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Foto: Poecus, Public domain · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Museo archeologico La Civitella
Museo statale italiano a Chieti
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 42°20′42″ N, 14°09′43″ E
- Indirizzo
- Via Generale Giuseppe Salvatore Pianell, 66100 Chieti
Storia e descrizione
Il museo archeologico "La Civitella" è sito nel parco archeologico de "La Civitella" a Chieti su progetto dell'architetto Ettore De Lellis, già progettista del Museo Paludi di Celano. Con il sovrastante anfiteatro romano, la struttura museale odierna, che in parte è sita in piani sotterranei, è parte integrante di un complesso con giardini, zone pedonali, un auditorium, un laboratorio archeologico, ambienti per attività ludiche e didattiche ed un ambiente per mostre temporanee.
Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale dell'Abruzzo, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.
Da luglio 2023 i Musei Archeologici Nazionali Parco Archeologico di Chieti - Direzione Regionale Musei Nazionali Abruzzo ottengono lo status di rilevante interesse nazionale e l'autonomia, con livello dirigenziale non generale (D.L.n.44/2023 DPCM 27/07/2023).
Storia
La prima collezione di materiale archeologico, dopo gli scavi effettuati a Chieti, fu voluta dal soprintendente Vincenzo Zecca, che si adoperò per allestire una mostra della sua collezione presso il palazzo comunale. Tra queste opere c'era anche il sepolcro del liberto Lusius Storax, rinvenuto nel rione Santa Maria Calvona. Tuttavia dopo pochi anni, il museo chiuse per mancanza di fondi.
Il progetto del Museo nasce nuovamente nel 1938, quando si costituì l'Antiquarium Teatinum presso l'ex chiesa di San Paolo dei templi romani, che constava in una buona raccolta di reperti archeologici rinvenuti a Chieti. La collezione poi confluì nel Museo Archeologico Nazionale di villa Frigerj. Nel 1982 durante dei lavori di costruzione del nuovo acquedotto, si scoperse sotto lo stadio comunale "Civitella" l'anfiteatro romano, pertanto lo stadio nuovo venne costruito a Chieti Scalo, lo Stadio Angelini, e iniziarono i lavori di scavo dell'anfiteatro, terminati nei primi anni 2000. Venne inoltre realizzata la prima struttura del Museo archeologico "La Civitella", anche se l'allestimento attuale è frutto di interventi avvicendatisi tra il 2008 e il 2014. Il museo inserito nel complesso archeologico che gravita intorno all'anfiteatro romano, costituisce un'area qualificata in cui esporre la storia del sito della città di Teate fondata dai Marrucini e conquistata poi dai Romani, da cui sorse nel IX secolo la Chieti odierna. …
Le sezioni
L'esposizione permanente è così strutturata:
L'inizio della storia urbana. In questa sezione vi sono i ruderi di età repubblicana (III-II secolo a.C.) tra cui dei frontoni in terracotta riferibili ad un tempio del II secolo a.C.
Lungo il corridoio che conduce alla Sala dei Templi, è visibile una sequenza di antefisse dell'Artemide Persiana e di Ercole seduto su roccia. All'interno del percorso sono stati ricomposti tre splendidi frontoni in terracotta policroma del complesso templare che sorgeva sull'acropoli della Civitella, più uno del gruppo dei Tempietti del nuovo Foro Romano (Piazza Tempietti). Del primo frontone relativo al Capitolium dell'antica Teate è stato possibile ricostruire 11 personaggi, al centro la Triade Capitolina a destra Mercurio che guida le Ninfe, a sinistra Marte armato e poi Apollo nudo. Il secondo frontone mostra al centro un uomo, identificabile come Giove, ai lati i Dioscuri accompagnati da Venere e la sorella Elena. Nel terzo frontone sono collocati al centro APollo affiancato dalle Muse, negli angoli Bacco ed Ercole seduti.
Da Roma a ieri. Questa sezione è suddivisa secondo le seguenti tematiche: il Foro, il Teatro, l'Anfiteatro, le Terme, e le Necropoli.
