Suasa
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Foto: Accurimbono, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Suasa

Città romana

Castelleone di Suasa (AN), Marche

Indicazioni

In breve

Altitudine
150 m s.l.m.
Coordinate
43°37′32″ N, 12°59′04″ E
Indirizzo
Contrada Pian Volpello, 60010 Castelleone di Suasa

Storia e descrizione

Suasa era un'antica città romana situata nell'odierno comune di Castelleone di Suasa (AN) in località Pian Volpello, su un terrazzo di fondovalle alla destra del fiume Cesano.

Storia

La sua fondazione risale all'inizio del III secolo a.C. quando i romani dopo la vittoria nella battaglia di Sentino (295 a.C.) iniziarono a popolare l'Ager Gallicus (territorio così chiamato per la precedente presenza dei Galli Senoni corrispondente alle odierne province di Pesaro Urbino e Ancona) con numerose città quali Suasa e le confinanti Sentinum (Sassoferrato), Forum Sempronii (Fossombrone), Ostra, Sena Gallica (Senigallia), Fanum Fortunae (Fano).

Suasa era l'unica città romana nella valle del Cesano, situata a circa 30 km dalla foce del fiume.

La città era attraversata da due strade principali: un diverticolo della Via Flaminia che da Sentinum, staccandosi dalla via consolare conduceva a Sena Gallica, tenendo la destra del fiume Cesano, e dalla Via Salaria Gallica, una strada intervalliva che la collegava con Forum Sempronii a Nord e Ostra a Sud.

Il consolidamento del primo nucleo abitato è riconducibile alla Lex flaminia de agro gallico et piceno viritim dividundo ("Legge Flaminia sul territorio gallico e piceno da distribuire individualmente") del 232 a.C. con la quale tutto l'ager Gallicus e il Piceno vennero riorganizzati. Questo nucleo urbano si configurava amministrativamente come praefectura.

Nel I secolo a.C. Suasa diventa municipium assumendo quindi una maggiore autonomia amministrativa e politica.

Nel I secolo d.C. la città viene monumentalizzata con la costruzione dei maggiori edifici pubblici al momento conosciuti: l'anfiteatro, il teatro e il foro commerciale.

La città nel III secolo d.C. affronta un graduale declino dovuto alla crisi economica e demografica che interessava la penisola italica, successivamente nel 409 d.C. viene attraversata da Alarico I re dei Visigoti nel suo viaggio verso Roma in occasione del celebre Sacco.

Nel corso del V secolo d.C. si spopola progressivamente fino al definitivo abbandono nel corso del VI secolo d.C., dovuto alla Guerra greco-gotica che tra il 535 e il 553 sconvolge queste zone.

La scarsa difendibilità delle città di fondovalle come Suasa ne decreta l'abbandono da parte della popolazione che si rifugia sulle alture circostanti dando origine ai paesi medievali tuttora abitati, come Castelleone di Suasa, Corinaldo, San Lorenzo in Campo, Mondavio e la sua frazione di Sant'Andrea di Suasa, Orciano. …

Urbanistica

La città è oggetto di regolari campagne di scavo sin dal 1987 da parte del dipartimento di archeologia dell'Università di Bologna.

Al momento sono state riportate alla luce o scoperte numerose strutture pubbliche e private: l'anfiteatro, il teatro, la domus dei Coiedii, un'adiacente domus tardorepubblicana, il foro, il cardine massimo, le necropoli.

Parco archeologico

Nel parco si può visitare un'abitazione romana, la domus dei Coiedii, musealizzata all'aperto, di grande interesse per la complessità architettonica. La domus fu abitata a lungo, raggiungendo il massimo splendore nel II secolo d.C. Splendidi i mosaici rinvenuti al suo interno, che costituiscono il complesso unitario più importante delle Marche. Si possono ammirare scene mitologiche, floreali e geometriche, ma soprattutto un magnifico pavimento marmoreo realizzato con oltre quindici tipi diversi di pietra. Una copertura e passerelle sopraelevate consentono il percorso di visita. Adagiato ai piedi della collina si trova il poderoso anfiteatro. Durante la stagione estiva vi si svolgono suggestivi spettacoli teatrali.

L'anfiteatro è l'unica struttura della città rimasta sempre in vista seppur parzialmente interrato. Ha la forma di una perfetta ellisse con le dimensioni di 98,7 m (333 piedi) per 77,7 m (260 piedi) che lo rendono l'anfiteatro più grande della regione Marche che sia giunto fino a noi.

È stato edificato nel I secolo d.C.

Abitazione privata appartenuta ai Coiedii, una famiglia di rango senatoriale il cui membro più prestigioso, Lucio Coiedio Candido, servì l'imperatore Claudio nel suo esercito, fu da lui insignito di numerose onorificenze e ricoprì diversi incarichi politici arrivando a diventare questore dell'erario di Saturno.

La domus si estende per una superficie di 3500 m2, è decorata con numerosi mosaici e un pavimento in opus sectile; si sono rinvenuti in fase di crollo numerose decorazioni parietali realizzate con la tecnica dell'affresco. …

Scavi archeologici

A partire dal 1987 la Soprintendenza Archeologica per le Marche e l’Università di Bologna, hanno avviato un programma di scavi che ha permesso di rinvenire l’antica via basolata, il foro commerciale con botteghe e laboratori, due aree sepolcrali, l’anfiteatro (fine I sec. a.C.), edifici pubblici, strutture abitative private e soprattutto la ricca abitazione patrizia detta domus dei Coiedii.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Suasa».

Foto

Come arrivare

PergolaTreno, la più vicina
14,8 km in linea d’aria
SuasaContrada Pian Volpello, 60010 Castelleone di Suasa
Aeroporto "Raffaello Sanzio" di Ancona-Falconara30,4 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Suasa?

Suasa si trova nel comune di Castelleone di Suasa, in provincia di Ancona (Marche), all'indirizzo Contrada Pian Volpello, 60010 Castelleone di Suasa. Coordinate: 43.62556, 12.98444.

Suasa è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

Cosa vedere vicino a Suasa?

Nei dintorni si trovano: Domus dei Coiedii (a 100 m), Anfiteatro romano di Suasa (a 200 m), Museo civico archeologico della città romana di Suasa (a 1,9 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. Suasa — Accurimbono, CC BY-SA 4.0
  2. Area archeologica di Suasa - Anfiteatro - Vista dalla collina — Accurimbono, CC BY-SA 2.5
  3. Area archeologica di Suasa - Foro e Domus dei Coiedii - Vista dalla collina — Accurimbono, CC BY-SA 2.5
  4. Area archeologica di Suasa - Vista dalla collina 1 — Accurimbono, CC BY-SA 3.0
  5. Area archeologica di Suasa - Vista dalla Croce del Termine 1 — Accurimbono, CC BY-SA 3.0
  6. Area archeologica di Suasa - Vista dalla Croce del Termine 3, Anfiteatro — Accurimbono, CC BY-SA 3.0
  7. Area archeologica di Suasa - Vista dalla Croce del Termine 4 - Foro e Domus dei Coiedii — Accurimbono, CC BY-SA 3.0
  8. Area archeologica di Suasa - Vista dalla rocca di Castelleone di Suasa 1 — Accurimbono, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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