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Foto: Parsifall, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Museo
Pinacoteca civica e galleria d'arte contemporanea
Museo italiano a Jesi
In breve
- Tipo
- Museo
- Superficie
- 2500 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°31′17″ N, 13°14′33″ E
- Indirizzo
- Via 15 settembre, 60035 Jesi
Storia e descrizione
La pinacoteca civica e galleria d'arte contemporanea è il maggiore museo della città di Jesi, in provincia di Ancona, nelle Marche.
Ha sede nel Palazzo Pianetti e rappresenta una delle più importanti collezioni pittoriche della Regione, vantando una cospicua raccolta di opere di Lorenzo Lotto.
Storia
Col decreto "Valerio" del 1866 che si sancisce la soppressione delle Congregazioni religiose e il passaggio dei loro tesori artistici ai Comuni, Jesi acquisisce una notevole quantità d'opere d'arte pittorica. Si istituisce così la Pinacoteca, ufficialmente il 5 settembre 1868.
I quadri di esclusivo soggetto religioso, si aggiunsero ad una già presente raccolta archeologica, cosicché Cesare Annibaldi istituì nel 1912 un unico polo museale aperto al pubblico con sede nell'ex convento di San Floriano, in Piazza Federico II.
Negli anni '30 si procedette alla restaurazione del Palazzo della Signoria, già sede della Biblioteca Comunale Planettiana; nel 1949 si decise di accorparvici anche il Museo civico e la Pinacoteca.
Tuttavia non sembrava essere la soluzione ideale. Negli anni '60 il Comune di Jesi acquistò i due terzi di Palazzo Pianetti, una sfarzosa residenza nobiliare nel cuore della città. Dopo i dovuti restauri la Pinacoteca civica venne spostata nel piano nobile del palazzo, e aperta al pubblico ufficialmente nel 1980.
Le collezioni
Il nucleo principale si compone di opere a carattere religioso provenienti da diverse chiese cittadine. Nel corso degli anni la collezione si è incrementata grazie a ulteriori lasciti, depositi, donazioni e acquisti. Grande evoluzione ebbe anche la sezione d'Arte contemporanea, dovuta all'istituzione del Premio biennale “Città di Jesi – Rosa Papa Tamburi”, dove i diversi artisti partecipanti hanno lasciato in deposito le loro opere. Viene così allestita la Galleria d'Arte contemporanea, inaugurata nel 1987 al secondo piano del palazzo.
Il Museo complessivamente comprende opere che coprono un arco cronologico dal XV al XIX secolo, il periodo medievale è piuttosto rappresentato nel Museo diocesano cittadino.
Cristo lasso, tempera su tavola, Nicola di Maestro Antonio d'Ancona, 1480-90, dalla Chiesa di San Marco
Madonna con Bambino e Santi, pala in terracotta invetriata, Pietro Paolo Agabiti, 1516, dall'Eremo dei Frati Bianchi di Cupramontana
Presepe, pala in terracotta dipinta, Pietro Paolo Agabiti, 1528
Madonna di Loreto con i Santi Filippo e Giacomo, Raffaellino del Colle, pala a olio, 1540 …
La sede a Palazzo Pianetti
Era l'antica residenza di città dei Marchesi Pianetti, nobile e prestigiosa famiglia aggregata all'aristocrazia jesina dal 1659. Rappresenta il più significativo degli edifici appartenuti alle ricche famiglie nobili locali, e l'unico esempio in Italia di stile Rococò di influsso mitteleuropeo.
Il palazzo venne costruito nella zona detta "Terravecchia", a ovest, appena fuori le mura della città, dove soprattutto fra '600 e '700 si insediarono le nobili famiglie cittadine. Il Marchese Cardolo Maria Pianetti, appassionato d'alchimia, e già architetto di Carlo VI d'Asburgo, disegnò un progetto per la costruzione della nuova residenza di famiglia in un gusto riecheggiante lo stile austriaco. Il progetto definitivo fu affidato al pittore e architetto jesino Domenico Valeri, che ne avviò la costruzione a partire dal 1748. L'edificio si compone di un corpo centrale che si affaccia su un giardino all'italiana cinto da mura terrazzate.
Caratteristica peculiare del palazzo è la sfarzosa Galleria degli Stucchi, tripudio di affreschi e stucchi a color pastello di stile Rococò di influsso mitteleuropeo. La galleria è l'unico esempio nella penisola di questo stile, e con la sua lunghezza di bel 76 metri è la seconda in Italia dopo quella di Diana della Reggia di Venaria Reale.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Pinacoteca civica e galleria d'arte contemporanea».
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- 1868Apertura
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Domande frequenti
Dove si trova Pinacoteca civica e galleria d'arte contemporanea?
Pinacoteca civica e galleria d'arte contemporanea si trova nel comune di Jesi, in provincia di Ancona (Marche), all'indirizzo Via 15 settembre, 60035 Jesi. Coordinate: 43.52151, 13.24261.
Cosa vedere vicino a Pinacoteca civica e galleria d'arte contemporanea?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Pianetti (a 0 m), Museo civico archeologico di Jesi e del territorio (a 0 m), Teatro Giovanni Battista Pergolesi (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Jesi, Palazzo Pianetti — Parsifall, CC BY-SA 4.0
- Jesi - Palazzo Pianetti 1369 — Phyrexian, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze