Monastero di Santa Chiara
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Foto: Luca Aless, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero

Monastero di Santa Chiara

Edificio religioso a Sulmona

Sulmona (AQ), Abruzzo

Indicazioni

In breve

Stile
Architettura barocca
Coordinate
42°02′50″ N, 13°55′34″ E

Storia e descrizione

Il monastero di Santa Chiara si trova a Sulmona in provincia dell'Aquila.

Storia

La chiesa di Santa Chiara a Sulmona venne fondata della beata Florisenda da Palena tra il 1260 e il 1269 insieme ad un monastero delle clarisse; in quell'epoca il convento sorgeva in un prato fuori dalla cinta muraria, ed affacciato sulla Piazza Maggiore (oggi Piazza G. Garibaldi), dove si svolgeva il mercato, e dove passava l'acquedotto svevo. Nel XIV secolo il monastero fu incluso nella nuova seconda cinta muraria, e vi si accedeva da Porta Pacentrana, o da Porta Napoli, tuttavia continuò a conservare una porzione di terreno per gli orti. Il terremoto del 1456 distrugge la struttura originaria, che viene ricostruita con, il portico del chiostro del 1518, ma di nuovo distrutta nel 1706 da un nuovo terremoto. Nel 1711 inizia la nuova ricostruzione in stile barocco sotto la direzione dell'architetto bergamasco Pietro Fantoni.

Il monastero vive fino all'inizio dell'Ottocento un periodo di crescita, tanto che nel 1837 viene ampliato il dormitorio ed il refettorio, ma dopo poco inizia un lungo ed irreversibile declino fino all'abbandono.

Le strutture sono state successivamente utilizzate per diversi scopi. Attualmente la cappella interna è utilizzata per esposizioni del Museo Diocesano di Arte Sacra, mentre altri locali sono riservati alla Pinacoteca Comunale e alla rassegna di arte contemporanea annualmente svolta a Sulmona. Nei locali del convento è anche ospitata la Biblioteca Diocesana, la cui sala-lettura è allestita nell'ex-parlatorio del convento, dove è possibile ancora vedere le grate utilizzate dalle clarisse per incontrare i visitatori e le strutture in legno ai loro lati per permettere il passaggio di oggetti evitando il contatto tra i visitatori e le suore.

Architettura

Alla chiesa si accede da Piazza Garibaldi salendo dei gradini ed attraversando un portale settecentesco che immette ad un cortile a selciato dove si affacciano la chiesa con il convento alla sua destra. In accordo con la nuova corrente artistica barocca, che vedeva l'effetto sorpresa nel dinamismo i tratti essenziali della fruizione dello spazio urbano, la chiesa di Santa Chiara si svela in maniera volutamente scenografica allo spettatore che proviene dalla parte Nord del Corso Ovidio, all'altezza della Fontana del Vecchio.

Superato il basso corpo di fabbrica al sommo della scalinata, ed entrati nel sagrato minuscolo, si può osservare nella sua interezza la facciata del tempio, a sinistra i portalini di ingresso all'ex monastero delle Clarisse; il prospetto della chiesa è inquadrato da un ordine di lesene binate su alto basamento di pietra, finito ad intonaco e si conclude in alto con timpano curvilineo spezzato, che accoglie nel mezzo un fastigio barocco in sticco, con l'oculo ellittico. Il portale centrale è realizzato in conci di pietra, sagomati secondo stilemi del barocco, impreziosito da timpano curvilineo spezzato nel mezzo, per accogliere un medaglione ellittico, con lo stemma di Santa Chiara.

In alto in asse col portale, si trova il finestrone centrale con timpano mistilineo, a motivi di conchiglie, motivo frequente nell'architettura sulmonese, le ante lignee del portale sono originali del 1671, conservate all'interno della chiesa, e sostituite all'esterno da delle copie. Per quanto riguarda l'ex convento, è delimitato da mura in conci di pietra, si accede ad un cortile selciato, dove si affacciano la chiesa e i due portali di ingresso al convento e al parlatoio delle monache, che con le loro mostre rappresentano uno dei più riusciti esempi della decorazione barocca abruzzese. In corrispondenza dell'ingresso si trova la ruota degli infanti abbandonati, disposta in modo che chi depositava il neonato non fosse visibile dall'interno, rimanendo nell'anonimato. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Monastero di Santa Chiara».

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Monastero di Santa Chiara

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Domande frequenti

Dove si trova Monastero di Santa Chiara?

Monastero di Santa Chiara si trova nel comune di Sulmona, in provincia di L'Aquila (Abruzzo). Coordinate: 42.04714, 13.92609.

Cosa vedere vicino a Monastero di Santa Chiara?

Nei dintorni si trovano: Museo di storia naturale (Sulmona) (a 200 m), Teatro Maria Caniglia (a 300 m), Museo civico di Sulmona (a 400 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Sulmona - Acquedotto medievale — Luca Aless, CC BY-SA 4.0
  2. Sulmona - Monastero di Santa Chiara 01 — Pietro, CC BY-SA 4.0
  3. Santa Chiara (Sulmona) 04 — Superchilum, CC BY-SA 4.0
  4. Paolo Monti - Serie fotografica (Sulmona, 1967) - BEIC 6366132 — Paolo Monti, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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