Archeodromo di Poggibonsi
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Foto: Susannide, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Archeodromo di Poggibonsi

Sito archeologico nel comune italiano di Poggibonsi (SI)

Poggibonsi (SI), Toscana

Indicazioni

In breve

Coordinate
43°27′40″ N, 11°09′09″ E
Indirizzo
Località Fortezza, 53036 Poggibonsi

Storia e descrizione

Il Parco archeologico di Poggibonsi, denominato ufficialmente Parco archeologico e tecnologico di Poggio Imperiale, è un'area protetta d'interesse storico e archeologico situata sulla sommità del colle di Poggio Imperiale nel comune di Poggibonsi, in provincia di Siena. Il parco tutela e valorizza un sito di straordinaria importanza per l'archeologia medievale italiana, caratterizzato da una complessa stratificazione storica che spazia dal tardoantico (il periodo di transizione tra l'età classica e il Medioevo) fino al Rinascimento.

Indagato sistematicamente tra il 1993 e il 2009, con indagini sul campo riprese a partire dal 2017 dall'Insegnamento di Archeologia Medievale dell'Università degli Studi di Siena, il sito ospita le testimonianze sovrapposte di tre principali insediamenti: un villaggio alto-medievale (evolutosi da una prima fase di età ostrogota a una curtis carolingia di IX-X secolo d.C.), l'importante città imperiale e ghibellina di Poggio Bonizio (fondata nel 1155 e distrutta nel 1270) e la successiva Fortezza di Poggio Imperiale, imponente struttura difensiva progettata alla fine del XV secolo da Giuliano da Sangallo su commissione di Lorenzo de' Medici.

Parco e contesto storico

Il parco archeologico e le sue strutture si trovano sulla sommità del colle denominato Poggio Imperiale (Monte Imperiale, anticamente Mons Imperialis), che sovrasta la cittadina di Poggibonsi. Il colle è interamente circondato dalla cinta muraria della Fortezza di Poggio Imperiale, una delle realizzazioni difensive più importanti tra quelle commissionate da Lorenzo de' Medici. Dal colle, che ha visto in passato la costruzione di varie abitazioni e cittadelle fortificate, si possono osservare i castelli di Badia e di Strozzavolpe, oltre che la basilica di San Lucchese, patrono della città. Più in lontananza, è possibile scorgere le torri del comune di San Gimignano, importantissimo centro turistico della zona.

Nonostante l'archeodromo rievochi con le sue attività il periodo compreso tra il IX e il X secolo d.C., le strutture rivelate dai numerosi scavi archeologici sono collocabili in un periodo di tempo molto più ampio: si passa dalle strutture più antiche risalenti al V-VI secolo d.C., fino a considerare la Fortezza di Poggio Imperiale, datata 1472. Grazie ad una collaborazione che ha coinvolto il Comune di Poggibonsi e l'Università degli Studi di Siena, il parco è stato inaugurato nell'anno 2003, dopo circa 10 anni di lavori. Le operazioni archeologiche effettuate dal 1993 hanno portato alla luce i resti di varie strutture abitative di un villaggio alto-medievale, e delle sue varie fasi di evoluzione.

Servizi e attività didattiche

Il Cassero (l'edificio monumentale soprastante la Fortezza di Poggio Imperiale) funge da centro di interpretazione, raccolta documentale e punto di coordinamento logistico dell'intero sistema parco. La struttura ospita una sala congressi, laboratori archeologici e informatici, una foresteria, servizi di ristorazione e un bookshop.

Le attività didattico-culturali e di divulgazione sono coordinate dalla società Archeòtipo s.r.l. (società spin-off accademica dell'Università degli Studi di Siena). L'offerta comprende laboratori di archeologia sperimentale per scolaresche, campi solari scientifici, visite guidate e rievocazioni storiche a tema medievale.

Oltre alle proposte per l'infanzia, il parco organizza regolarmente corsi formativi e laboratori tecnici rivolti a un pubblico adulto, focalizzati sul recupero dell'artigianato storico e delle discipline archeologiche:

Tessitura storica: apprendimento delle tecniche di tessitura tradizionale mediante l'impiego di telai a mano ricostruiti.

Sartoria e tintura naturale: studio della moda del XIII secolo basato su fonti iconografiche per la riproduzione di abiti d'epoca e sperimentazione di ricette per la tintura dei filati con elementi vegetali (robbia, guado, zafferano).

Scherma medievale: introduzione teorica e pratica alle tecniche schermistiche del Basso Medioevo in condizioni di totale sicurezza.

Introduzione all'archeologia pratica: corsi teorico-pratici incentrati sui metodi della ricerca archeologica stratigrafica e della valorizzazione culturale.

Dal 2015, il Dipartimento di Scienze Storiche e Beni Culturali dell'Università degli Studi di Siena organizza presso il parco la Summer School internazionale intitolata "La materialità della storia: archeologia sperimentale e living history", diretta dal professor Marco Valenti. …

Gli scavi archeologici

Gli scavi archeologici sul colle di Poggio Imperiale rappresentano una pietra miliare per l'archeologia medievale italiana. La prima lunga campagna di scavo, svoltasi tra il 1993 e il 2009 sotto la condirezione scientifica dei professori Riccardo Francovich e Marco Valenti, ha interessato un'area di circa 12 ettari complessivi. Le indagini hanno smentito le fonti d'archivio primarie che datavano la nascita del sito solo alla metà del XII secolo, dimostrando una frequentazione quasi ininterrotta a partire dal V secolo d.C.

