- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
Foto: sailko, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Rostri
Monumento nel Foro romano
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 41°53′34″ N, 12°29′05″ E
Storia e descrizione
I rostri (in latino rostră) erano tribune nel Foro romano da cui i magistrati tenevano le orazioni. Il nome derivava dalle prue delle navi nemiche (dette anch'esse rostră) strappate dai Romani durante la vittoriosa battaglia di Anzio (episodio della Guerra latina), che vennero qui collocate nel 338 a.C.
Livio definisce qui i rostri come templum, termine che nella religione romana rappresentava uno spazio consacrato dall'augure secondo il rito della inauguratio.
Storia
I più antichi rostra (in seguito rostra vetera) facevano parte del Comizio, la piazza circolare delle assemblee politiche pubbliche; in particolare, occupavano le gradinate ad arco sul lato sud-orientale, con la concavità rivolta a nord. I rostri repubblicani rimasero in uso finché non vennero demoliti per far spazio al Foro di Cesare.
Dei rostra repubblicani resta solo un basamento ad arco di cerchio, tra l'altare del Lapis niger e la facciata della Curia Iulia, visibile oggi attraverso una botola che si apre nel pavimento in travertino dell'età di Augusto.
Le statue di ambasciatori morti durante le loro missioni, in particolare di quelli morti presso la regina Teuta.
Cesare iniziò la costruzione di una nuova tribuna di Rostra al centro del lato corto della piazza rettangolare del Foro, alle spalle della nuova Curia Iulia e del Campidoglio. Nei primi anni del secondo triumvirato qui vennero attaccate le teste e le mani dei cittadini presenti sulla lista di proscrizione, tra i quali anche il rinomato oratore Cicerone (43 a.C.).
I rostri iniziati da Cesare furono inaugurati da Augusto nel 29 a.C.; furono detti Rostra nova o anche Rostra Iulia. Nel Foro di età imperiale esistevano quindi tre tribune di rostri: oltre ai nova, di gran lunga i principali, e ai vetera, esistevano anche quelli posti sul podio del tempio del Divo Giulio, dove Augusto aveva sistemato i rostri delle navi nemiche sconfitte nella battaglia di Azio. Assieme componevano i cosiddetti Rostra tria. Svuotati della loro funzione politica a causa del mutato assetto politico, vennero a poco a poco ricoperti da statue e monumenti celebrativi, diventando un luogo puramente simbolico.
Dei Rostra nova rimangono i resti della facciata in opera quadrata, posti quasi adiacenti all'arco di Settimio Severo. Misuravano circa 23,80 metri (80 piedi romani) e la parte costituita da piccole pietre cementate è frutto dei restauri moderni. Si vedono ancora i grossi fori dei perni che reggevano i "rostri" navali. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Rostri».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri siti archeologici nel Lazio
- Gratis 1ª domenica
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Rostri?
Rostri si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89264, 12.48461.
Cosa vedere vicino a Rostri?
Nei dintorni si trovano: Umbilicus Urbis Romae (a 0 m), Volcanale (a 0 m), Arco di Settimio Severo (a 0 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Rostra foro romano — sailko, CC BY 2.5
- Forum rostra and temple of saturn — Anthony M. from Rome, Italy, CC BY 2.0
- Imagen de los Rostra en el foro romano — Filipo, CC BY 3.0
- Pro rostris — Rabax63, CC BY-SA 4.0
- Rostra - 09 — Rudolfo Kithera, CC0
- Rostra-curving-steps — Cassius Ahenobarbus, CC BY-SA 3.0
- RostraCorpus — Rabax63, CC BY-SA 4.0
- RostraForumRomanum2 — Rabax63 ( Diskussion ), CC BY-SA 3.0
- Anaglypha Traiani 1 — Amadscientist from unknown 19th century artist, uncredited in book, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze