Foto: Cremasco, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Marazzi
Palazzo nel comune italiano di Crema
In breve
- Coordinate
- 45°21′45″ N, 9°41′13″ E
Storia e descrizione
Il palazzo Marazzi, già Vimercati, Griffoni Sant'Angelo, Scotti, è una dimora storica privata di Crema.
Storia
Sono scarne le informazioni relative alle origini di questo complesso. La prima notizia certa risale all'anno 1422, precisamente al testamento di Giovanni Tommaso Vimercati rogato dal notaio Vincenzo Martinengo, il quale lasciava in eredità i suoi averi agli eremitani di Sant'Agostino affinché vi costruissero il proprio convento. Sembra che la donazione ad una istituzione religiosa fosse dovuta alla volontà di espiare le colpe del nonno Latino e del padre Giovanni per quanto avevano illecitamente guadagnato con la pratica dell'usura.
Il testamento Vimercati, tuttavia, era gravato di così tanti vincoli e legati da catturare l'attenzione del fisco che provvide ad incamerare l'eredità perché considerata proveniente da attività illecite; fu per la volontà di Filippo Maria Visconti che con donazione ducale i beni furono ceduti agli eremitani; ma i padri domenicani ne ostacolarono l'insediamento perché considerato troppo vicino al loro monastero, cosicché gli agostiniani scelsero un altro luogo nella Vicinia dei Terni.
Da qui e per alcuni decenni ci sono lacune documentali: nel 1526 vi dimorava la famiglia Griffoni Sant'Angelo, per cui è verosimile che gli agostiniani, non potendo godere dell'immobile, lo vendettero a questa famiglia.
Nel 1619 Leonarda Griffoni Sant'Angelo sposò il conte Ferdinando Scotti e la dimora passò alla casata piacentina alla quale vi rimase fino al conte Paolo deceduto nel 1774.
Successivamente nel 1815 il complesso veniva classificato come «osteria» di proprietà di Giacomo Gervasoni, con accesso dalla Contrada di Porta Ombriano (via XX Settembre). Subentrò, quindi, Pietro Antonio Rampazzini che trasformò la dimora nell'«Albergo del Pozzo Nuovo» e divenne capolinea del servizio di trasporto pubblico fondato dallo stesso Rampazzini: si trattava di un servizio di trasporto giornaliero di persone verso e da Milano utilizzando velociferi, tipi di diligenze molto leggere. …
Caratteristiche
L'edificio si presenta esternamente molto sobrio e privo di una vera e propria facciata. Il lato prospiciente Via Marazzi presenta semplici aperture non incorniciate; solo due porte-finestre hanno elementi più elaborati, si tratta di ringhiere in ferro battuto. Secondo il Perolini l'ingresso che si apre lungo questa via era un tempo secondario. Quello principale in passato sarebbe stato l'ingresso che dà su un vicolo ancora lastricato a rizzata con trottatoie che sbuca in Via XX Settembre; in fondo a questa viuzza un tempo denominata Cantoncello dei Conti Scotti, dal nome degli antichi proprietari, si presenta alla vista un apparato murario in mattoni a vista con apertura al piano terra una porta balconata con i segni di un restringimento al secondo e una terza semplice apertura. In alto termina con un accenno di cornicione.
Dai due ingressi si accede in un cortile perfettamente rettangolare e ciottolato; i due lati lunghi sono porticati con cinque archi a tutto sesto; quello settentrionale, inoltre, ha un soffitto travato. Le finestre al primo piano sono frutto di un riassetto ottocentesco o di inizio Novecento; quelle dei lati lunghi sono bifore lievemente arcuate, quelle dei lati corti sono aperture con architrave.
Lungo il lato occidentale corre un balcone che si protende per un brevissimo tratto anche sui lati lunghi: alcuni mensoloni in pietra lo sorreggono, mentre la balaustra presenta colonnine e semicolonnine.
A conferire un'atmosfera molto particolare all'ambiente è la diffusa presenza di piante rampicanti.
Lo scalone con balaustra e gradoni in pietra serena sale con due rampe al piano superiore: qui è andata perduta la decorazione commissionata da Vincenzo Folcioni a Luigi Manini e realizzata nel 1866; termina con un ballatoio loggiato in fondo al quale una lapide ricorda la visita del principe Umberto II. Alcune sale presentano ancora soffitti di epoca quattrocentesca; una di questa, in particolare, conserva le tipiche tavolette lignee in uso all'epoca. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Marazzi».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Marazzi?
Palazzo Marazzi si trova nel comune di Crema, in provincia di Cremona (Lombardia). Coordinate: 45.36239, 9.68688.
Cosa vedere vicino a Palazzo Marazzi?
Nei dintorni si trovano: Arco del Torrazzo (a 100 m), Teatro San Domenico (a 100 m), Palazzo Vimercati Sanseverino (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Crema-palazzo-marazzi-vimercati-3 — Cremasco, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
