Villa romana delle Grotte
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Foto: Villa romana delle Grotte, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Villa romana delle Grotte

Sito archeologico nel comune italiano di Portoferraio (LI)

Portoferraio (LI), Toscana

Indicazioni

In breve

Superficie
300 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
42°48′02″ N, 10°19′50″ E
Indirizzo
Strada Provinciale Ovest

Storia e descrizione

La villa romana delle Grotte è un'antica domus romana che sorge sul promontorio affacciato sul golfo di Portoferraio, a dominare tutto il braccio di mare compreso tra il litorale di Piombino e l'approdo di Portoferraio e a fronteggiare la Villa romana della Linguella, che chiude la rada dall'altro lato.

Storia

La villa romana delle Grotte venne costruita alla fine del I secolo a.C. su un podium, in parte naturale ed in parte artificiale; nella prima metà del I secolo d.C. è interessata da una ristrutturazione, che avvia la seconda fase di vita della villa riferibile alla tarda età augustea e tiberiana.

L'edificio venne probabilmente abbandonato alla fine del I secolo d.C., poiché nessun reperto trovato si spinge oltre questo periodo. I materiali archeologici rinvenuti sono piuttosto limitati, a testimonianza di un abbandono programmato e con un vero e proprio trasloco dei beni più preziosi, fatto che spiegherebbe l'assenza di materiali e decorazioni di maggior pregio, di cui sicuramente la villa era dotata.

Una nuova fase interessa la villa tra la fine del IV secolo e gli inizi del VI secolo, in piena età tardo antica: si tratta forse di piccole comunità monastiche o eremiti, diffusi in questo periodo in tutte le isole dell'Arcipelago toscano, che riadattarono alcuni ambienti per farne i loro modesti rifugi. In seguito la villa subirà un abbandono completo e un lento declino ma, grazie alla solidità delle strutture, volte e pareti dovettero sempre restare in parte visibili: a partire dal XVIII secolo i ruderi attrassero infatti l'interesse di tanti viaggiatori e di eruditi locali, e vennero rappresentati in alcune riproduzioni della città di Portoferraio. Sono proprio le volte del podio su cui si erge la villa, così simili a «grotte» per chi si avvicinava dal mare, ad avere originato il nome della villa stessa. …

Descrizione

Per la sua posizione e lo sviluppo architettonico può essere annoverata tra le lussuose villae maritimae che costellavano tutte le isole dell'Arcipelago toscano, costruite da nobili esponenti delle classi aristocratiche di Roma per il riposo e lo svago dagli impegni politici della capitale.

L'edificio, che si estendeva complessivamente su una superficie di due ettari, era ripartito su due livelli: sul pianoro si trovavano la parte residenziale, dotata di un avancorpo affacciato sul mare, e un grande giardino rivolto verso i fianchi della collina; il piano inferiore era costituito da una doppia struttura di terrazzamento, articolata in archi e portici, che circondava la villa sui tre lati panoramici.

L'ingresso si trovava in corrispondenza di un grande giardino rettangolare (hortus), fiancheggiato da un portico coperto (ambulatio), che doveva proteggere dalla calura estiva o dai venti nella stagione più fredda, da cui si accedeva ai quartieri residenziali del piano superiore.

Punto panoramico privilegiato della villa era la grande piscina posta al centro dell'area residenziale, percorsa da un grande condotto in muratura e circondata su tre lati da un ampio giardino delimitato da un portico colonnato (peristilium): un porticato decorato con lastre di terracotta a vari soggetti, tra cui prevale il motivo di Psiche tra suonatori di cetra e di aulos (visibile al Museo archeologico della Linguella) e impreziosito inoltre da intonaci con soggetto vegetale, a dare l'impressione di uno spazio verde ancora più grande di quello racchiuso dal porticato stesso. …

Proprietari storici

Mentre per le lussuose ville marittime costruite nelle isole del Giglio, di Giannutri e di Pianosa non mancano indizi archeologici o fonti scritte che permettano di attribuire la proprietà di tali residenze, per l'Elba è invece ancora difficile definire quali siano state le personalità a scegliere l'isola come luogo per le loro dimore. Tuttavia il celebre poeta Ovidio, in una delle epistole destinate a Massimo Cotta (Ex Ponto, II, 3, vv. 83-84) ricorda all'amico il loro ultimo incontro, avvenuto all'Elba nell'8 d.C., alla vigilia della partenza del poeta per l'esilio; questi è il figlio minore di M. Valerius Messalla Corvinus, che essendo stato adottato dallo zio materno M. Aurelius Cotta ne ha assunto il nome (L. Aurelius Cotta Maximus Messallinus). Come già osservato dalla studiosa Orlanda Pancrazzi, senza avere altri indizi oltre le parole di Ovidio, sull'isola Massimo Cotta doveva possedere una residenza degna del suo alto rango che, verosimilmente, poteva riconoscersi in una delle tre monumentali ville marittime note, quella della Linguella, di Capo Castello e delle Grotte.

Grazie al rinvenimento di alcune testimonianze epigrafiche nella pars rustica individuata grazie alle ricerche archeologiche nella Piana di San Giovanni, condotte dall'Università degli Studi di Siena, è stato possibile ricavare preziose indicazioni sulla proprietà degli edifici scavati e, dunque, della vicina villa marittima delle Grotte, verosimilmente appartenenti al patrimonio dei Valerii Messallae: due dei dolia interrati finora individuati nell'ambiente produttivo presentavano infatti due bolli in planta pedis che, sebbene frammentari, hanno consentito di recuperare l'intero contenuto testuale con il nome del produttore: H˚ermia V˚a(leri) M(arci) s(ervus) / fecit. La proprietà faceva quindi capo a Marcus Valerius Messalla, princeps senatus e protettore delle lettere e delle arti, tanto da essere ricordato come il fondatore del Circolo di Messalla; il fundus sarebbe passato poi al figlio Aurelius Cotta Maximus Messallinus, che avrebbe avuto come ospite il poeta Ovidio prima della partenza di quest'ultimo per l'esilio nel Mar Nero.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa romana delle Grotte».

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Indirizzo
Strada Provinciale Ovest

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Domande frequenti

Dove si trova Villa romana delle Grotte?

Villa romana delle Grotte si trova nel comune di Portoferraio, in provincia di Livorno (Toscana), all'indirizzo Strada Provinciale Ovest. Coordinate: 42.80058, 10.33056.

Quali sono gli orari di Villa romana delle Grotte?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tutti i giorni: 10:00–12:30, 17:00–20:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Cosa vedere vicino a Villa romana delle Grotte?

Nei dintorni si trovano: Necropoli di Casa del Duca (a 1,1 km), Torre della Linguella (a 1,3 km), Villa romana della Linguella (a 1,3 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Villa delle Grotte (2) — Villa romana delle Grotte, CC BY-SA 4.0
  2. Blick von der Villa Romana Delle Grotte — Chrisi1964, CC BY-SA 4.0
  3. Ruine der Villa Romana Delle Grotte — Chrisi1964, CC BY-SA 4.0
  4. Villa romana delle Grotte — Sintakso, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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