Tempio di Diana
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Foto: Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Tempio di Diana

Antico complesso templare e sito archeologico nel comune italiano di Nemi (RM)

Nemi (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Coordinate
41°43′28″ N, 12°42′33″ E

Storia e descrizione

Il Santuario di Diana Aricina (o Santuario di Diana Nemorense) era un enorme complesso religioso romano collocato a Nemi.

Le parti più alte, come i nicchioni, che affiorano dal suolo per diversi metri, suggeriscono la monumentalità che il Santuario doveva avere. Il Santuario, luogo di culto molto frequentato fino alla tarda età imperiale, fu abbandonato con l'avvento del cristianesimo e in parte depredato di marmi e decorazioni; la vegetazione pian piano lo ricoprì quasi completamente. La maggior parte del santuario è ancora da riportare alla luce.

Descrizione

Il complesso era esteso su un'area di 45.000 metri quadrati dal perimetro di 200 metri per 175, sostenuta a valle da sostruzioni triangolari e a monte da nicchioni semicircolari in cui probabilmente vi erano delle statue e un terrazzamento superiore. All'interno della piattaforma correvano due portici di ordine dorico, uno con colonne intonacate in rosso, l'altro con colonne di peperino grigio scuro; c'erano statue, ambienti per i sacerdoti, alloggi per i pellegrini, celle donarie, un tempio, bagni idroterapici e perfino un teatro; di tutta questa struttura sono visibili una parete di grandi nicchioni, una parte del pronao con almeno un altare votivo, ed alcune colonne.

Scavi archeologici

I primi scavi risalgono alla seconda metà del secolo XVII per opera dei marchesi Mario e Pompeo Frangipani, signori di Nemi. Le notizie relative ci sono pervenute in una lettera inviata dall'erudito Giovanni Argoli, segretario del Cardinale Lelio Biscia, a Giacomo Filippo Tomasini e inserita nel suo De donariis ac tabellis votivis liber singularis, Padova, 1654, pag. 13 e segg.

Gli scavi che seguirono, come quello di Antonio Nibby, furono realizzati soprattutto ad opera di amatori e studiosi stranieri, e così per gran parte i reperti, soprattutto statue di splendida fattura, ora si trovano sparsi in musei americani come il Museo dell'Università della Pennsylvania, il Museum of Fine Arts (Boston) o in musei europei come il museo del Castello di Nottingham e la Ny Carlsberg Glyptotek. Altri pezzi si trovano nel Museo delle navi romane e nei musei romani di Villa Giulia e delle terme di Diocleziano.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Tempio di Diana».

Foto

Come arrivare

Albano LazialeTreno, la più vicina
4,3 km in linea d’aria
Tempio di Diana
Aeroporto di Roma-Ciampino12,8 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Tempio di Diana?

Tempio di Diana si trova nel comune di Nemi, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.72445, 12.70928.

Cosa vedere vicino a Tempio di Diana?

Nei dintorni si trovano: Museo delle navi romane di Nemi (a 700 m), Emissario del lago di Nemi (a 2 km), Palazzo Sforza-Cesarini (a 2,3 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Rests of Temple of Diana in Nemi — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
  2. Columns in Temple of Diana (Nemi) — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
  3. Nemi 034 Tempio di Diana — Pippo-b, CC BY-SA 3.0
  4. Niche of temple of Diana in Nemi — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
  5. Niches of Temple of Diana in Nemi — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
  6. A Young Woman, Sanctuary of Diana at Nemi, 1st century AD, Marble, Ny Carlsberg Glyptotek, Copenhagen, 20220618 1050 7024 — Jakub Hałun, CC BY-SA 4.0
  7. Antica roma, busto di staia quinta, in marmo, dal santuario di diana a nemi, I secolo dc, IN 1435 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  8. Antica roma, statua di fundilia, in marmo, dal santuario di diana a nemi, I secolo dc, IN 708 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  9. Antica roma, statua di fundilius doctus, in marmo, dal santuario di diana a nemi, I secolo dc, IN 707, 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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