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Foto: Jordiferrer, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Tempio della Pace
Tempio di Roma antica, terzo dei cinque fori imperiali
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Epoca
- Età antica, 71
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°53′33″ N, 12°29′15″ E
Storia e descrizione
Il tempio della Pace (templum Pacis) era un antico edificio di culto a Roma, eretto per volere dell'imperatore Vespasiano tra il 71 e il 75. Dal IV secolo d.C. in poi ricevette la denominazione di foro della Pace (forum Pacis), il terzo in ordine cronologico dei cinque Fori Imperiali.
Si trovava accanto al foro di Augusto, separato solo dalla strada dell'Argileto, l'antica strada tra Foro Romano e Esquilino, risistemata poco dopo sotto Domiziano con la costruzione del foro Transitorio. Oggi i suoi resti sono in parte visibili da via dei Fori Imperiali, mentre alcuni suoi settori giacciono sotto di essa.
Storia
Definito dai contemporanei come una delle meraviglie del mondo (Plinio, Naturalis Historia XXXVI 102), venne fatto costruire sotto Vespasiano dal 74 d.C. e concluso da Domiziano. Il tempio venne inaugurato nel 75 dopo Cristo, dopo il trionfo per la guerra giudaica, e dedicato alla Pax Augusta dell'Impero, restaurata proprio dalla nuova dinastia flavia secondo la propaganda imperiale.
Settimio Severo restaurò il complesso dopo che questo fu gravemente danneggiato da un incendio nel 192.
Il complesso perse precocemente la sua funzione pubblica e già nel IV secolo gli spazi furono adibiti ad attività produttive, spostate qui dal vicino sito nel quale venne edificata la basilica di Massenzio.
Descrizione
Il foro era costituito da un vasto complesso di edifici per una superficie complessiva di circa 135x100 metri.
I resti di questo foro sono oggi molto scarsi, situati sul lato del Foro Romano (tracce di un ingresso monumentale) oltre via dei Fori Imperiali e incorporati nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano.
La pianta del complesso ci è comunque nota grazie alla Forma Urbis Severiana, che era conservata proprio in questo complesso: la grande lastra marmorea rappresentante la pianta di Roma (agli inizi del III secolo) si trovava affissa su una parete di uno degli ambienti del foro della Pace. I fori delle grappe usate per il fissaggio delle lastre sono ancora visibili sulla parete esterna del convento dei Santi Cosma e Damiano.
Il Foro della Pace consisteva in una grande piazza quadrata sistemata a giardino, con portici su tre lati (laterali, decorati anche da nicchie, e posteriore), mentre il lato frontale era decorato da colonne in marmo africano lungo la parete, ricordando comunque un peristilio. Come di consueto, il lato opposto all'entrata principale era centrato tempio vero e proprio (aedes Pacis), circondato da una serie di aule simmetriche. Qui erano ospitate una biblioteca, le spoglie del sacco di Gerusalemme (col famoso tesoro del tempio di Salomone) e un vero e proprio museo pubblico, con una ricchissima serie di opere d'arte greche fatte trasportare qui da Vespasiano in seguito all'obliterazione della Domus Aurea dovuta alla damnatio memoriae dell'ultimo imperatore Giulio-Claudio.
La zona centrale era sistemata a giardino, con aiuole, podi decorati con fontane e statue (prima "rinchiuse" nella Domus Aurea neroniana).
Il tempio (aedes), con una sorta di pronao esastilo, un'aula absidata e l'altare nella piazza antistante, era di fatto inglobato nel portico, tranne la specie di avancorpo del pronao. Questo elemento, assieme alla presenza del giardino nella piazza, fu un elemento inconsueto per l'architettura cittadina, se non il primo sicuramente uno dei primi, ispirato forse a prototipi ellenistici orientali. In definitiva quindi la piazza veniva a configurarsi come un elemento del tempio stesso, "abbracciata" dai colonnati che da esso si dipanavano. In questo senso va spiegata la denominazione originaria di "tempio" anziché "foro".
Nel 2015 sono state ricostruite con i pezzi originali, tramite la tecnica dell'anastilosi, 7 colonne.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Tempio della Pace».
Linea del tempo
- 71 d.C.Costruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Domande frequenti
Dove si trova Tempio della Pace?
Tempio della Pace si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89262, 12.48761.
A quando risale Tempio della Pace?
La datazione indicata da Wikidata è: 71.
Cosa vedere vicino a Tempio della Pace?
Nei dintorni si trovano: Tempio del Divo Romolo (a 100 m), Necropoli del tempio di Antonino Pio e Faustina (a 100 m), Foro Piscario (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- 2016 Temple of Peace (Rome) 02 — Jordiferrer, CC BY-SA 4.0
- 2016 Temple of Peace (Rome) 01 — Jordiferrer, CC BY-SA 4.0
- Busto di crisippo, età flavia, 75-80 dc, da scavi tempio della pace (museo dei fori imperiali) — Sailko, CC BY-SA 3.0
- Concio decorato da tempio della pace, I sec, depositi dei grottoni del colle oppio, roma — Sailko, CC BY-SA 3.0
- Frammenti di un labrum in profido rosso egiziano, età severiana, 190-210 dc ca, dal tempio della pace — Sailko, CC BY 3.0
- Tempio della Pace Roma, XVI secolo - Archivio Accademia delle Scienze Torino, Millon 48 14 034 — Étienne Dupérac, Public domain
- Tempio della Pace — Ypsilon from Finland, CC0
- Temple of Peace (Rome), cirka 1819 — Anonymous Unknown author, CC BY-SA 4.0
- 2016 Rome Info Forum — Jordiferrer, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze