Museo civico di storia naturale
Foto originale1 di 9 foto

Foto: Paolobon140, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico, 1838

Museo civico di storia naturale

Museo di Milano

Milano (MI), Lombardia

Indicazioni

In breve

Epoca
Età contemporanea, 1838
Stile
Architettura eclettica
Architetto
Giovanni Ceruti
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°28′22″ N, 9°12′09″ E
Indirizzo
Corso Venezia, 55, 20121 Milano

Storia e descrizione

Il Museo civico di storia naturale di Milano fu fondato nel 1838 ed è uno dei più importanti musei naturalistici d'Europa. Si trova all'interno dei giardini di Porta Venezia ed è parte del Polo musei scientifici del settore musei del Comune di Milano.

Storia

Nel 1838 il Comune di Milano accolse la donazione del museo naturalistico privato del collezionista milanese Giuseppe De Cristoforis e del botanico di origine ungherese Giorgio Jan, costituito nel 1832 quale proprietà indivisa, nominando primo direttore del nuovo Museo civico di storia naturale lo stesso Jan, al quale veniva accordato un vitalizio annuo.

Il museo aprì al pubblico nel 1844 in occasione del VI Congresso degli Scienziati Italiani che quell'anno svolgeva i suoi lavori a Milano presieduto dal botanico conte Vitaliano Borromeo.

Fin dal primo regolamento del 1843 venne stabilito che il museo impartisse pubbliche lezioni di scienze naturali, questa funzione didattica si rafforzò nel 1863 con l'apertura dei corsi per l'istituto tecnico superiore (poi Politecnico di Milano) e nel 1875 con la partecipazione del museo al Consorzio degli istituti di istruzione superiore, articolata struttura formativa che diede origine nel 1924 all'Università degli Studi di Milano. Dal 1924 al 1938 ebbe sede in Museo la facoltà di Scienze naturali, Matematiche e Fisiche dell'Università Statale che, grazie ad una convenzione tra lo Stato e il Comune di Milano, poteva usufruire dei laboratori, delle collezioni, della biblioteca e del personale scientifico del Museo di storia naturale per le attività didattiche e di ricerca.

Il 14 febbraio 1943 il bombardamento aereo anglo-americano devastò tutte le coperture e i solai del palazzo, distruggendo circa metà dell'edificio dal lato del Planetario.

L'incendio derivante dal bombardamento, che durò tre giorni, distrusse buona parte del patrimonio scientifico del museo. L'ingente lascito in denaro del medico milanese Vittorio Ronchetti permise la ricostruzione del Museo. Le prime sale vennero riaperte al pubblico nel 1952, con alcuni allestimenti provvisori e la pianificazione di un programma di nuove acquisizioni al fine di ricostituire il patrimonio museale. Il museo venne inaugurato l'anno dopo. Vennero in seguito completati gli interni e ricostruita la facciata, la cui sistemazione si concluse nel 1956 con l'inserimento delle statue e dei pinnacoli. …

Sede

Il Museo di storia naturale ha sede in un palazzo in stile neogotico appositamente edificato tra il 1888 e il 1893, su progetto dell'architetto Giovanni Ceruti, all'interno dei Giardini Pubblici di Porta Venezia. Dal 1863 aveva avuto sede nella villa settecentesca di Palazzo Dugnani, e prima ancora nell'ex convento di via Santa Marta. Il nuovo edificio del museo sorse con la risistemazione dei Giardini seguita alla grande Esposizione Nazionale di Milano del 1881 di cui lo stesso Ceruti era stato l'architetto e i cui padiglioni erano stati demoliti dopo la mostra.

Si tratta della prima architettura museale italiana, in un panorama nazionale ricco di edifici monumentali trasformati nel corso del tempo in sedi di musei. Lo stile neogotico del palazzo fa riferimento al grande successo avuto dal nuovo edificio del British Museum Natural History di Londra (1871-1881) mentre la pianta ad anello - tagliato da un corpo centrale - riproduce fedelmente la scelta operata per la nuova sede del Naturhistorisches Museum di Vienna (1872-1891). Le decorazioni in cotto vennero eseguite dalla ditta Carlo Candiani & C. di Milano.

L'incendio provocato dal bombardamento aereo dell'agosto del 1943 provocò gravissimi danni all'edificio che nel dopoguerra venne ricostruito seguendo il progetto originario. Nel 1952 terminarono i lavori strutturali sotto la direzione dell'architetto Egizio Nichelli, consentendo al Museo di riaprire parzialmente le sale espositive al pubblico, mentre gli interventi sulle parti decorative, sulle statue e sui pinnacoli della copertura si conclusero quattro anni più tardi.

Nel 2013 le facciate sono state oggetto di un completo restauro conservativo.

Presso il Museo di storia naturale di Milano sono esposte alcune rarità come una delle 10 più grandi Tridacne (Tridacna gigas) del mondo, il celebre fossile dello Scipionyx samniticus, il "baby-dinosauro" chiamato "Ciro".

Il Museo di storia naturale di Milano si è ispirato per il rinnovamento delle proprie esposizioni ad importanti Musei di Storia naturale tra cui l'American Museum of Natural History di New York per la realizzazione dei propri diorami.

Sistemazione attuale

Il museo è costituito da 23 saloni d'esposizione distribuiti su circa 5.500 m², articolati su due piani e un sottotetto, e preserva quasi tre milioni di pezzi. Possiede inoltre 83 diorami (il primo è stato realizzato nel 1965 e contiene un anaconda tassidermizzata) dei principali ambienti naturali del mondo che costituiscono la maggiore esposizione in Italia.

Al piano rialzato a una sala introduttiva che delinea la storia del museo, segue una zona illustrante le Scienze della terra con la sezione dedicata alla mineralogia, quelle sulla paleontologia e sull'origine ed evoluzione dei vegetali, degli invertebrati, e dei vertebrati, inclusa una sala con esposti scheletri di dinosauri e una ricostruzione in grandezza naturale di un triceratopo, il calco di un tirannosauro e gli scheletri originali di un allosauro e di un griposauro e si conclude con una sala sulla storia naturale dell'uomo. Altre due sale presentano gli invertebrati, i molluschi, gli artropodi e gli insetti attualmente viventi sulla Terra.

Le sale del primo piano sono per la maggior parte dedicate alla zoologia e alla presentazione dei principali ambienti naturali (ecosistemi marini; foreste e ambienti umidi tropicali; foreste temperate, taiga e montagne; ambienti artici e antartici e mammiferi marini; savane, praterie e deserti) con grandi diorami. L'esposizione si conclude con tre sale che descrivono gli ambienti, i parchi e le riserve naturali italiane; infine nel sottotetto sono in mostra una serie di piccoli diorami riproducenti dettagli degli ambienti naturali.

La biblioteca del museo è aperta al pubblico e nel 2015 è stata completata dall'assorbimento della Biblioteca dell'Acquario Civico.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo civico di storia naturale».

Linea del tempo

  1. 1838Costruzione
  2. 1893Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Milano Porta VeneziaTreno, la più vicina
600 m in linea d’aria
Museo civico di storia naturaleCorso Venezia, 55, 20121 Milano
Aeroporto di Milano-Linate6,2 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri ville e palazzi storici in Lombardia

Villa / Palazzo storico, 1536

Palazzo Te

Mantova (MN)

Orari disponibiliAccessibile
Villa / Palazzo storico, 1780

Reggia di Monza

Monza (MB)

Orari disponibili
Villa / Palazzo storico, 1600

Villa Carlotta

Tremezzina (CO)

Orari disponibili

Tutti: ville e palazzi storici in Lombardia

Cosa vedere a Milano: 507 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Museo civico di storia naturale?

Museo civico di storia naturale si trova nel comune di Milano, in provincia di Milano (Lombardia), all'indirizzo Corso Venezia, 55, 20121 Milano. Coordinate: 45.47278, 9.20246.

Quali sono gli orari di Museo civico di storia naturale?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tu-Su 10:00-17:30; Jan 01, Dec 25, May 01 off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo civico di storia naturale?

L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Museo civico di storia naturale è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

A quando risale Museo civico di storia naturale?

La datazione indicata da Wikidata è: 1838.

Cosa vedere vicino a Museo civico di storia naturale?

Nei dintorni si trovano: Casa Toschi Cornegliani (a 100 m), Palazzo della società Buonarroti-Carpaccio-Giotto (a 100 m), Palazzo Saporiti (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Veduta del Museo civico di storia naturale di Milano — Paolobon140, CC BY-SA 4.0
  2. 9187 - Milano, Museo storia naturale - Amigdale paleolitiche - Foto Giovanni Dall'Orto 22-Apr-2007 — G.dallorto, Attribution
  3. Centipede- Museo civico di storia naturale Milano — Gyik Toma (Tommy), CC BY 2.0
  4. Chilopodi scolopendromorfi - Museo civico di storia naturale (Milan) — Stefano Stabile, CC BY-SA 3.0
  5. Endoceras spp Svezia Museo Milano 2 — Antonov, CC0
  6. M S Naturali orme fossili — Bramfab, CC BY-SA 4.0
  7. MI civico museo scienze naturali (8) Latimeria — Bramfab, CC BY-SA 4.0
  8. MI M S N Artifatti primitivi (1) — Bramfab, CC BY-SA 4.0
  9. MI M S N Artropodi (1) — Bramfab, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap