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Foto: Paolomacina, CC0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Sclopis di Salerano
Palazzo storico di Torino
In breve
- Stile
- Architettura barocca
- Architetto
- Benedetto Alfieri
- Coordinate
- 45°04′24″ N, 7°40′45″ E
Storia e descrizione
Palazzo Sclopis di Salerano è un palazzo storico di Torino costruito a metà del Settecento in via Garibaldi 12 nella contrada del Conte Verde, su manufatti secenteschi preesistenti, nell'isola (o isolato) di Santa Geltrude, in conformità con le norme dettate dall'editto promulgato nel 1736 da Carlo Emanuele III per la sistemazione della contrada.
Progettato dall'architetto Benedetto Alfieri, poggia su tre archi, nel linguaggio locale chiamati «portièt» (piccoli portici), che permettono di passare dalla piazza Palazzo di città alla via Garibaldi.
Una lapide posta sui portici, nel lato di via Milano, posta dalla Municipalità nel 1881, ricorda che in quello stabile nacque, visse e morì Federigo Sclopis di Salerano.
Storia
Il palazzo risulta già alla fine del Seicento della famiglia Sclopis, originaria di Giaveno fin dal XIV secolo, che trasferì la residenza nel capoluogo nel 1690. Carlo Antonio e Giovanni Battista, figli di Giovanni Giorgio, aprirono un negozio di seterie con l'insegna del Guanto Grosso su quella che si chiamava via Doragrossa (ora via Garibaldi), nell’isola Santa Geltrude, nel giugno 1689. Carlo Antonio, rimasto poi unico proprietario, destinò alla sua morte nel 1711 al Regio Istituto di Riposo per la Vecchiaia la somma di sedicimila lire per doti annuali a sei giovinette povere, e per questo una lapide fatta erigere tre anni dopo dai nipoti Giovanni, Gregorio e Alessandro lo ricorda insieme ad un busto ad opera dello scultore Arturo Rossi.
L'avvocato Carlo Antonio Sclopis, sindaco di Torino nel 1782, fu il primo ad essere investito del titolo di conte di Salerano nel 1787. In quel tempo l'immobile era solo in parte occupato dai proprietari, che abitavano un appartamento al primo piano composto di una decina di locali, mentre riservavano alcune soffitte ai loro sette domestici. Il resto dell’edificio era dato in affitto ed ospitava una trentina di famiglie, procurando agli Sclopis un reddito di poco meno di 10 000 lire nel tardo Settecento.
L'immobile passò poi al figlio, conte Alessandro Sclopis di Salerano, sindaco di Torino nel 1796. Appassionato letterato, il 17 maggio 1831 dettò le epigrafi in suffragio di Re Carlo Felice nella basilica del Corpus Domini a Torino. Dal matrimonio con Gabriella Pejretti di Condove nacque nel palazzo Federigo Sclopis di Salerano, presidente dell'Accademia delle Scienze, presidente della Deputazione subalpina di storia patria, ministro e Presidente del Senato italiano.
Colpito da bombe incendiarie e dirompenti nelle notti del 30 novembre 1942 e 13 luglio 1943, fu ricostruito negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale. Attualmente è proprietà del Comune di Torino.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Sclopis di Salerano».
Persone
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Sclopis di Salerano?
Palazzo Sclopis di Salerano si trova nel comune di Torino, in provincia di Torino (Piemonte). Coordinate: 45.07347, 7.67927.
Cosa vedere vicino a Palazzo Sclopis di Salerano?
Nei dintorni si trovano: Palazzo San Martino della Motta (a 100 m), Palazzo Scaglia di Verrua (a 100 m), Palazzo Ripa di Giaglione (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Palazzo Sclopis di Salerano — Paolomacina, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze