SA 4.0
  2. Abbazia di Santa Maria in Sylvis (Sesto al Reghena) 01 — Marchetto da Trieste, CC BY-SA 4.0
  3. Sesto al Reghena Abbazia di Santa Maria in Silvis Campanile — Zairon, CC BY-SA 4.0
  4. Sesto al Reghena Abbazia di Santa Maria in Silvis Casa — Zairon, CC BY-SA 4.0
  5. Sesto al Reghena Abbazia di Santa Maria in Silvis Chiesa Lato Sud 1 — Zairon, CC BY-SA 4.0
  6. Particolare Affresco Santa Maria in Silvis — Giulio1996Cordignano, CC BY-SA 4.0
  7. 7543 - Abbazia Sesto al Reghena — YukioSanjo, CC BY-SA 3.0
  8. 7544 - Abbazia Sesto al Reghena — YukioSanjo, CC BY-SA 3.0
  9. 7545 - Abbazia Sesto al Reghena — YukioSanjo, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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