I materiali che documentano la città romana e il suo sviluppo illustrano il percorso, organizzato per aree monumentali,, il Foro, il Teatro, l'Anfiteatro, le Terme e la Necropoli di Teate. Molti manufatti ricevono nuova vita all'interno di ricostruzioni in scala 1:1, vivacizzate da filmati, suoni e luci a effetto; nello spazio dedicato alla vita pubblica sono presente due ritratti in marmo di Augusto e Tito. Dal Foro invece provengono il ritratto di un sacerdote, un monumento di Iside, parti del gruppo di statue di Serapide, e il cane Cerbero. Nelle dimore patrizie, notevoli sono gli arredi marmorei; nelle sale dedicate al teatro e all'anfiteatro si possono osservare i resti archeologici provenienti dagli scavi degli anni '20 e '30. L'edificio termale mostra marmi policromi che decoravano gli ambienti, ed è presente una testa, forse di una Musa. Nell'area dedicata ai culti funebri è sistemato un grande monumento, nel fregio è visibile il combattimento tra gladiatori e nel timpano un certo Lusius Storax, libero al quale era dedicato il monumento, che assiste allo spettacolo, circondato da magistrati teatini e dal popolo. Nel vano della porta è possibile osservare lo stesso ritratto del liberto. …
Percorso archeologico La Civitella
Uno dei monumenti più interessanti della Teate romana è l'anfiteatro, incluso nel Parco Archeologico "La Civitella", con annesso museo. L'area sino al 1984 circa ospitata lo stadio comunale, successivamente sono stati realizzati i lavori di scavo archeologico, e l'anfiteatro è stati riconsegnato al pubblico nel 2000. La colline della Civitella, già abitata nell'era protostorica, fu area sacra durante la prima fase di popolamento dei Marrucini, nel Medioevo fu cava per prelevare materiale di costruzione, nonché necropoli, mentre il piazzale fungeva da fiera del mercato. Nell'epoca borbonica fu Piazza d'Armi insieme alla caserma dell'ex convento dei Padri Celestini: dalle prime indagini scientifiche effettuate in occasione del serbatoio idrico del 1982, sono venuti alla luce i resti dell'anfiteatro e di un portico di tre edifici sacri del II secolo a.C.; questi ultimi occupavano la parte alta del colle.
Insomma l'Acropoli di Teate si trovava tra l'anfiteatro e la chiesa di Santa Maria in Civitellis o della Madonna del Carmine, gli edifici occupavano il diverticolo viario della Tiburtina Valeria, che attraversava Teate, mentre gli edifici sacri furono distrutti nel I secolo, per spostare l'area sacra presso quella del "pozzo", compresa tra Largo Marco Vezio Marcello e l'ex Largo del Pozzo, oggi Piazza Valignani. L'anfiteatro costruito in quest'epoca ristrutturato durante il governo dell'imperatore Claudio, con l'avvento del cristianesimo fu abbandonato, nel IV secolo d.C. Nel XIII secolo in loco venne eretta la chiesa di Santa Maria, si presume sopra il tempio di Achille, l'area dell'anfiteatro, occultato nel frattempo da smottamenti e da fango e sedimenti, divenne orto dei Padri Celestini, nel XIX fu Piazza d'Armi come voluto dal Generale Giuseppe Salvatore Pianell, fino alla riscoperta attuale. …
Auditorium "Valerio Cianfarani" e laboratorio
Il museo nei locali sotterranei, è fornito di un Auditorium dedicato al soprintendente Valerio Cianfarani, realizzato a teatro alla greca con 230 posti circa. Accanto vi è la sala del laboratorio archeologico, dedicata all'attività del restauro dei beni antichi per i visitatori.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo archeologico La Civitella».
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Domande frequenti
Dove si trova Museo archeologico La Civitella?
Museo archeologico La Civitella si trova nel comune di Chieti, in provincia di Chieti (Abruzzo), all'indirizzo Via Generale Giuseppe Salvatore Pianell, 66100 Chieti. Coordinate: 42.34510, 14.16203.
Quali sono gli orari di Museo archeologico La Civitella?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Mercoledì, da venerdì a domenica, festivi: 8:30–19:30; Lunedì e martedì, giovedì: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Museo archeologico La Civitella?
L'ingresso è a pagamento, ma è gratuito la prima domenica del mese (Domenica al museo). Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Cosa vedere vicino a Museo archeologico La Civitella?
Nei dintorni si trovano: Museo di storia delle scienze biomediche (a 300 m), Museo archeologico nazionale d'Abruzzo (a 300 m), Chiesa di San Domenico (a 500 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- ChietiAnfiteatro — Poecus, Public domain
- Child funerary vase, Civitella museum, Chieti — Cats' photos, CC0
- Funerary Monument of Lusius Storax 1st century - La Civitella museum, Chieti, Italy — Cats' photos, CC0
- Lastra di rivestimento di un altare - Museo archeologico nazionale La Civitella — Nicola Quirico, CC BY-SA 4.0
- Lower Paleolithic tools from Abruzzo — Cats' photos, CC0
- Monumento funerario di c. lusius storax — Public domain
- Museo archeologico La Civitella (Chieti)-statua — Cats' photos, CC BY-SA 4.0
- Museo archeologico La Civitella di Chieti — Cats' photos, CC BY-SA 4.0
- Museo archeologico La Civitella-altorilievo — Cats' photos, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze