Foto: Chiarambortolami, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo Trevisan-Mion

Palazzo storico di Padova, sede del Centro Universitario

Padova (PD), Veneto

Indicazioni

In breve

Architetto
Bartolomeo Ammannati
Coordinate
45°24′29″ N, 11°52′45″ E
Indirizzo
Via degli Zabarella 82, Padova

Storia e descrizione

Palazzo Trevisan-Mion è un palazzo storico di Padova, sito in via degli Zabarella 82, attuale sede del Centro Universitario.

È riconoscibile per lo stile architettonico e per l'angolo che sporge sulla via su cui si affaccia già dalla sua costruzione alla fine del XIV secolo circa.

Storia

Durante il XV secolo Padova attraversa una fase molto complessa sia storicamente sia culturalmente. Dopo il dominio dei Carraresi infatti avviene la definitiva conquista da parte della Repubblica di Venezia e l'arrivo della peste che sconvolge il panorama nazionale e internazionale. In quegli anni nasce l'Università degli studi di Padova, nel 1222 in seguito a un significativo spostamento di studenti e professori provenienti da Bologna. oltre ai suoi sviluppi giuridici e artistici, grazie il supporto di Francesco II da Carrara, tra i secoli XV e XVIII ci saranno grandi progressi in particolare nelle discipline medico-scientifiche, astronomiche e filosofiche in quanto il clima culturale è di grande apertura garantito e supportato dalla Serenissima, da cui l'Ateneo dipende.

In tale periodo di grandi cambiamenti per la città di Padova la Chiesa locale si propose di aiutare a crescere una spiritualità allora debole e sempre più isolata. Viene così eretto il monastero di San Bernardino per opera di alcune monache francescane, così questo lembo di terra periferica viene unito al nucleo più antico di Padova. In quest'area soprannominata contà di San Bernardino, nome derivante dal monastero, verrà costruito il Palazzo Trevisan, già documentato dal 1488. I primi proprietari erano di una delle nobili famiglie nel patavino ed erano ricchi possedenti di fabbriche rurali, molti campi sparsi nel Veneto e di poste di mulini sin dal XIV secolo, il primo residente fu Benedetto. La configurazione planimetrica del Palazzo sono probabilmente le modifiche volute e attuate con Nicolò incominciate nel XVII secolo, creando diversi problemi in particolare con i confini murari con il monastero portando a delle controversie legali. Attraverso i susseguirsi dei secoli e dei vari eredi l'edificio è stato sempre considerato dalla famiglia Trevisan come luogo "domenicale" e il mantenimento dell'interezza della struttura; le successioni e i passaggi sono più forti durante la prima metà del XIX secolo durante l'occupazione austriaca in cui saranno demoliti la chiesa e il monastero di San Bernardino, costruzioni vicine all'immobile. …

Architettura

L'architettura dell'immobile richiama molto gli edifici presenti nelle varie città venete del XV secolo. Il palazzo si collocava all'inizio fuori dalle mura Carraresi e poi successivamente rientra nell'area urbana all'interno delle mura della Serenissima. La collocazione è poco fuori dalla cerchia difensiva era dovuta al fatto che la formazione di queste parti nuove delle città avveniva spesso in sezioni del territorio che sorgevano in corrispondenza degli assi stradali d'accesso, definiti "borghi", o in zone vicino a corsi d'acqua o a emergenze architettoniche.

Il portico del palazzo rispecchia lo stile architettonico e di costruzioni civili già presenti a Padova che sono Palazzo degli Specchi del Lombardo, nell'attuale via Vescovado, e il Palazzo da Genova, ora in via Rogati.

Secondo gli studi del prof. Lionello Puppi i progetti e la realizzazione del palazzo andrebbero attribuiti al giovane architetto Bartolomeo Ammannati che fu attivo a Padova alla fine del XVI secolo, nel cui territorio altri edifici, anche Patavini, presentano delle analogie con il Palazzo Trevisan Mion. Poco dopo la sua costruzione già intorno al 1500 vennero fatti importanti rifacimenti. Nel corso dei secoli l'esterno è stato lasciato pressoché identico a come era appena costruito mentre l'interno ha subito delle leggere modifiche nel tardo 1800 dai Mion, ultima famiglia che ha abitato il palazzo, mentre le più recenti sono state effettuate quando l'immobile storico era già sede del Centro Universitario Padovano nel 1973 e fra il 2003 e il 2005 con piccole migliorie che seguivano le esigenze di quegli anni. …

Centro Universitario

Nello statuto si legge che è una Fondazione di Religione con sede in Via Zabarella 26 denominata Centro Universitario Padovano in Padova. Il Centro Universitario Padovano nasce come organizzazione non a scopo di lucro all'interno degli spazi del Palazzo Trevisan-Mion nel 1969.

La funzione di tale struttura quindi è quella di "garantire e promuovere l'animazione umana e cristiana di quanti frequentano e operano presso l'Università di Padova". Gli ambienti non si esauriscono fra le aule studio, altre piccole sale, il giardino interno infatti una parte dedicata dell'edificio è riservata come abitazione ad alcuni dottorandi, scelti tramite dei criteri ben precisi.

Secondo il testamento di Luisa Bisotti in Mion, l'Istituto Configliacchi avrebbe avuto di diritto di ereditare il Palazzo Trevisan Mion. Quest'ultimo fu invece messo in vendita all'asta probabilmente per contribuire alle opere di assistenza dei ciechi. Il fatto che questo palazzo antico presente nel centro di Padova non lasciò indifferenti gli ambienti culturali che cercarono di impedire che l'ambiente secolare perdesse il suo fascino trasformandosi per il nuovo indirizzo d'utilizzo.

In quel periodo la Soprintendenza ai monumenti di Venezia si appellò agli articoli della legge in materia di alienazione di immobili vincolati che potevano essere successivamente alienati solo e dopo la preventiva autorizzazione del Consiglio Superiore delle Antichità e dei Beni Culturali che ricordava inoltre che l'edificio non poteva subire nessuna modifica né esterna né interna senza la preventiva autorizzazione da Venezia. Nello stesso momento la Chiesa di Padova era in fermento per dei nuovi progetti dedicati alla pastorale universitaria e nel 1967-1968 infatti era alla ricerca di un immobile con una dislocazione centrale rispetto ai diversi poli universitari presenti nella città per permettere agli studenti di diverse facoltà di avere un luogo d'incontro così da poter condividere dei momenti di dialogo e di confronto. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Trevisan-Mion».

Persone

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Come arrivare

PadovaTreno, la più vicina
1,1 km in linea d’aria
Palazzo Trevisan-MionVia degli Zabarella 82, Padova
Aeroporto di Treviso-Sant'Angelo36,3 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Trevisan-Mion?

Palazzo Trevisan-Mion si trova nel comune di Padova, in provincia di Padova (Veneto), all'indirizzo Via degli Zabarella 82, Padova. Coordinate: 45.40810, 11.87920.

Cosa vedere vicino a Palazzo Trevisan-Mion?

Nei dintorni si trovano: Ponte Altinate (a 100 m), Porta Altinate (a 100 m), Museo del Risorgimento e dell'età contemporanea (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Centro universitario Padova — Chiarambortolami, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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