Grosseto · Toscana
Cosa vedere a Gavorrano
A Gavorrano l'atlante segnala 19 luoghi storici: 7 musei, 7 siti archeologici, 3 fortezze e torri, 1 castello e 1 teatro storico.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Parco nazionale delle Colline metallifere grossetane (2002), parco tecnologico italiano.
- 19luoghi storici
- 8229abitanti
- 273 maltitudine
Il borgo
Gavorrano è una città della Toscana.
Si trova sul versante settentrionale del Monte d'Alma a est di Scarlino, nel territorio delle Colline Metallifere grossetane e noto per i grandi giacimenti di pirite sfruttati intensamente fino ai primi anni ottanta del XX secolo.
Il territorio comunale si estende tra la pianura della Maremma grossetana, il versante settentrionale del complesso del Monte d'Alma e le prime propaggini dell'entroterra che costituiscono l'estremità sud-orientale delle Colline Metallifere propriamente dette. Confina a nord con il comune di Massa Marittima, a est con il comune di Roccastrada, a sud-est con il comune di Grosseto, a sud con il comune di Castiglione della Pescaia e a ovest con il comune di Scarlino.
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I 19 luoghi
Musei 7
Siti archeologici 7
Fortezze e torri 3
Castelli 1
Teatri storici 1
Come arrivare
In treno: Stazione di Gavorrano. Si contano 3 binari passanti, dove i primi due sono usati sovente, mentre il terzo solo in caso di incrocio. I binari sono serviti da due ampie banchine dove di recente sono state installate delle pensiline e costruito un sottopassaggio anche per i portatori di handicap. Interscambi con autobus extraurbani.
Stazione di Giuncarico.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Gavorrano: Pieve di San Giuliano, piazza Buozzi. Originariamente era intitolata a San Gusmè, come si legge in un documento del 1321, mentre già nel 1529 è già indicata come San Giuliano. Completamente ristrutturata e modificata negli anni a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo, si presenta oggi a tre navate con abside semicircolare; la facciata a capanna con rosone centrale e archetti pensili decorativi risale al 1927. All'interno sono custodite opere di pregio tra cui una Madonna col Bambino in marmo di Giovanni d'Agostino (1336). Oratorio del Santissimo Sacramento (già Santi Cosma e Damiano). È una piccola chiesetta poco distante dalla pieve parrocchiale, in via di Mezzo, risalente agli anni tra il XIII e XIV secolo. Si presenta ad unica navata a botte con facciata decorata da rosone e due finestre ad arco simmetriche.
Chiesa di San Rocco (pressi del parco minerario di Gavorrano). Piccolo edificio di culto, ormai sconsacrato, risale al XVII secolo e si presenta con abside semicircolare voltata e tetto a capanna.
Chiesa di Sant'Ansano (a valle del centro comunale).
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