- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
Foto: Sylva-ae, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Parco archeologico del Celio
Parco storico di Roma
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
- Ingresso gratuito
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 41°53′15″ N, 12°29′30″ E
Storia e descrizione
Il parco archeologico del Celio è un'area verde e storica di Roma, situata sull'omonimo dei sette colli di Roma, a ridosso delle sostruzioni del tempio di Claudio e con vista sul Colosseo.
Storia
Nel 1835 papa Gregorio XVI affidò la sistemazione dell'area come passeggiata pubblica all'architetto Gaspare Salvi, che progettò anche la caffetteria. Con motu proprio del 1847, papa Pio IX decretò la proprietà del parco al Comune di Roma, confermata anche dopo l'unione di Roma al Regno d'Italia come sua capitale. In seguito all'interno dell'area furono realizzati anche il Magazzino archeologico (progetto di Costantino Sneider, 1890; in seguito Antiquarium comunale del Celio) e la Palestra dell'ONB (progetto di Enrico Del Debbio, 1929).
Il parco è di fatto diviso in due aree indipendenti dal viale del Parco del Celio, sul quale dagli anni 1940 insiste la sede tranviaria.
Dopo lavori di allestimento, nel gennaio 2024 l'area è stata riaperta come parco archeologico, congiuntamente al Museo della Forma Urbis realizzato nella ex-palestra.
Descrizione
Nei giardini hanno trovato collocazione numerosi materiali lapidei della Roma antica - reperti archeologici, architettonici ed epigrafici - rinvenuti in vari quartieri, per la maggior parte durante gli scavi di fine '800 per i lavori di Roma capitale d'Italia.
La casina, ispirata alla coeva caffetteria di Giuseppe Valadier sul Pincio, prende il nome dal suo progettista. Nell'aprile 2025 è stata riaperta con la funzione di punto ristoro e aula studio.
L'edificio, già palestra dell'ONB e della GIL, nel dopoguerra passò con la medesima destinazione d'uso ai Vigili urbani. Dal gennaio 2024 ospita il Museo della Forma Urbis, accogliendo al suo interno tutti i frammenti superstiti di quell'antica pianta marmorea dell'Urbe.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Parco archeologico del Celio».
Linea del tempo
- 2024Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Parco archeologico del Celio?
Parco archeologico del Celio si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.88750, 12.49175.
Quanto costa l'ingresso a Parco archeologico del Celio?
L'ingresso è gratuito.
Cosa vedere vicino a Parco archeologico del Celio?
Nei dintorni si trovano: Museo della Forma Urbis (a 100 m), Tempio del Divo Claudio (a 100 m), Clivus Scauri (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Parco Archeologico del Celio — Sylva-ae, CC BY-SA 4.0
- Parco Archeologico del Celio-dettagli reperti — Sylva-ae, CC BY-SA 4.0
- Parco Archeologico del Celio-reperti — Sylva-ae, CC BY-SA 4.0
- Roma - Parco archeologico del Celio - 2026-10-05 16-05-54 001 — Vick995, CC BY-SA 4.0
- Celio - v d Parco del Celio ex GIL P1030924 — Lalupa, CC BY-SA 4.0
- V Parco del Celio - ex GIL P1070747 — Lalupa, CC BY-SA 4.0
- Celio - casino Salvi destinato ad Antiquario comunale 3210045 — Lalupa, CC BY-SA 4.0
- Rom (IT), Archäologischer Park Celio -- 2024 -- 0024 — Anil Öztas, CC BY 4.0
- Anemoscopio dell'Arco di San Lazzaro-1 — QuartusPalladius, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze