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Foto: Lasha Tskhondia - L.VII.C. (model creator) from a screen capture by Mark Miller, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Portico di Pompeo
Portico scomparso della Roma antica
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 41°53′42″ N, 12°28′26″ E
Storia e descrizione
Il Portico di Pompeo (in latino Porticus Pompeia, noto anche come Ambulatio Magni e Hecatostylon/Hecatostylum, cioè "[portico] delle cento colonne") era un ampio quadriportico situato subito dietro alla frons scaenae del teatro di Pompeo, nell'antica città di Roma. Racchiudeva un grande giardino pubblico molto apprezzato e frequentato.
Il portico fu completato nel 62 a.C. e fu in uso per parecchi secoli.
I porticati comprendevano arcate e gallerie, in cui erano esposti sculture e dipinti raccolti nel corso degli anni durante le campagne militari condotte da Gneo Pompeo Magno.
Nel corso degli anni, nelle gallerie e nelle arcate sorsero numerose botteghe.
Per il fatto che il livello del suolo si innalzava costantemente a seguito delle inondazioni del Tevere, parecchi elementi architettonici originali furono riutilizzati dai proprietari delle botteghe per decorare le loro strutture edificate a livelli superiori.
Parecchie di queste botteghe esistono tuttora e frammenti del vecchio teatro e del portico possono essere osservati inglobati nelle murature di questi edifici.
Storia
A cavallo tra I secolo a.C. e I secolo d.C., l'antica città di Roma possedeva percorsi coperti, giardini pubblici e grandi piscine e fontane.
I cittadini potevano muoversi per la città lungo questi porticati, protetti dal sole e dalla pioggia.
Il primo e più celebre fra i giardini pubblici era situato all'interno del quadriportico che Pompeo edificò a fianco del teatro che portava il suo nome.
Pompeo, impressionato o ispirato da quello che vide durante gli anni trascorsi viaggiando e combattendo per Roma, fece ritorno con il desiderio di edificare un monumento che lo celebrasse più grande di tutti quelli edificati fino ad allora. Fece così costruire un teatro, un portico e una curia, realizzando un complesso enorme che fu simbolo della cultura romana per parecchi secoli e fu preso a modello in tutto il territorio dell'Impero.
Architettura
L'ingresso al complesso del teatro avveniva dagli accessi posti ai lati della Curia di Pompeo.
Si guidava così lo sguardo del visitatore, lungo l'area del giardino interno, direttamente alla strada principale (regia), alla scena del teatro e su fino al tempio di Venere Vincitrice.
Questa linea di osservazione fu interrotta in maniera definitiva nel 32 a.C., quando Augusto fece edificare una scaena in pietra.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Portico di Pompeo».
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Domande frequenti
Dove si trova Portico di Pompeo?
Portico di Pompeo si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89500, 12.47400.
Cosa vedere vicino a Portico di Pompeo?
Nei dintorni si trovano: Teatro di Pompeo (a 0 m), Tempio di Nettuno (a 0 m), Tempio della Fortuna equestre (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Theatre of Pompey Sketch up model — Lasha Tskhondia - L.VII.C. (model creator) from a screen capture by Mark Miller, CC BY-SA 3.0
- Planrome2b — Cassius Ahenobarbus, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
