Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Parco archeologico san Vincenzino
Sito archeologico nel comune italiano di Cecina (LI)
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°18′35″ N, 10°30′38″ E
- Indirizzo
- Via Carlo Ginori 33, 57023 Cecina
Storia e descrizione
Il parco archeologico di San Vincenzino, o della villa romana di San Vincenzino, è un sito archeologico ubicato a Cecina, in provincia di Livorno, in via Ginori 32.
Ospita gli scavi di una villa romana utilizzata dal I secolo a.C. al V d.C., e che forse fu quella citata da Rutilio Namaziano nel De reditu suo come appartenente a Decio Albino Caecina, discendente di un'antica famiglia etrusca di Volterra e praefectus Urbis (prefetto di Roma) nel 414 d.C.
Presso l'area archeologica è presente un antiquarium con alcuni reperti rinvenuti negli scavi, ma gli esemplari più importanti si trovano al Museo archeologico della Cinquantina.
Storia
La villa venne costruita verosimilmente verso il 30 a.C., e completata nel suo nucleo originario entro il 70 d.C.. Rappresentava un grande insediamento agricolo-residenziale patrizio, estendendosi per circa 17.000 mq.
Nel II-III secolo d.C. la struttura si arricchì di ambienti di rappresentanza (triclinio estivo con ninfeo, ossia una sala da pranzo utilizzata d'estate e allietata da fontane). Nel secolo successivo parte degli ambienti di abitazione furono riutilizzati per la produzione dell'olio d'oliva e nel V secolo la villa venne abbandonata, disperdendo tutti gli arredi e smantellando persino le pavimentazioni in marmo.
Nel VII secolo la parte meridionale fu utilizzata come necropoli con semplici sepolture databili fino al X secolo, mentre sulla parte settentrionale si installò un modesto insediamento bassomedievale (XIV secolo), forse un laboratorio artigianale.
Nel Settecento i resti della villa erano ancora affioranti, ma un primo scavo avvenne solo nel secolo successivo, per iniziativa di Leonetto Cipriani. A inizio del Novecento vi fu costruito uno zuccherificio, con un fabbricato detto la Villa Rossa, che oggi è usato come antiquarium. Scavi sistematici si ebbero nei decenni 1960 e 1970, e soprattutto nel 1983 grazie alla Soprintendenza archeologica della Toscana e all'Università di Pisa.
Il parco archeologico di San Vincenzino aprì al pubblico nel 1995, dopo studi e ricerche condotte da Giorgio Monaco, ispettore della Soprintendenza Archeologica della Toscana, seguiti dagli scavi archeologici del sito con l'ausilio dell'università di Pisa. L’area della villa di San Vincenzino dopo l’acquisizione da parte del Comune di Cecina è attualmente sistemata in forma di area archeologica attrezzata visitabile al pubblico, con antiquarium.
La villa di san Vincenzino era certamente inserita in un luogo in cui potevano trovarsi impianti produttivi, piccoli insediamenti abitati, colture varie e aree boschive destinate al pascolo di animali. …
Descrizione
Il parco archeologico di San Vincenzino è parte integrante del polo museale cecinese e si trova nella bassa valle del fiume Cecina, in provincia di Livorno, tra la frazione di Marina di Cecina e la cittadina di Cecina, vicino alla foce del fiume.
La villa romana sorgeva su una piccola altura (poi detta poggetto del Fico) a sinistra del fiume Cecina, in un punto particolarmente favorevole per quanto riguarda la viabilità, dato che distava poco più di un chilometro dalla costa, un sistema di porti e approdi diversamente articolati favoriva certamente gli spostamenti marittimi e fluviali. Inoltre era bene inserita nella rete di comunicazione viaria, costituita sia dalla consolare via Aurelia che corre alle spalle, sia dalla via Emilia Scauri con la quale si innestava poco distante, collegando Roma con Pisa e Luni.
Il primo nucleo dell'edificio padronale aveva un ingresso monumentale a sud, con due torri angolari esterne, e un grande impluvium di cui resta traccia nella fosse di incasso sul pavimento.
Si incontravano poi due peristili sull'asse Est-Ovest, col porticato occidentale leggermente sopraelevato rispetto a quello orientale. Da qui si arrivava a un'altra area decorata da colonne in laterizi rivestiti di stucco dipinto a imitazione dei marmi, delle quali si conservano alcune basi in calcare. A destra dell'atrio si trovavano ambienti abitativi e di servizio che vennero pesantemente rimaneggiati tra l'80 e il 120 d.C. circa, forse per ospitare il vilicus, cioè il fattore che si occupava del funzionamento della struttura durante l'assenza dei proprietari. Inoltre vi venne creato un magazzino con più di venti grandi contenitori interrati, destinati a contenere molti litri di vino e permettere la fermentazione del mosto. Il settore a carattere produttivo fu riservato prevalentemente alla produzione del vino, venduto in anfore di produzione locale; probabilmente prodotto in quantità considerevoli.
I quartieri abitativi dei padroni si trovavano più a nord, ed erano composti da stanze piuttosto piccole, usate come cubicula o oeci, e collegate da un corridoio. Anche questa zona fu trasformata nell'80-120 d.C., ricavano strutture produttive per la produzione dell'olio e la macinazione del grano. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Parco archeologico san Vincenzino».
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Domande frequenti
Dove si trova Parco archeologico san Vincenzino?
Parco archeologico san Vincenzino si trova nel comune di Cecina, in provincia di Livorno (Toscana), all'indirizzo Via Carlo Ginori 33, 57023 Cecina. Coordinate: 43.30976, 10.51048.
Cosa vedere vicino a Parco archeologico san Vincenzino?
Nei dintorni si trovano: Villa Guerrazzi (a 1,4 km), Museo comunale archeologico La Cinquantina (a 1,4 km), Villa Ginori (a 1,9 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 5 foto
- Villa romana di San Vincenzino, scavi 10 fontana del giardino porticato — Sailko, CC BY 3.0
- Parco Archeologico San Vincenzino magazzino — Silvietta13, CC BY-SA 4.0
- Cecina Parco Archeologico 001 — Janericloebe, Public domain
- Villa romana di San Vincenzino, scavi 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Villa romana di San Vincenzino, scavi 09 fontana del giardino porticato — Sailko, CC BY 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze