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Foto: Marica Massaro, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Corfinium
Antica città in Abruzzo, corrispondente all'attuale Corfinio (AQ)
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 42°07′03″ N, 13°50′07″ E
Storia e descrizione
Corfinium era un'antica città italica, capitale del popolo dei Peligni. Scavi archeologici presso l'odierna Corfinio, in provincia dell'Aquila, hanno individuato la città nei pressi del fiume Aterno, a 345 metri sul livello del mare. Le indagini hanno evidenziato che la strada principale era la Via Valeria, sorta di proseguimento della Via Tiburtina e collegamento tra Roma e Pescara.
Storia
Capitale dei Peligni, antico popolo italico, fin dal I millennio a.C., conservò tale ruolo fino all'assoggettamento a Roma, avvenuto prima nel III secolo a.C. Con la Lex Julia (90 a.C.) fu trasformata in municipio romano. Successivamente la Lex Licinia Mucia de civibus redigendis del 95 a.C. restrinse i parametri istituiti con la legge precedente: questo fece insorgere la popolazione, ma Livio Druso sovvertì questa nuova legge e restituì ai Peligni la cittadinanza romana, fino a che non venne assassinato.
Corfinium si ribellò nuovamente quando Quinto Varo fece di nuovo abrogare la legge che istituiva la cittadinanza romana. La rivolta, che coinvolse anche i popoli attigui, portò prima a un'assemblea, alla quale parteciparono tutti i popoli italici, indi alla Guerra sociale e, alla fine, di nuovo, con la pace susseguente, la definitiva cittadinanza romana. Durante la Guerra sociale Corfinium fu scelta come capitale dai socii e ridenominata Italica.
Gli Italici insorti crearono una vera e propria struttura politica sul modello di quella romana. Elessero due consoli, uno dei Marsi, uno dei Sanniti, un'assemblea composta da 500 senatori concludeva l'organo politico, si istituì un fondo statale per coniare delle monete che riproducevano la cerimonia del giuramento di fedeltà degli Italici contro Roma, con il dono delle fedi e il sacrificio delle scrofe. Sul lato opposto della moneta corfiniese più famosa, compare per la prima volta la scritta Italia, intesa come identificazione di un vasto territorio delle varie tribù Italiche. Alla caduta di Corfinio capitale, nel periodo romano quando venne rinominata Pentima sino al 1928, la capitale della Lega nell'88 a.C. veniva trasferita nell'attuale Molise presso Isernia e, quando anch'essa venne espugnata, a Bovianum ossia Bojano, fino alla conquista totale del Sannio. …
Reperti archeologici
Tra i ruderi sono visibili i Murgini, monumenti funerari adiacenti alla basilica concattedrale di San Pelino. Sono monumenti funebri romani del II secolo, costruiti a torre con camera mortuaria. Si trovano vicino alla basilica di San Pelino. Sono chiamati "murgini" perché in dialetto Corfiniese morgia significa pietra. Ciò è confermato da una lapide commemorativa presso la seconda tomba minore. I due blocchi in ciottoli di pietra hanno pianta a torre, e il maggiore presenta ancora il vano centrale per la sepoltura, mentre il secondo assume la classica forma di monolite. In origine i due sepolcri dovevano essere assai decorati, ma le spoliazioni compiute dalla caduta di Roma al Medioevo per la costruzione della nuova città, e i vari terremoti, hanno compromesso nei secoli i due monumenti.
L'Acquedotto delle Vuccole, detto anche delle Uccole o Buccole, collegava il Castrum Radiani con l'antica capitale italica.
Area archeologica don Nicola Colella: si divide in Piano San Giacomo: zona della Civita, sono stati scoperti resti di marciapiedi, portici, pavimenti in mosaico. Il tessuto urbano è del II secolo prima di Cristo. Zone come le terme e le domus sono del secolo successivo, quando la città fu trasformata allo stile romano. Vi sono pavimenti in mosaico policromo, un ninfeo in mosaico di pasta vitrea, il peristilo di questa domus era ornato da stucchi e affreschi sul soffitto. Accanto alla domus ci sono le terme con le colonnine dell'intercapedine che permetteva il passaggio al calidarium. La seconda è l'area del tempio italico: presso la strada provinciale per Pratola Peligna, si trova il santuario del I secolo. Si vedono il podio, il sacellum a mosaico. Gli oggetti votivi come statuette sono conservate nel museo archeologico civico. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Corfinium».
Linea del tempo
- 89 a.C.Prima menzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Corfinium?
Corfinium si trova nel comune di Corfinio, in provincia di L'Aquila (Abruzzo). Coordinate: 42.11739, 13.83525.
Cosa vedere vicino a Corfinium?
Nei dintorni si trovano: Museo Civico Archeologico 'Antonio De Nino' (a 1 km), Museo civico della civiltà contadina (a 4,1 km), Castello De Sanctis (a 4,3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Targa Corfinium — Marica Massaro, CC BY-SA 4.0
- Acquedotto Corfinium2 — Madwilly71, CC BY 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze