Foto: Ana-Maria Iulia Radoi, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Teatro storico, XIX secolo
Teatro Comunale Giuseppe Borgatti
Teatro civico di Cento, Ferrara, Italia
Cento (FE), Emilia-Romagna
In breve
- Tipo
- Teatro storico
- Epoca
- Età contemporanea, XIX secolo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°43′36″ N, 11°17′22″ E
- Indirizzo
- Via del Guercino
Storia e descrizione
Il Teatro Giuseppe Borgatti è un teatro situato a Cento, in provincia di Ferrara.
Storia
La tradizione teatrale centese, assai ricca e complessa, risale probabilmente al Cinquecento: è possibile, infatti, che già in questo periodo in occasione del carnevale e della locale fiera di settembre si siano tenute rappresentazioni sulla piazza e in palazzi sia pubblici che privati. Successivamente, nel secolo XVII essa è legata alle numerose accademie che a Cento sorsero e si svilupparono in quel periodo.
Dopo il 1598, Cento venne reintegrata da papa Clemente VIII nel territorio pontificio. La nuova prospettiva di pace predispose i centesi ad apprestare, negli anni seguenti, magnifiche giostre e pompose mascherate durante il carnevale, mentre i più colti e benestanti si riunirono in accademie.
La prima di queste accademie si chiamò "Accademia della Notte" ed i suoi membri pare cominciassero a riunirsi nel 1610. Negli anni 1613-14 don Troilo Cabei, per vivificare gli accademici notturni, promosse a proprie spese due rappresentazioni che furono allestite nella Chiesa di San Biagio: Il lugubre martirio di Cristo e Li tragici concerti d'Orbecco. L'apparato pare fosse magnifico, tanto che per ben cinque o sei volte la scena fu mutata. Negli anni successivi furono rappresentate I Novissimi e Il Martirio di San Giovanni Battista. Nel 1618, grazie ancora all'opera del Cabei, fu data vita alla "Accademia dell'aurora": questa ebbe a sua disposizione da Bartolomeo Fabri un'ampia sala con tre stanze più piccole. La residenza fu inaugurata nel 1620 con la recita della favola Il trionfo di Rosolemina, che a quanto pare conquistò i cuori degli astanti. L'anno successivo fu recitata la favola pastorale I figliuoli d'Aminta del bolognese Ercole Pellicciari; in seguito gli accademici auroristi misero in scena Il pastor fido di Giovan Battista Guarini, La Clorinda e Il Solimano. Nel 1634 l'accademia si scisse a causa delle discordie tra il Bianchi e il Cabei, e quest'ultimo, dopo aver tentato invano di fondare una nuova accademia, fu costretto ad abbandonare Cento. Bianchi si adoperò per mettere in scena varie rappresentazioni, di cui piacquero soprattutto La Taide convertita, ch'era adornata di begli intermezzi, l'Atamante e la Bradamante, anche questa con intermezzi. Nel 1651 Cabei ritornò a Cento, riuscendo questa volta a fondare la "Accademia del sole": tra questa e quella dell'Aurora cominciò immediatamente una gara. …
Architettura
All'esterno l'edificio, dipinto a strisce ocra e siena bruciata, presenta una ricca decorazione in terracotta costituita da fregi collocati sopra le colonne del portico d'ingresso e sui contrafforti che reggono le arcate al primo piano; fregi corrono anche attorno alle finestre e lungo i cornicioni, la decorazione che sormonta l'arcata superiore è arricchita da medaglioni con teste in rilievo.
L'interno presenta una struttura semplice ed elegante: la sala ha pianta a ferro di cavallo circondata da tre ordini di palchi più loggione. Una semplice decorazione a stucco orna i parapetti dei palchi, mentre è assai interessante l'originale soffitto con elementi in legno intagliato e dipinto (testa di leone, tralci e altri temi).
Pure interessante è la ricca decorazione a stucco che torna nei capitelli di atri, ridotti e scale.
Il sipario, che tuttora si conserva, fu dipinto dal bolognese Antonio Mussi, il quale vi rappresentò la Visita della regina Cristina di Svezia allo studio del Guercino in Bologna.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Teatro Comunale Giuseppe Borgatti».
Linea del tempo
- XIX secoloCostruzione
- 1861Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Teatro Comunale Giuseppe Borgatti?
Teatro Comunale Giuseppe Borgatti si trova nel comune di Cento, in provincia di Ferrara (Emilia-Romagna), all'indirizzo Via del Guercino. Coordinate: 44.72671, 11.28954.
A quando risale Teatro Comunale Giuseppe Borgatti?
La datazione indicata da Wikidata è: XIX secolo.
Cosa vedere vicino a Teatro Comunale Giuseppe Borgatti?
Nei dintorni si trovano: Galleria d'arte moderna Aroldo Bonzagni (a 100 m), Civica Pinacoteca "il Guercino" (a 200 m), Rocca di Cento (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 6 foto
- Facciata frontale del Teatro Borgatti — Ana-Maria Iulia Radoi, CC BY-SA 4.0
- Teatro comunale G. Borgatti — Una tantum, CC BY-SA 4.0
- Facciata del teatro comunale — Antonella Balboni, CC BY-SA 4.0
- Facciata laterale del Teatro Borgatti (cropped) — Ana-Maria Iulia Radoi, CC BY-SA 4.0
- Facciata laterale del Teatro Borgatti — Ana-Maria Iulia Radoi, CC BY-SA 4.0
- Il teatro storico e gli edifici circostanti — Ana-Maria Iulia Radoi, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze