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Foto: PaestumPaestum, CC BY 4.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico, 303 a.C.
Alba Fucens
Antica città in Abruzzo e sito archeologico nel comune italiano di Massa d'Albe (AQ)
Massa d'Albe (AQ), Abruzzo
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Epoca
- Età antica, 303 a.C.
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 42°04′45″ N, 13°24′41″ E
Storia e descrizione
Alba Fucens (nel XX secolo nota anche come Alba Fucente) è un sito sorto nel IV secolo a.C. come colonia di diritto latino in una posizione elevata e ben fortificata di circa 34 ettari a 966 m s.l.m. alle pendici del monte Velino in Abruzzo. È situata nel contemporaneo comune di Massa d'Albe (AQ) a ridosso del paese medievale di Albe, a pochi chilometri a nord della città di Avezzano.
Storia
Fu fondata da Roma come colonia di diritto latino nel 304 a.C., o secondo altre fonti nel 303 a.C., nel territorio degli Equi, a ridosso di quello occupato dai Marsi, in una posizione geografica strategica. Si sviluppava su una collina appena a nord della via Tiburtina Valeria, arteria che probabilmente fu prolungata oltre Tibur in questo stesso periodo.
Inizialmente fu popolata da 6 000 coloni che edificarono, negli anni immediatamente successivi al proprio stanziamento, una prima cinta muraria. Costoro, l'anno successivo alla fondazione, dovettero difendersi dagli attacchi degli Equi, che non potendo tollerare la presenza di una cittadella fortificata latina sul proprio territorio, tentarono, senza successo, di espugnarla.
Durante la Seconda guerra punica Alba inizialmente rimase fedele alla madrepatria e, nel 211 a.C., inviò un contingente di 2 000 uomini per soccorrere Roma verso cui si stava dirigendo Annibale, ma in seguito, assieme ad altre undici colonie (Ardea, Nepete, Sutrium, Carsioli, Sora, Suessa, Circeii, Setia, Cales, Narnia, Interamna Nahars) rifiutò di fornire ulteriori aiuti e fu punita.
Si trasformò successivamente in un posto dove confinare importanti prigionieri di stato, come Siface re di Numidia, Perseo re di Macedonia, Bituito, re degli Arverni. Grazie alla propria ubicazione, la città fu sempre considerata strategicamente importante, soprattutto durante le guerre civili. Per tale ragione fu attaccata dagli alleati durante la Guerra sociale, ma rimase fedele a Roma.
Nella lotta fra Silla e Mario, la città prese le parti di quest'ultimo. Al termine del conflitto, Silla, per punirla e nel contempo soddisfare le richieste di uno dei suoi luogotenenti, Metello Pio, distribuì ai veterani di quest'ultimo parte del territorio di Alba Fucens. Coinvolta nel conflitto fra Cesare e Pompeo, ospitò una guarnigione di sei coorti agli ordini di Lucio Domizio Enobarbo, del bando pompeiano, poi arresesi alle legioni del conquistatore delle Gallie. …
Area archeologica
Nel secondo dopoguerra furono intrapresi per la prima volta scavi sistematici per approfondire le conoscenze storiche e culturali sulla città. Vennero effettuati a partire dal 1949 da un gruppo di lavoro belga dell'Università Cattolica di Lovanio guidato da Fernand De Visscher, seguito dal Centro belga di ricerche archeologiche in Italia centrale e meridionale diretto da Joseph Mertens. Ulteriori ricerche furono condotte a partire dal 2006 dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Abruzzo.
La città, situata fra i 949 e i 990 m s.l.m. è racchiusa entro una cinta muraria lunga circa 2,9 chilometri che in gran parte si è ben conservata. Le pareti esterne, sono costruite con massi poligonali perfettamente incastonati fra di loro con superfici lisciate. C'è la presenza di una sola torre e di due bastioni a protezione di tre delle quattro porte principali. Su uno dei bastioni sono raffigurati simboli fallici che dovevano servire ad allontanare le forze malefiche.
Le porte principali sono la porta Massima, rivolta sulla via Valeria, la porta di Massa per la via che conduceva ad Aveia nei Vestini, la porta Fellonica rivolta sul versante della Res publica Aequiculanorum (Cicolano).
Sul lato settentrionale era stata approntata, per una lunghezza di circa 140 metri, una triplice linea difensiva eretta in epoche diverse. La più antica fu probabilmente edificata dai primi coloni anche se c'è chi sostiene che potrebbe essere anteriore all'arrivo dei conquistatori romani. La città iniziò a svilupparsi all'interno della cinta muraria nel III secolo a.C. e raggiunse la sua massima espansione in età imperiale. La struttura viaria urbana, chiaramente identificabile, era basata sull'incrocio degli assi stradali principali, tipico di altre città di fondazione latina. …
Architetture religiose
Chiesa di San Pietro in Albe
La chiesa fu costruita nel IX secolo sui resti del tempio di Apollo dai monaci dell'abbazia di San Clemente a Casauria. Nel XII secolo fu ampliata con la creazione di tre navate. Il terremoto della Marsica del 1915 causò la perdita degli arredi barocchi e danneggiò gravemente gran parte dell'edificio. La chiesa fu ricostruita fedelmente a cominciare dagli anni Cinquanta per anastilosi. Presenta le colonne del tempio primordiale e un ambone con iconostasi dell'aquila romana. Alla sesta colonna l'iconostasi cosmatesca realizzata nel Duecento dal maestro Andrea separa la navata dal coro. Le quattro colonnine tortili rubate nel 1997 e ritrovate danneggiate e in stato frammentario nel 1999 sono state restaurate con la tecnica 3D grazie al progetto denominato "Art Bonus" e riposizionate nel 2019.
Chiesa di San Nicola in Albe
Dal XVII secolo sostituì d'importanza la diroccata chiesa di Santa Maria in Albe situata alle porte della cittadella medievale di Albe. Dopo il sisma del 1915 venne ricostruita più in basso, nel nuovo borgo di Albe, con il riutilizzo dei ruderi di quella crollata sul colle di San Nicola.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Alba Fucens».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
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Domande frequenti
Dove si trova Alba Fucens?
Alba Fucens si trova nel comune di Massa d'Albe, in provincia di L'Aquila (Abruzzo). Coordinate: 42.07906, 13.41147.
Si può visitare gratis Alba Fucens?
Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.
A quando risale Alba Fucens?
La datazione indicata da Wikidata è: 303 a.C..
Cosa vedere vicino a Alba Fucens?
Nei dintorni si trovano: Teatro romano di Alba Fucens (a 100 m), Chiesa di San Pietro (a 200 m), Anfiteatro romano di Alba Fucens (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Remains of Alba Fucens — PaestumPaestum, CC BY 4.0
- Alba Fucens 01 — Pietro, CC BY-SA 4.0
- Alba Fucens abandoned Medieval hill town — ImagePerson, CC BY-SA 4.0
- Alba Fucens Archaeological Site, Italy 01 — ImagePerson, CC BY-SA 4.0
- Alba Fucens Church of San Pietro — Torquatus, CC BY-SA 4.0
- Alba Fucens forum column — Torquatus, CC BY-SA 4.0
- Alba Fucens forum view — Torquatus, CC BY-SA 4.0
- Alba Fucens Medieval Hilltop Village 1 — ImagePerson, CC BY-SA 4.0
- Alba Fucens nuovi scavi 2022 — Marica Massaro, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze