Foto gaspa, CC BY 2.0
Ancona · Marche
Cosa vedere a Jesi
A Jesi l'atlante segnala 29 luoghi storici: 13 ville e palazzi storici, 7 musei, 3 abbazie e monasteri, 3 fortezze e torri, 2 teatri storici e 1 sito archeologico.
Tra questi, 1 con orari di apertura indicati e 1 parte di un sito UNESCO.
Da non perdere: Palazzo Pianetti (1748), palazzo storico di Jesi.
- 29luoghi storici
- 39.137abitanti
- 100 maltitudine
Il borgo
Jesi è una città delle Marche, sita in provincia di Ancona.
È una città di lunghe e importanti tradizioni industriali, che le sono valse, sin dalla fine dell'Ottocento, l'appellativo di "Milano delle Marche" (o dell'Italia centrale). A testimonianza del suo glorioso passato storico, che l'ha vista anche piccola capitale della "Respublica Aesina", conserva un centro storico con interessanti monumenti, ancora circondato da una cinta muraria del XV secolo pressoché intatta. Sin dall'epoca medievale è uno dei centri più importanti e attivi della regione.
Dal punto di vista storico, è nota per aver dato i natali all'imperatore del Sacro Romano Impero Federico II di Svevia e al musicista Giovan Battista Pergolesi.
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I 29 luoghi
Ville e palazzi storici 13
Musei 7
Abbazie e monasteri 3
Fortezze e torri 3
Teatri storici 2
- UNESCO
Siti archeologici 1
Come arrivare
In aereo: L'aeroporto Raffaello Sanzio, situato a Falconara Marittima, ha voli regolari con Roma, Monaco di Baviera ed altre città italiane ed europee, e dista circa 15 km.
In auto: Per arrivare a Jesi su strada si può prendere
Da nord: l'autostrada A14 Adriatica, uscita di Ancona Nord, e poi la strada statale 76.
Da ovest: sempre la statale 76 della Val d'Esino. Tipicamente usata da chi proviene da Roma.
In treno: La stazione è di transito per la direttrice ferroviaria transappenninica Ancona – Foligno – Orte – Roma.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Edifici civili: Teatro Pergolesi. Inaugurato nel 1798, originariamente si chiamava "della Concordia", e dopo circa un secolo è stato ribattezzato con il nome del musicista jesino. Nel 1968 viene riconosciuto come "Teatro di tradizione", caso unico in Italia per un teatro di città non capoluogo di provincia. La sala ha forma ellittica, con tre ordini di palchi e volta affrescata. La stagione lirica coincide con il periodo autunnale, e comprende anche concerti sinfonici e balletti. Dal 2005 questi eventi sono gestiti dalla Fondazione Pergolesi Spontini. Mura, Costa del Montirozzo. Le mura che racchiudono il centro storico di Jesi sono sorte in epoca medievale sul tracciato della originale cinta romana, e nel periodo rinascimentale sono state più volte modificate, con varie aggiunte per lo più a scopo difensivo. Seguono la morfologia del terreno, con tratti più alti e tratti più bassi, intervallati da varie porte. La punta orientale è rappresentata dal Torrione del Montirozzo, del sec. XV, che è considerato l'emblema cittadino. Piazza Federico II. La più importante piazza storica di Jesi, di forma rettangolare, con al centro una fontana con obelisco.
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