Dopo un'interruzione durata sette anni, il Comune di Poggibonsi e l'Università degli Studi di Siena hanno formalmente riavviato le indagini archeologiche sul campo il 3 luglio 2017, con l'obiettivo di chiarire ulteriormente le dinamiche d'insediamento sul colle.

La straordinaria importanza scientifica dello scavo risiede nell'aver riportato alla luce, per la prima volta in Italia in modo così esteso, la transizione materiale dall'età tardoantica al pieno feudalesimo attraverso le trasformazioni architettoniche e sociali di un villaggio rurale.

L'insediamento più antico sul colle è costituito da un nucleo di cinque abitazioni di forma rettangolare. Queste strutture vengono definite in archeologia "case in terra" poiché le pareti poggiavano direttamente sul suolo livellato tramite uno zoccolo in pietra e malta di fango, senza vere e proprie fondazioni scavate. A differenza delle capanne delle epoche successive, queste abitazioni presentavano una copertura in laterizi (tegole e coppi) di tradizione romana, a testimonianza di una continuità tecnologica e artigianale con l'età classica. Ai margini delle case si sviluppavano una calcara (fornace da calce), una cisterna, un'area adibita alla macellazione e tracce di campi arati.

Con l'arrivo dei Longobardi, il villaggio subisce una profonda ristrutturazione. Le vecchie "case in terra" vengono abbandonate in favore di capanne in legno a pianta circolare o quadrangolare, parzialmente infossate nel terreno, note come Grubenhäuser (capanne seminterrate). Ogni unità abitativa, di dimensioni comprese tra i 20 e i 50 metri quadri, era dotata di un'area esterna recintata. …

L'Archeodromo e l'archeologia sperimentale

Inaugurato nel 2014, l'Archeodromo di Poggibonsi rappresenta il primo museo all'aperto in Italia interamente dedicato all'Alto Medioevo.

Nato da un progetto congiunto tra il Comune di Poggibonsi e la Fondazione Musei Senesi, con il finanziamento di Arcus S.p.A., è stato scientificamente progettato e realizzato dall'Insegnamento di Archeologia Medievale dell'Università degli Studi di Siena con la collaborazione di Archeòtipo s.r.l. e della società Arké.

L'Archeodromo propone la ricostruzione in scala 1:1 dei resti archeologici della curtis di periodo franco (IX-X secolo d.C.) emersi durante gli scavi sul colle. La struttura ricalca fedelmente la disposizione spaziale dell'insediamento originale, articolandosi attorno alla grande residenza padronale (la longhouse) di 17 × 8,5 metri, realizzata con un'intelaiatura in legno, pareti in terra battuta e una copertura in canna palustre.

Ad oggi, il percorso all'aperto permette di visitare diverse strutture riprodotte sulla base dei precisi dati di scavo, ciascuna associata a specifiche funzioni economiche e abitative del villaggio carolingio:

La casa padronale (longhouse): un grande edificio a due navate di circa 16 × 8,5 metri (con una superficie di oltre 140 m²). Lo scavo originale ha rivelato che la struttura era parzialmente seminterrata su un lato per livellare il pendio del colle. Rappresenta la residenza della famiglia padronale (il dominus).

La casa di Ermentrude (capanna C01): una capanna abitativa caratterizzata da un lato ellittico. Lo scavo ha individuato la presenza di una canaletta di fondazione usata come trincea per l'elevato delle pareti. Era internamente divisa in due navate, dotata di focolare e circondata da un orto recintato.

La casa di Johannes (capanna C32): struttura rettangolare ad uso misto (abitativo e artigianale). Il focolare centrale ha restituito scorie vetrose e distanziatori fittili per ceramica, indizio di un'attività produttiva associata a una vicina fornace da vasaio.

La casa di Garipaldo (capanna C39): una capanna in legno e terra battuta con struttura portante a pali, che chiude a sud-est l'area della corte signorile. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Archeodromo di Poggibonsi».

Foto

Come arrivare

Poggibonsi-San GimignanoTreno, la più vicina
800 m in linea d’aria
Archeodromo di PoggibonsiLocalità Fortezza, 53036 Poggibonsi
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci38,9 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Archeodromo di Poggibonsi?

Archeodromo di Poggibonsi si trova nel comune di Poggibonsi, in provincia di Siena (Toscana), all'indirizzo Località Fortezza, 53036 Poggibonsi. Coordinate: 43.46119, 11.15244.

Quali sono gli orari di Archeodromo di Poggibonsi?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Domenica: 16:00–19:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Cosa vedere vicino a Archeodromo di Poggibonsi?

Nei dintorni si trovano: Fortezza di Poggio Imperiale (a 300 m), Convento di San Lucchese (a 600 m), Castello della Badia (a 600 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Il Poggio Imperiale — Susannide, CC BY-SA 3.0
  2. Poggibonsi — Travel dreamer, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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