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Museo, Gavorrano (GR)
42°55′16″ N, 10°54′26″ E
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In breve
- Tipo
- Museo
- Coordinate
- 42°55′16″ N, 10°54′26″ E
- Indirizzo
- Loc. Bagnetti
Storia e descrizione
Il Parco minerario naturalistico di Gavorrano è un parco naturalistico e di archeologia industriale situato nel comune di Gavorrano, nella provincia di Grosseto.
Storia
L'attività mineraria a Gavorrano ebbe inizio nel 1898, quando il gavorranese Francesco Alberti, ex garibaldino, scoprì insieme ai concittadini Oreste Leporatti, Savino Rosselli e Giuseppe Simonetti e con l'appoggio del geologo massetano Bernardino Lotti, il primo giacimento di pirite in località Fonte Vecchia, a pochi metri dal paese. I diritti minerari furono così acquistati della ditta Praga e Co. del romano Guido Praga, e pochi anni dopo, nel 1905, l'area mineraria di Gavorrano passò sotto il controllo della Unione Italiana Piriti. Nel 1908 iniziarono i lavori anche presso la frazione di Ravi e due anni dopo l'intero comprensorio venne rilevato dall'azienda Montecatini di Guido Donegani. La Montecatini gestì totalmente l'attività mineraria fino alla chiusura dei cantieri di estrazione il 30 giugno 1981 e, nel corso di questo lungo periodo, la miniera venne dotata di numerosi pozzi di estrazione, di impianti per il trattamento del minerale (frantumazione, lavaggio e vagliatura), di teleferiche e di ferrovie. La produzione di pirite aumentò costantemente dalle 24 000 tonnellate/anno dei primi anni del XX secolo alle 650 000 tonnellate/anno degli anni settanta. Si stima che la quantità di pirite estratta nella totalità sia di circa 27.000.000 tonnellate. Dal sottosuolo la pirite di Gavorrano andava ad alimentare per il 30% lo stabilimento del Casone di Scarlino, attivo dal 1962, per la produzione di acido solforico, oleum e pellet di ossido di ferro, e per il resto le altre fabbriche della Montecatini. …
Aree del parco
L'ingresso al Parco delle Rocce è situato a 215 metri di altitudine, nei pressi del paese di Gavorrano, lungo la strada che collega il centro comunale con le frazioni di Filare e Bagno. La porta del parco, interessante architettura contemporanea a forma di cono, si trova nel piazzale del Pozzo Impero, risalente al 1936, di fianco al grande edificio dei Bagnetti, con i vecchi spogliatoi, l'infermeria e i bagni dei minatori. All'interno del centro d'accoglienza sono situati la biglietteria e la libreria, oltre che un'esposizione di campioni di minerale in teche di cristallo collocate nei quattro angoli della sala.
Il primo percorso minerario-naturalistico del Parco delle Rocce è costituito dal cosiddetto Museo in galleria, un moderno museo multimediale sotterraneo che descrive le fasi del lavoro in miniera e la vita dei minatori a partire dagli anni cinquanta del XX secolo. Il percorso inizia dalla struttura conica situata dopo l'ingresso, dove è collocato un plastico dell'area mineraria posizionato al centro, mentre su due pannelli circolari disposti lungo il perimetro sono illustrati il passato della miniera nei suoi diversi momenti di attività e la storia del moderno complesso museale. Presso l'ingresso della galleria è situata la scultura in legno del minatore, opera dello scultore Hilario Isola. La galleria dove è stato realizzato il museo era in origine una riservetta destinata a deposito di esplosivi e materiale detonante utilizzato nell'operazione di abbattimento delle rocce nella miniera di Gavorrano. Il percorso introduce il visitatore nella vita della miniera attraverso immagini e suoni che provengono dal passato e dalla memoria del mondo minerario. Dopo la ricostruzione degli spogliatoi e della lampisteria si prosegue con la discesa in miniera. Le diverse fasi del cantiere minerario sono raccontate da sezioni dedicate all'attività di ricerca, alla posa degli esplosivi, ai metodi di coltivazione e alle opere di sostegno. Un apparato mediatico multimediale, formato non solo da pannelli esplicativi, ma anche da un sistema sincronizzato di luci, immagini e suoni, evoca in forma sensoriale l'interno della miniera. A conclusione della visita è prevista una proiezione che ripercorre le tappe salienti della storia della miniera, con uno sguardo sulle iniziative de proporre in futuro per uno sviluppo del parco minerario. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Parco minerario naturalistico di Gavorrano».
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Domande frequenti
Dove si trova Parco minerario naturalistico di Gavorrano?
Parco minerario naturalistico di Gavorrano si trova nel comune di Gavorrano, in provincia di Grosseto (Toscana), all'indirizzo Loc. Bagnetti. Coordinate: 42.92110, 10.90720.
Cosa vedere vicino a Parco minerario naturalistico di Gavorrano?
Nei dintorni si trovano: Mura di Gavorrano (a 400 m), Parco nazionale delle Colline metallifere grossetane (a 1,8 km), Mura di Caldana (a 3,2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Tuscany-Lazio-CoA's — Massimocicc, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze