Ponte Sant’Angelo
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Foto: Blackcat, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Ponte Sant’Angelo

Ponte di Roma

Roma (RM), Lazio

  • Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Architetto
Decriano
Materiali
Pietra
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°54′06″ N, 12°27′59″ E

Storia e descrizione

Ponte Sant'Angelo, noto anche come pons Aelius (ponte Elio), pons Hadriani (ponte di Adriano) o ponte di Castello, è un ponte che collega piazza di Ponte S. Angelo al lungotevere Vaticano, a Roma, nei rioni Ponte e Borgo.

Fu costruito a Roma tra il 134 e il 135 dall'imperatore Adriano, su progetto di un certo Demetriano, per collegare alla riva sinistra il suo mausoleo.

Storia

Era costruito in peperino e rivestito da travertino e aveva tre arcate, a cui si accedeva mediante rampe dalla riva. Le rampe erano a loro volta sostenute da tre arcate minori sulla riva sinistra e da due sulla riva destra, verso il mausoleo di Adriano, che furono distrutte nel 1893 in occasione della realizzazione degli argini del fiume e sostituite da arcate moderne. Il piano stradale aveva ai lati alti marciapiedi dotati di balaustre in travertino.

Nel luglio 472 fu utilizzato dalle truppe gotiche del magister militum Ricimero per attaccare la parte orientale della città, difesa dall'imperatore romano Antemio. Nel Medioevo fu utilizzato dai pellegrini diretti alla basilica di San Pietro e fu conosciuto anche con il nome di "ponte di San Pietro" (pons Sancti Petri). Nel VI secolo sotto il papa Gregorio Magno, prese il nome di "ponte Sant'Angelo" dal Castel Sant'Angelo (originariamente mausoleo di Adriano). Durante il giubileo del 1450 le balaustre del ponte cedettero per la gran calca dei pellegrini e morirono 172 persone: in seguito furono abbattute alcune case alla testata del ponte per consentire uno spazio di deflusso ai pellegrini. Furono inoltre costruite due piccole cappelle rotonde dedicate a Santa Maria Maddalena e ai Santi Innocenti, che furono abbattute per motivi di difesa nel 1527 (o nel 1530). Nella piazza antistante al lato sinistro del Tevere si apriva piazza di Ponte, su cui, nel tratto ora percorso dal Lungotevere proveniente da piazza Pasquale Paoli si affacciava lo scomparso palazzo Altoviti fatto costruire da Bindo Altoviti, nella quale per lungo tempo si eseguivano le condanne alla pena capitale usando esporre sul ponte i corpi dei condannati a morte, come monito per la popolazione.

Nel 1535 papa Clemente VII fece collocare all'ingresso del ponte le statue di san Pietro e san Paolo a cui furono successivamente aggiunte altre statue raffiguranti i quattro evangelisti ed i patriarchi Adamo, Noè, Abramo e Mosè. Nel 1669 papa Clemente IX fece realizzare un nuovo parapetto, disegnato dal Bernini, sopra il quale furono collocate dieci statue raffiguranti Angeli che portano gli strumenti della Passione, scolpite da allievi di Bernini sotto la sua direzione. Delle statue precedenti rimangono solo quelle di Pietro e Paolo. …

Le statue del ponte

All'inizio del ponte, sulla sponda opposta al castello, si trovano le statue di San Pietro e San Paolo. Il primo tiene le chiavi del cielo e il secondo stringe una spada. Entrambi i santi vengono spesso rappresentati con questi due simboli. In particolare San Paolo è rappresentato con una spada perché lui stesso, nella lettera agli Efesini, utilizzò quest'arma come un simbolo della lotta contro il male. All'interno della lettera infatti descrive l'armatura di Dio e invita tutti gli uomini ad indossarla. Al termine della descrizione compare la spada, allegoria della Parola di Dio (Ef 6,17).

Le due incisioni alla base delle statue recitano rispettivamente: "Hinc humilibus venia" e "Hinc retributio superbis". Ovvero "Di qui il perdono per gli umili" "Di qui la retribuzione dei superbi". Come a dire che il passaggio per quella via obbligata renderà agli umili ed ai superbi ciò che rispettivamente meritano.

Gli angeli presenti sul ponte mostrano agli uomini gli strumenti della Passione di Cristo. Le incisioni alla base delle statue sono prese dall'Antico Testamento (ad eccezione di quelle poste sotto l'angelo con la tunica e l'angelo con i chiodi prese rispettivamente dal Vangelo di Matteo e dal testo del vexilla regis).

Le statue degli angeli vennero commissionate da Papa Clemente IX nel 1667 e sono state poste sul ponte nel 1670. Sono state realizzate dagli allievi di Gian Lorenzo Bernini sotto la sua direzione, eccezione fatta per i due angeli recanti il cartiglio dell'INRI e la corona di spine scolpiti dal Bernini stesso. Queste ultime però non furono mai poste sul ponte perché considerate sin da subito troppo belle per essere esposte alle intemperie. Al loro posto vennero collocate delle copie e gli originali sono stati donati nel 1729 dagli eredi dell'artista alla Basilica di Sant'Andrea delle Fratte dove tutt'oggi sono custoditi.

I primi due angeli mostrano gli strumenti con cui i soldati flagellarono Gesù una volta finito il processo in cui Pilato lo condannò a morte. L'avvenimento è narrato nei Vangeli (si veda ad esempio la narrazione nel Vangelo di Matteo: Mt 27,26). …

Curiosità

Per regolare il traffico sul ponte si era cioè stabilito che i pellegrini che andavano a San Pietro camminassero da un lato del ponte con la fronte rivolta verso il Castello mentre quelli che tornavano camminassero sull'altro lato con la fronte rivolta al Monte Giordano.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Ponte Sant’Angelo».

Persone

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Come arrivare

Roma San PietroTreno, la più vicina
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Ponte Sant’Angelo
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Domande frequenti

Dove si trova Ponte Sant’Angelo?

Ponte Sant’Angelo si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.90180, 12.46645.

Cosa vedere vicino a Ponte Sant’Angelo?

Nei dintorni si trovano: Porta Cornelia (a 0 m), Palazzo Alberini (a 100 m), Castel Sant'Angelo (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Roma - Ponte s. Angelo — Blackcat, CC BY-SA 4.0
  2. 0 Tibre - Ponte Sant'Angelo - Rome (1) — Jean-Pol GRANDMONT, CC BY-SA 3.0
  3. 02004 Ponte Sant'Angelo (Rome) — Silar, CC BY-SA 4.0
  4. 2016 - Ponte Sant'Angelo 01 — Jordiferrer, CC BY-SA 4.0
  5. 2016 Rock at ponte sant angelo — Jordiferrer, CC BY-SA 4.0
  6. Castel and Ponte Sant'Angelo (Rome) — Ruud Koot, CC BY-SA 3.0
  7. Castel Sant'Angelo and Ponte Sant'Angelo — Mike Reyher, CC BY 2.0
  8. Castel Sant'Angelo as pictured from Ponte Vittorio (Vittorio Bridge), Rome — Vieux_Lyon ( talk ) ( Uploads ), CC BY-SA 3.0
  9. Roma luglio 1974 - Ponte Sant'Angelo — Please credit "Family photos of Infrogmation", CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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