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Foto: Ra Boe, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Santuario di Ercole Curino
Sito archeologico nel comune italiano di Sulmona (AQ)
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 42°05′19″ N, 13°56′05″ E
- Indirizzo
- Via Badia Fonte d'Amore, Sulmona
Storia e descrizione
Il santuario di Ercole Curino è un sito archeologico statale gestito dalla Direzione generale per i beni archeologici che si trova a Sulmona in località Badia, sulle montagne del Morrone tra l'abbazia di Santo Spirito dei Celestini e l'eremo di Celestino V.
Storia
Gli scavi, iniziati nel 1957, avevano fatto inizialmente supporre la presenza della villa di Ovidio, originario proprio di Sulmo, ma rivelarono poi il sito di un santuario italico, dedicato a Ercole come dimostrano il tipo di materiale votivo rinvenuto e le iscrizioni di dedica. L'epiteto di Curinus o Quirinus era dato anche a altre divinità, come il Giove Quirinus di Superaequum e venne dato in epoca repubblicana. I Romani legavano infatti l'epiteto "Quirinus" con Romolo divinizzato, simbolo dell'unità delle comunità protostoriche che formarono il primitivo insediamento di Roma (Quirinus sarebbe infatti all'origine di curia).
Un ampliamento del santuario risale a dopo la fine della guerra sociale (89 a.C.), quando venne ingrandito passando da struttura di carattere locale a grande santuario su terrazze simile al santuario della Fortuna Primigenia a Palestrina o al santuario di Ercole Vincitore a Tivoli, sorti nello stesso periodo.
La parte superiore del santuario venne sepolta da una frana antica verso il II secolo d.C.; la frequentazione del sito però non si interruppe del tutto, come testimonia l'innesto di una chiesa in epoca cristiana, a ridosso della scalea meridionale.
Descrizione
La grande scalea meridionale poteva essere un ingresso monumentale, forse usato anche come luogo di riunione per le assemblee locali, sotto la protezione del dio "Curino"
I due terrazzamenti del santuario sono stati realizzati in epoche diverse: quello inferiore è più recente, in opus caementicium con un grandioso podio (71 metri di lunghezza) che ospita 14 ambienti coperti da volte a botte; quello superiore, presillano, era chiuso su tre lati da un portico colonnato (restano alcune basi).
L'altare, inusitatamente ricoperto da lastre di bronzo, e il piccolo sacello della divinità si trovavano al centro della terrazza superiore. Dal sacello provengono i reperti più importanti del complesso, quali due statue di culto di Ercole, una di bronzo (al Museo archeologico di Chieti) e una marmorea, oltre a una colonnina con 12 versi graffiti, attribuiti a Ovidio.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Santuario di Ercole Curino».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Santuario di Ercole Curino?
Santuario di Ercole Curino si trova nel comune di Sulmona, in provincia di L'Aquila (Abruzzo), all'indirizzo Via Badia Fonte d'Amore, Sulmona. Coordinate: 42.08854, 13.93462.
Quali sono gli orari di Santuario di Ercole Curino?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Sempre: Aperto 24 ore su 24. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Cosa vedere vicino a Santuario di Ercole Curino?
Nei dintorni si trovano: Sagizzano (a 200 m), Badia Morronese (a 1 km), Teatro Maria Caniglia (a 4,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Sulmona -Santuario di Ercole Curino- 2008 by-Raboe 154 — Ra Boe, CC BY-SA 3.0
- Sulmona, santuario di Ercole Curino 01 — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Sulmona 2013 by-RaBoe 094 — © Ra Boe / Wikipedia, CC BY-SA 3.0 de
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
